Irce, nei 9 mesi utile in crescita a 7,11 milioni

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di amministrazione di IRCE ha approvato oggi il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2024.

I primi nove mesi 2024 del Gruppo IRCE (di seguito anche il "Gruppo") si chiudono con un utile di periodo di € 7,11 milioni.

Il fatturato consolidato è stato di € 306,04 milioni, in calo dell'1,7% rispetto ai € 311,31 milioni dei primi nove mesi 2023; riduzione dovuta principalmente ai minori volumi venduti solo in parte compensata dall'aumento del prezzo del rame (la quotazione media LME in Euro dei primi nove mesi 2024 è stata del 6,0% superiore a quella dello stesso periodo 2023).

Nei primi nove mesi del 2024 la domanda di mercato rimane debole con un conseguente calo generalizzato delle vendite in entrambe le linee di business.
Nel settore dei conduttori per avvolgimento i volumi venduti risultano bassi e si attestano sui livelli degli ultimi trimestri.
Nei cavi permane la contrazione nei mercati di sbocco tradizionali, costruzioni e cablaggi, con un peggioramento delle vendite nel terzo trimestre.

I risultati consolidati sono riportati nelle seguenti tabelle:

Dati economici consolidati (€/milioni) 30 settembre 2024
Valore
30 settembre 2023
Valore
Variazione
Valore
Fatturato (1)306,04 311,31 (5,27)
Fatturato senza metallo (2)74,39 75,66 (1,27)
Margine Operativo Lordo (EBITDA) (3) 18,64 15,64 3,00
Risultato Operativo (EBIT) 12,75 10,53 2,22
Risultato prima delle imposte 11,95 9,66 2,29
Risultato di periodo del Gruppo 7,11 6,55 0,56
Margine Operativo Lordo (EBITDA) rettificato (4) 19,34 15,91 3,43
Risultato Operativo (EBIT) rettificato (4) 13,45 10,80 2,65
Dati patrimoniali consolidati (€/milioni) 30 settembre 2024
Valore
31 dicembre 2023
Valore
Variazione
Valore
Capitale investito netto (5) 203,23 178,98 24,25
Patrimonio netto 152,88 153,33 (0,45)
Posizione finanziaria netta (6) 50,35 25,65 24,70

(1) La voce "Fatturato" rappresenta i "Ricavi" come esposti nel conto economico.
(2) Il fatturato senza metallo corrisponde al fatturato complessivo dedotta la componente metallo.
(3) Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è un indicatore di performance utilizzato dalla Direzione del Gruppo per valutare l'andamento operativo dell'azienda e non è identificato come misura contabile nell'ambito degli IFRS; esso è calcolato sommando al Risultato Operativo (EBIT) gli ammortamenti, gli accantonamenti e le svalutazioni.
(4) L'EBITDA e l'EBIT rettificati sono calcolati sommando all'EBITDA e all'EBIT i proventi/oneri da operazioni sui derivati sul rame e sull'energia elettrica se realizzate (€ +0,70 milioni nei primi 9 mesi 2024 e € +0,27 milioni nei primi 9 mesi 2023). Tali indicatori sono utilizzati dalla Direzione del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso e non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS. Poiché la composizione di tali misure non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e pertanto non comparabile.
(5) Il capitale investito netto è la somma del capitale circolante netto, delle attività immobilizzate, degli altri crediti al netto rispettivamente degli altri debiti, dei fondi rischi e oneri e dei fondi per benefici ai dipendenti.
(6) Le modalità di misurazione della posizione finanziaria netta sono conformi al Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA pubblicato il 4 marzo 2021.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2024 ammonta a € 50,35 milioni in aumento rispetto a € 25,65 milioni del 31 dicembre 2023, dovuto principalmente agli investimenti realizzati nel periodo, pari a € 25,90 milioni, che riguardano in larga parte il progetto in Repubblica Ceca.

Il calo del patrimonio netto di € 0,45 milioni rispetto al 31 dicembre 2023 è attribuibile, oltre al pagamento del dividendo di € 1,59 milioni, alla variazione negativa della riserva di traduzione per € 5,91 milioni causata dalla svalutazione del Real brasiliano che in questi nove mesi si è deprezzato di circa il 12% sull'Euro, solo in parte compensato dal risultato del periodo.

Alla luce dell'attuale debolezza dell'economia in generale si prevedono per il quarto trimestre ulteriori rallentamenti della domanda del nostro mercato in particolare nel settore dei conduttori per avvolgimenti mentre nei cavi l'attuale portafoglio ordini, composto anche da commesse pluriennali, consente di contenere la riduzione delle vendite nei mercati tradizionali. In questo difficile contesto per il 2024 si prevede comunque di raggiungere risultati in linea con il 2023.

Rimane immutata la nostra previsione di medio lungo termine di una importante crescita di domanda in entrambe le linee di business legata principalmente alla transizione energetica in atto. Per quanto riguarda la società in Repubblica Ceca, si prevede di iniziare la produzione nel primo semestre del 2025. Inoltre, nel mese di luglio è cominciata la costruzione dello stabilimento in Cina dove si prevede di iniziare a produrre entro la fine del 2025.

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