KME Group, nel semestre calo del 38% delle quantità vendute, perdita da € 31,2 mln
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di KME Group ha approvato in data 26 settembre 2024 la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024 che presenta un Patrimonio netto consolidato di Euro 310,3 milioni (Euro 358,8 milioni al 31 dicembre 2023) e un risultato netto negativo per Euro 31,4 milioni (utile di Euro 21,2 milioni per il primo semestre 2023).
L'indebitamento finanziario netto è pari ad Euro 355,2 milioni (Euro 369,3 milioni al 31 dicembre 2023) ed include una passività di Euro 124,5 milioni legata alla contabilizzazione ai sensi dell'IFRS 16 dell'operazione di sale and lease back prevalentemente sull'immobile di Osnabrück di KME SE.
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Vengono di seguito illustrati i principali avvenimenti che hanno caratterizzato l'attività della Società e delle sue controllate nel corso del primo semestre 2024:
(i) Operazioni di finanza straordinaria
Nei primi mesi dell'esercizio si è svolta l'Offerta Pubblica di Scambio volontaria parziale avente ad oggetto massimi n. 78.635.148 Warrant "KME Group SpA 2021-2024" (i "Warrant") in circolazione, con corrispettivo di n. 1 Azione Ordinaria, in portafoglio dell'Emittente, ogni n. 2,3 Warrant portati in adesione (il "Corrispettivo OPSC Warrant"), per un numero massimo complessivo di Azioni Ordinarie pari a n. 34.189.630, ai sensi della delibera dell'Assemblea ordinaria e straordinaria del 12 giugno 2023 (il "Corrispettivo Massimo Complessivo" e, complessivamente, l'"OPSC Warrant" o l'"Offerta").
I Warrant oggetto dell'OPSC Warrant corrispondevano al 94,42% dei n. 83.286.883 Warrant in circolazione alla Data del Documento di Offerta. Al termine dell'OPSC Warrant – che si è svolta dal 19 febbraio all'8 marzo 2024 – sono risultati portati in adesione complessivi n. 76.545.610 Warrant, rappresentativi del 97,34% dei Warrant oggetto di Offerta e del 92,07% dei Warrant in circolazione alla data della chiusura della medesima.
La controllante Quattroduedue SpA ha portato in adesione all'OPSC Warrant tutti i n. 73.680.892 Warrant di sua titolarità. Alla data di regolamento dell'Offerta, ossia il 15 marzo 2024, sono state pertanto consegnate agli aderenti complessive n. 33.280.770 Azioni Ordinarie (di cui n. 32.035.170 a favore di Quattroduedue), rappresentanti il 10,70% del capitale sociale ordinario di KME a tale data.
Successivamente, anche in previsione della scadenza nel febbraio 2025 del Prestito Obbligazionario denominato "KME Group SpA 2020-2025" (le "Obbligazioni 2020") quotato sul Mercato Telematico delle Obbligazioni organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (il "MOT"), il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato in data 20 maggio 2024 un'operazione che prevedeva (i) un'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria sulle n. 4.297.158 Obbligazioni 2020, del valore nominale unitario di Euro 21,60, in circolazione, con corrispettivo rappresentato da massime n. 92.818.548 nuove Obbligazioni KME Group SpA 2024 – 2029, del valore nominale unitario di Euro 1,00, (le "Obbligazioni 2024") per complessivi Euro 92,8 milioni quotate sul MOT (l'"Offerta di Scambio su Obbligazioni") e (ii) una contestuale offerta pubblica in sottoscrizione di Obbligazioni KME Group SpA 2024 – 2029 per un ammontare di Euro 57,2 milioni, incrementabile sino a massimi Euro 150 milioni in considerazione del livello di adesione all'Offerta di Scambio su Obbligazioni (l'"Offerta in Sottoscrizione" e, congiuntamente all'Offerta di Scambio su Obbligazioni, anche le "Offerte").
Tali Offerte si sono svolte nel mese di luglio ed il loro regolamento è avvenuto in data 2 agosto 2024 mediante l'emissione di complessive n. 84.103.880 Obbligazioni 2024 per un controvalore nominale complessivo di Euro 84,1 milioni che rappresenta il 90% dell'importo delle Obbligazioni 2020. Le Obbligazioni 2024 hanno durata di 5 anni dalla data di emissione e maturano interessi al tasso fisso nominale annuo lordo pari al 5,75%. Per completare la raccolta di risorse di debito prevista con l'operazione di luglio 2024 ha previsto la promozione di una nuova offerta pubblica in sottoscrizione e nell'occasione anche di una nuova offerta pubblica di scambio.
