Luigi Gentile e Patrizia Lamanuzzi morti a Bisceglie, ipotesi femminicidio-suicidio: "Lei spiata al lavoro"
pubblicato:Patrizia Lamanuzzi "aveva paura", in alcune occas Luigi Gentile l'avrebbe seguita

Sono ancora tutti da definire i contorni della tragedia che ha colpito Bisceglie la mattina di mercoledì 15 aprile. In via Vittorio Veneto, sulla strada, giacevano i corpi senza vita di Luigi Gentile (61 anni) e Patrizia Lamanuzzi (54). I due sono morti dopo un volo dal quinto piano, e c'è chi ha visto tutto con i suoi occhi. Lui avrebbe spinto lei nel vuoto, poi si sarebbe lanciato a sua volta per togliersi la vita. Per questo non si esclude l'ipotesi del femminicidio-suicidio. I due, sposati da 25 anni, erano sul punto di separarsi e non vivevano più insieme.
La morte di Luigi Gentile e Patrizia Lamanuzzi
I fatti risalgono alle 8 della mattina di mercoledì 15 aprile, quando in via Vittorio Veneto, a Bisceglie, due tonfi sordi e pesanti hanno squarciato il silenzio di un comune giorno infrasettimanale. Sul pavé giacevano i corpi di Luigi Gentile, 61 anni, e della moglie Patrizia Lamanuzzi, 54.
La doppia tragedia si è consumata prima nell'appartamento, dove i vicini avrebbero sentito la donna gridare - scrive Repubblica - poco prima dello schianto al suolo dal quinto piano. Secondo una prima ricostruzione Gentile avrebbe prima spinto la moglie nel vuoto, poi si sarebbe lanciato a sua volta per togliersi la vita. La coppia aveva due figli.
Il datore di lavoro: "Lui la fotografava mentre era al lavoro"
Ciò che le forze dell'ordine stanno cercando di ricostruire è il contesto in cui si è consumato il dramma. La Gazzetta del Mezzogiorno ha raccolto le dichiarazioni di Nicola di Benedetto, titolare di un supermercato di Molfetta in cui lavorava Patrizia Lamanuzzi. La donna avrebbe conferito direttamente con lui per chiedere di essere assunta in quanto si stava separando dal marito e aveva bisogno di indipendenza economica.
Di Benedetto l'aveva assunta, ma in un'occasione - come riferito anche ieri sera a Chi L'ha Visto? - l'uomo si sarebbe presentato presso il punto vendita per verificare se la moglie effettivamente stesse lavorando. In più, avrebbe scattato delle fotografie di nascosto. Di Benedetto le avrebbe mostrato la scena dai filmati della videosorveglianza "per invitarla a stare attenta" e per far sì che la donna informasse il suo avvocato.
"Patrizia aveva paura", l'ipotesi del femminicidio-suicidio
Ancora, sempre Di Benedetto ha riferito a Chi L'Ha Visto? che Patrizia avrebbe avuto paura, per questo quando rientrava a casa dal lavoro stava sempre al telefono con la sorella. Inoltre, al quinto piano della palazzina di via Vittorio Veneto non ci sarebbero stati altri inquilini.
Stando alle indiscrezioni la coppia aveva scelto di separarsi, una proposta che - scrive la Gazzetta del Mezzogiorno - avrebbe avanzato lui. Gentile era un ex dipendente di un negozio di ferramente che negli ultimi tempi era stato licenziato. I vicini non avrebbero mai sospettato tensioni tra i due, che da un mese non vivevano più insieme. Le indagini sono condotte dai carabinieri del nucleo operativo di Trani. I figli della coppia sono già stati ascoltati.