Kazuo Ueda (BoJ) non esclude un'accelerazione nella stretta

di FTA Online News pubblicato:
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Kazuo Ueda, governatore della Bank of Japan (BoJ), non esclude un'accelerazione nella stretta monetaria, con un nuovo rialzo dei tassi d'interesse di 25 punti base già nel prossimo meeting di 29–30 ottobre (l'ultimo per il 2026 si terrà invece il 17-18 dicembre) o anche il passaggio a un più netto incremento di 50 punti base. "Dipende dall'evoluzione delle dinamiche dei prezzi. Gli scenari possibili sono diversi. Non dovremmo escludere nulla a priori", ha dichiarato Ueda, secondo quanto riporta Reuters. "Eventuali rialzi dei tassi di entità significativa o ravvicinati dipenderebbero dall'emergere in Giappone di rischi inflazionistici molto elevati o dal rischio che l'inflazione superi nettamente il nostro obiettivo. Un buon esempio è rappresentato dalle misure adottate dalle banche centrali in Usa ed Europa. L'inflazione di fondo non ha ancora superato il 2% e vogliamo che la situazione rimanga tale. È per questo che intendiamo agire in via preventiva: in tal modo, possiamo evitare di dovere alzare bruscamente i tassi, provocando conseguenze indesiderate per l'economia", ha aggiunto. Come ampiamente previsto la BoJ ha alzato il costo del denaro di 25 punti base sull'1,25% (sui massimi dal 1995), dopo avere fatto altrettanto in giugno e prima ancora nel dicembre dello scorso anno. La decisione è stata approvata con sette voti favorevoli sui nove membri totali del board e i due contrari di Toichiro Asada e Ayano Sato.

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