(ii) KME SE
Come tutti gli altri operatori di questo mercato, anche KME SE è stata colpita dagli importanti sviluppi macroeconomici, politici e commerciali in corso, iniziati nel 2022 e tutt'ora in corso. La riduzione della domanda di mercato di semilavorati di rame in Europa iniziata nel corso del 2023 è proseguita nel primo e nel secondo trimestre di quest'anno interessando l'intera produzione di KME SE e la maggior parte dei settori industriali in cui operano i suoi clienti. La debolezza dell'economia tedesca nei settori delle costruzioni, dei macchinari e delle attrezzature ed il basso livello delle esportazioni hanno avuto un impatto diretto sull'andamento della raccolta ordini di KME SE, ma non hanno influito sui ricavi per tonnellata.
Pur in assenza di dati ufficiali sull'andamento del mercato, la complessiva riduzione della domanda per il 2023 e 2024 potrebbe raggiungere livelli superiori alla doppia cifra. La tendenza rilevata nel corso del primo semestre sta proseguendo anche nel terzo trimestre del 2024. KME SE, nell'ambito dei progetti di trasformazione commerciale, nel primo semestre del 2024 ha condotto attività di monitoraggio e analisi di iniziative commerciali e degli elementi di costo in diversi siti produttivi e del relativo impatto sui prezzi di vendita.
E' sempre focalizzata sul raggiungimento degli obiettivi unitari di Valore Aggiunto ed EBITDA a livello di gruppo, per l'intero gruppo di prodotti e clienti ed ha inoltre potenziato alcuni progetti di ottimizzazione dei costi in tutti gli stabilimenti.
I Ricavi consolidati a giugno 2024 sono stati pari a complessivi Euro 783,1 milioni, con una riduzione del 27,0% rispetto al primo semestre del 2023 (Euro 1.072,3 milioni). Al netto del valore delle materie prime, i ricavi sono passati da Euro 348,2 milioni a Euro 265,9 milioni, in calo del 23,6%.
L'utile operativo lordo (EBITDA) al 30 giugno 2024 è pari ad Euro 55,6 milioni, in diminuzione del 46,2% rispetto ai dati del 2023 (Euro 103,2 milioni).
L'utile operativo netto (EBIT) è pari ad Euro 32,1 milioni (Euro 80,1 milioni nel 2023). Il Risultato ante componenti non ricorrenti è positivo per Euro 4,5 milioni (Euro 52,0 milioni nel 2023).
La valutazione delle rimanenze e dei contratti a termine al netto delle imposte ha inciso negativamente per Euro 13,7 milioni rispetto all'impatto negativo di Euro 0,7 milioni registrato nel 2023.
Il Risultato Consolidato netto evidenzia una perdita di Euro 14,3 milioni (rispetto ad un utile di Euro 32,5 milioni nel 2023).
La Posizione Finanziaria Netta Riclassificata al 30 giugno 2024, escludendo le passività per leasing in base al IFRS 16, la valutazione al fair value degli strumenti finanziari e la passività finanziaria IFRS originata dall'operazione di sale & lease back realizzata nel dicembre 2022 con riferimento agli immobili di Osnabrück, è positiva per Euro 71,5 milioni, rispetto ad Euro 35,2 milioni di fine dicembre 2023.
