Le Borse europee scommettono sulla fine della guerra in Iran, giù petrolio e gas
pubblicato:Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo sulle aspettative di un accordo Usa-Iran per mettere fine alla guerra. L'indice Euro Stoxx50 guadagna l'1,2%, il Dax di Francoforte l'1,3%, il Cac40 di Parigi l'1,1%, il Ftse100 di Londra lo 0,7% e l'Ibex35 di Madrid l'1,3%.
In netto calo le quotazioni di petrolio (Brent -4,9% a 95,3 dollari al barile) e gas naturale (TTF di Amsterdam -6,95% a 50,29 euro al MWh).
Bene il comparto bancario ed i titoli delle compagnie aeree.In controtendenza energetici e settore telecomunicazioni.
Tra gli altri titoli in evidenza Grifols +8%. Il gruppo spagnolo specializzato nei farmaci innovativi derivati dal plasma ha annunciato l'IPO della divisione biofarmaceutica alla Borsa di New York
Sul fronte macroeconomico in Gran Bretagna il tasso d'inflazione, secondo quanto comunicato dall'Office for National Statistics (Ons, l'ente statistico di Londra), in febbraio resta invariato sul 3,0% annuo già registrato in gennaio (3,4% in dicembre), in linea con le attese. Su base mensile l'indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,4% contro la precedente flessione dello 0,5% (0,4% era stato anche il rialzo di dicembre), anche in questo caso in linea con il consensus. L'indice core è invece aumentato del 3,2% annuo contro il 3,1% di gennaio (3,2% anche in novembre e dicembre) e dello 0,6% sequenziale (0,6% il precedente declino).