La Nvidia cinese Moore Threads rimbalza del 500% a Shanghai

di FTA Online News pubblicato:
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Moore Threads Technology rimbalza di oltre il 500% nella sua prima sessione allo Shanghai Stock Exchange. L'azienda di Pechino, considerata la Nvidia cinese, ha raccolto sul mercato 8 miliardi di yuan (970 milioni di euro), in quella che è stata la seconda maggiore Ipo per Shanghai quest'anno dietro a quella di Huadian New Energy Group, azienda attiva nelle rinnovabili che aveva esordito in luglio, incassando 18,1 miliardi (2,19 miliardi di euro). Fondato proprio da un ex dirigente di Nvidia, il produttore di chip non ancora profittevole è uno dei leader della corsa allo sviluppo di processori per l'intelligenza artificiale in Cina, per competere con Nvidia, attualmente di fatto monopolista del comparto. La società per altro era stata sottoposta a sanzioni da parte degli Usa nel 2023, che ne avevano limitato l'accesso ai processi avanzati per la manifatture di semiconduttori. Alla fine Moore Threads ha chiuso la seduta con un rimbalzo del 425,46% a 600,50 yuan (contro i 114,28 yuan del prezzo di collocamento).

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