L'Indebitamento Finanziario Netto è pari a circa Euro 45,0 milioni rispetto a circa Euro 72,7 milioni di fine 2023. Prosegue la strategia del gruppo KME SE di concentrarsi sui prodotti laminati in rame e sue leghe, in cui il gruppo è leader europeo e intende focalizzarsi e crescere nel futuro, dati gli interessanti tassi di crescita previsti per i principali mercati di riferimento. In questo ambito, anche nel corso del 2024 sono state realizzate operazioni volte a sviluppare ulteriormente il know how produttivo e il portafoglio prodotti, per produrre efficienze operative e fornire il miglior servizio possibile ai clienti:
* nel febbraio 2024 KME SE ha firmato un contratto relativo all'acquisizione del 100% delle azioni di Blackhawk Holding GmbH, holding tedesca che detiene il 100% di Sundwiger Messingwerk GmbH ("Operazione"). Sundwiger Messingwerk GmbH ("SMW"), è leader europeo nel settore dei semilavorati laminati in bronzo oltrechè produttore di semilavorati laminati in ottone. Con circa 320 dipendenti a Hemer (Renania), dove si trovano l'headquarter ed il principale stabilimento, SMW ha realizzato nel 2022 un fatturato di circa Euro 245 milioni ed un Ebitda di circa Euro 16 milioni. Storicamente parte del gruppo Diehl, SMW è stata acquisita circa tre anni fa da un gruppo di investitori riuniti nella società Blackhawk Holding GmbH, oggi oggetto di acquisizione da parte di KME SE. Il prezzo previsto dell'acquisizione sarà di circa Euro 62 milioni (incluso lo stock di metallo) e sarà pagato per Euro 41 milioni al closing e per il residuo mediante un vendor loan a tre anni senza interessi. L'Operazione sarà finanziata con l'impiego di fonti proprie per quanto riguarda il valore dell'equity e con il finanziamento di terzi per il capitale circolante. Il closing dell'Operazione è soggetto all'avverarsi di alcune condizioni sospensive, tra le quali l'approvazione da parte delle competenti autorità antitrust: attualmente l'operazione è all'esame di secondo livello del Federal Cartel tedesco;
* nel luglio 2024 KME SE è diventata l'unico azionista di Azienda Metalli Laminati SpA ("AML"), per il tramite di KME Italy SpA che ha infatti completato l'acquisizione del restante capitale sociale di AML, e di KME Mansfeld GmbH che già deteneva una partecipazione del 24,24%;
Con riferimento al Business Combination Agreement ("BCA") sottoscritto nel febbraio 2024 congiuntamente a Paragon e SDCL EDGE Acquisition Corporation ("SEDA"), una società veicolo per acquisizioni ("SPAC" o "special purpose acquisition company") con titoli quotati al NYSE, interessante il business dei prodotti speciali di cunova GmbH ("cunova"), della quale KME SE attualmente detiene una partecipazione indiretta pari al 45% e del business aerospace ("KME Aerospace"), si segnala che a luglio 2024 sono scaduti i termini dello stesso. Considerata la valenza strategica dell'operazione, stante la mancata possibilità allo stato del perfezionamento della quotazione, le parti stanno valutando soluzioni alternative per la realizzazione dello stesso.
(iii) Culti Milano SpA
Il primo semestre 2024 è stato caratterizzato da una crescita che ha visto performare questo settore in maniera positiva rispetto al quadro economico e sociale globale. Ovviamente le criticità dell'economia cinese nel primo trimestre e la situazione geopolitica europea hanno rallentato alcuni sviluppi commerciali di queste aree, ma, nonostante ciò, Culti e le sue controllate hanno potuto contare su una base solida di sviluppo, andando a raccogliere nuove opportunità d'affari dalle altre aree commerciali. I principali indicatori consolidati possono essere così sintetizzati:
* vendite complessive: Euro 12,0 milioni (Euro 11,1 milioni nel primo semestre 2023) con un incremento dell'8,0% rispetto al corrispondente periodo del 2023;
* vendite realizzate sul mercato domestico: Euro 4,4 milioni, superiori del 12% rispetto al primo semestre 2023 (Euro 3,9 milioni);
* vendite conseguite sui mercati internazionali (pari al 64% del fatturato complessivo): Euro 7,2 milioni (+5% rispetto al primo semestre 2022, quando erano pari a Euro 6,8 milioni);
* EBITDA pari a Euro 2,1 milioni registrando un incremento pari al 17,6% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio (quando era stato pari ad Euro 1,8 milioni);
* EBIT pari ad Euro 1,7 milioni di Euro (Euro 1,4 milioni nel primo semestre 2023) registrando un incremento pari al 19,9% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio;
* Risultato netto consolidato: positivo per Euro 0,9 milioni (perdita di Euro 0,1 milioni nel primo semestre 2023);
* posizione finanziaria netta: negativa per Euro 2,5 milioni. (negativa per Euro 3,2 milioni al 31 dicembre 2023), in miglioramento del 21,8% grazie alla generazione operativa di cassa del periodo.
