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Manovra finanziaria: cosa cambia con i bonus edilizi?

di FTA Online Newspubblicato:

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Alcuni bonus edilizi sono stati prorogati e ampliati, altri sono stati stoppati, altri ancora sono stati regolarizzati in maniera diversa. Uno dei bonus edilizi che ha avuto più successo in questi anni è il superbonus 110%. Quali modifiche sono state apportate a questo tipo di bonus dalla manovra finanziaria? Scopriamo i dettagli nell’articolo!

La manovra finanziaria è ufficialmente legge. Il parere positivo è arrivato da parte della Camera dei Deputati con 355 voti favorevoli e solo 45 contrari.

La manovra finanziaria prevede uno stanziamento di fondi (compresa una parte di deficit) per circa 32 miliardi di euro per far fronte a tutte le misure previste per il nuovo anno dal Governo Draghi.

Tra le misure più attese ci sono le proroghe riguardanti alcuni bonus, soprattutto quelli edilizi e soprattutto il più importante e diffuso tra di essi, ovvero il Superbonus 110%.

Tra le norme nuove che riguardano il Superbonus, c'è anche un allargamento della platea dei beneficiari e non solo, sono state stabilite anche agevolazioni economiche più consistenti per tutti gli edifici colpiti da eventi sismici negli anni passati.

Superbonus 110%: quali cambiamenti ha apportato la manovra finanziaria dal 2022 in poi

Il Superbonus 110% , uno dei bonus edilizi più famosi e più completi, è stato prorogato per questo nuovo anno anche per le case unifamiliari, ma per usufruirne i beneficiari devono aver completato e pagato almeno il 30% dei lavori entro il 30 giugno prossimo.

Il Superbonus 110 è stato prorogato fino a fine dicembre 2023 per tutti quei lavori e interventi che vengono disposti  dall’Istituto autonomo Case popolari ed equivalenti e dalle cooperative. Tutto questo se il 60% dei lavori sarà stato concluso entro giugno 2023.

Proroga del superbonus ma con percentuali diverse

Per quanto riguarda i condomini, il superbonus è stato confermato e prorogato fino al 2025, ma non sarà più concesso in misura fissa del 110%, bensì ogni anno calerà di una certa percentuale.  Ecco elencati gli scalamenti delle percentuali:

·       2022: 110%.

·       2023: 110%.

·       2024: 70%.

·       2025: 65%.

Rimarrà invece la massima percentuale (il 110%)  per tutti gli edifici colpiti da un sisma. Il Superbonus 110% è stato diffuso anche alle Rsa, alle onlus, e alle abitazioni dotate di teleriscaldamento.

Superbonus 110%, un'altra novità importante è stata inserita in manovra finanziaria

Un'altra novità inserita in manovra finanziaria e rigaurdante il Superbonus 110 riguarda la sua possibilità di applicazione tanto ai lavori trainananti quanto a quelli trainati, come gli impianti fotovoltaici. Non ci sarà più alcun tipo di differenza tra i due tipi di interventi.

Uno degli effetti ingiustificati dell'abuso dei bonus edilizi durante gli anni passati, è stato il rialzo dei prezzi degli interventi. Fatture gonfiate in maniera ingiustificata, solo perché metà della spesa era a carico dello stato. Per evitare questi aumenti anomali, sono nati dei listini ad hoc di riferimento su cui basarsi. Questa pare sia stata un'idea di Draghi.

L'obbligo di presentare il visto di conformità è stato esteso al caso in cui la dichiarazione sia stata rilasciata da commercialisti e Caf. Questo stesso obbligo invece non  sussiste se la dichiarazione è presentata direttamente dal cittadino. Da questo mese l'obbligo  scatta anche per gli altri bonus edilizi.

Manovra finanziaria: altre novità che riguardano un nuovo bonus edilizio

Con la manovra finanziaria approvata dal Parlamento, è stato inserito anche un nuovo bonus edilizio del quale si potrà godere. Si tratta di un bonus del 75%, volto ad abbattere le barriere architettoniche per il benessere dei disabili. Al momento è stato esteso solo al 2022.

La manovra ha anche riconfermato il bonus mobili ed elettrodomestici, con un limite portato ad un massimo di dieci mila euro e anche il bonus idrico, per impiantare sistemi di filtraggio dell’acqua e ridurre così sia il consumo idrico che il consumo di plastica.

Il bonus facciate, invece, uno dei bonus più utilizzati del 2021, è stato riconfermato, ma non riguarderà più il 90% dei costi, bensì solo il 60%.

Superbonus 110%: SAL con scadenza lunga

Per l'asservazione delle SAL, per le fatture pagate entro il 31 dicembre 2021, la trasmissione può essere effettuata anche nel 2022.

Lo ha dichiarato l'ENEA, comunicandolo sul suo portale. Non è più obbligatoria dunque l'asservazione riguardante gli stati di avanzamento lavori del 30 o del 60 per cento, per i pagamenti effettuati entro fine 2021.

La trasmissione potrà avvenire entro il 16 marzo 2022,  e questa è una novità davvero importante da parte dell'Enea che permette di alleggerire di molto gli adempimenti fiscali di fine anno che i contribuenti già subiscono.

Il 16 marzo 2022 quindi è la data ultima per comunicare al Fisco la volontà di cedere il credito.

Il tecnico che trasmette l’asseverazione, dovrà comunque inserire nel documento questa nota: "Lo stato di avanzamento lavori di cui alla presente asseverazione, l’emissione delle fatture allegate e i relativi pagamenti, per la parte dovuta, sono avvenuti entro il 31 dicembre 2021”.

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