Azioni Mediobanca accelerano su indiscrezioni piano in arrivo

di Simone Ferradini pubblicato:
2 min

Crescono le possibilità di presentazione da parte di MPS del piano per l'integrazione di Piazzetta Cuccia entro i tempi richiesti dalla BCE

Azioni Mediobanca accelerano su indiscrezioni piano in arrivo

Mediobanca protagonista della mattinata a Piazza Affari con un rialzo di circa sette punti percentuali grazie alle indiscrezioni di MF sul piano MPS e il delisting.

Gli impegni con la BCE per l'ok all'OPAS

Le azioni di Piazzetta Cuccia sono galvanizzate dalla prospettiva di arrivo in tempi più rapidi del previsto del piano industriale di Rocca Salimbeni contenente i dettagli dell'integrazione tra i due gruppi. Quest'ultimo elemento figurava tra gli impegni chiesti a MPS dalla BCE per concedere l'autorizzazione all'offerta pubblica di scambio volontaria su Mediobanca, operazione completata a fine settembre.

L'ok dell'Eurotower era infatti condizionato alla presentazione, entro sei mesi (quindi fine marzo) dalla data di acquisizione del controllo di Mediobanca, di un piano di integrazione comprendente tempistiche e un quadro di governance. In base a indiscrezioni di stampa la BCE spingeva fortemente per delisting di Mediobanca e successiva fusione, ipotesi gradita anche al mercato.

I dubbi del cda di Siena e l'ipotesi rinvio

All'interno del cda della banca senese nelle ultime settimane era però emersa una corrente favorevole al rinvio a dopo l'assemblea del 15 aprile per il rinnovo del cda. La BCE non ha gradito, forse temendo sorprese dal nuovo board, e comunque considerando l'allungamento dei tempi come fattore di incertezza.

Le ultime indiscrezioni di MF raccontano invece che a Siena crescono sopra il 50% le chance di approvazione del piano industriale entro fine febbraio: il progetto contiene il delisting di Piazzetta Cuccia con successiva fusione, previo scorporo delle divisioni private e investment banking, tutte operazioni gradite dalla BCE.

La reazione positiva di Mediobanca in Borsa

Le azioni Mediobanca stanno reagendo con entusiasmo portandosi sui massimi da fine settembre, con volumi scambiati già sui massimi da inizio ottobre. Oltre all'avvicinarsi della soluzione di una situazione di incertezza il mercato apprezza il venir meno della soluzione alternativa al delisting, ovvero la ricostituzione del flottante sul mercato al 30-35 per cento. Attualmente MPS ha oltre l'86%: il ritorno del 15-20 per cento di azioni in Borsa rappresentava un fattore di rischio notevole.

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