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Evoluzione prevedibile della gestione
L'evoluzione prevedibile della gestione sarà correlata all'andamento della domanda dei settori di riferimento di KME SE e sarà pertanto funzionale anche alla più generale dinamica macro-economica. L'andamento congiunturale del mercato di riferimento rilevato a partire dalla seconda metà del 2023 - e che si presume possa avere un'inversione di tendenza già all'inizio del 2025 - non pregiudica comunque le stime di andamento del settore su cui si basano le assunzioni della Nuova Strategia.
Rimane aperta inoltre la possibilità per la Capogruppo ed il Gruppo nel suo complesso di beneficiare della valorizzazione delle altre partecipazioni o di attività non core del settore rame, mediante dismissione. In caso di realizzo, tali dismissioni potrebbero impattare positivamente l'indebitamento del Gruppo.
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Situazione patrimoniale-finanziaria e reddituale della Capogruppo
Gli investimenti netti facenti capo alla Società ammontavano al 30 giugno 2024 ad Euro 566,4 milioni (Euro 591,1 milioni a fine 2023), di cui il 90% circa nel settore rame ed il residuo nel settore dei profumi e della cosmesi e nell'ambito delle attività finanziarie. La Società mantiene una solida struttura patrimoniale: il patrimonio netto al 30 giugno 2024 ammontava ad Euro 270,4 milioni, rispetto ad Euro 297,6 milioni al 31 dicembre 2023. La variazione è determinata dalla perdita del periodo in corso (Euro 14,5 milioni) e dall'acquisto di warrant management (Euro 16,8 milioni) per la quota che sarà regolata per cassa. Effetto contrario ha avuto invece l'esercizio dei Warrant "KME Group SpA 2021-2024".
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Patrimonio netto
Il patrimonio netto della Società è pari ad Euro 270,4 milioni, rispetto ad Euro 297,6 milioni al 31 dicembre 2023; la variazione è determinata prevalentemente dal risultato del periodo e dall'acquisto di warrant management (per la quota che sarà regolata per cassa). Effetto contrario ha avuto invece l'esercizio dei Warrant KME Group SpA 2021-2024. Al 30 giugno 2024 il capitale sociale ammontava ad Euro 200.123.081,82 ed era suddiviso in n. 281.333.228 azioni, di cui n. 267.121.966 azioni ordinarie e n. 14.211.262 azioni di risparmio. Il capitale sociale è aumentato rispetto al 31 dicembre 2023 di Euro 18.372,62 a seguito dell'esercizio di n. 1.837.262 Warrant esercitati tra gennaio e maggio. Nel corso del primo semestre 2024 sono state annullate n. 45.114.520 azioni ordinarie proprie. L'annullamento non ha prodotto effetti sul capitale sociale.
Al 30 giugno 2024 la Società deteneva n. 53.243.219 azioni ordinarie proprie (pari al 19,93% delle azioni di tale categoria). Si segnala da ultimo che, quale parziale corrispettivo dell'acquisto dei complessivi 37.500.000 Warrant Management, dovranno essere consegnate entro il 31 dicembre 2024 n. 5.650.000 azioni ordinarie proprie. Successivamente alla chiusura del primo semestre, per effetto dell'esercizio di ulteriori n. 3.109.584 warrant, sono state inoltre emesse n. 3.109.584 azioni ordinarie, con un aumento del capitale sociale di Euro 31.095,84.
Alla data odierna il capitale sociale è quindi pari ad Euro 200.154.177,66, ed è rappresentato da n. 284.442.812 azioni, di cui n. 270.231.550 azioni ordinarie e n. 14.211.262 azioni di risparmio; le n. 53.243.219 azioni ordinarie proprie detenute in portafoglio rappresentano il 19,70% del capitale ordinario ed il 18,72% del capitale complessivo.
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Gestione finanziaria
L'Indebitamento Finanziario Netto holding (che esclude i finanziamenti infragruppo e le passività per leasing) ammontava al 30 giugno 2024 ad Euro 296,0 milioni. La medesima grandezza al 31 dicembre 2023 era pari ad Euro 293,5 milioni.
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