Nei verbali del Fomc salgono probabilità di rialzo dei tassi
pubblicato:Nei verbali relativi all'incontro del Federal Open Market Committee (Fomc) di 28-29 aprile salgono le probabilità di un aumento dei tassi d'interesse Usa visto che l'impennata dei prezzi dell'energia, causata dalla guerra contro l'Iran, e l'impatto dei nuovi dazi introdotti dall'amministrazione di Donald Trump continuano a esercitare una pressione al rialzo sull'inflazione complessiva. "La stragrande maggioranza dei partecipanti ha rilevato un rischio maggiore che l'inflazione impieghi più tempo del previsto per tornare all'obiettivo del 2% fissato dalla Fed", si legge nei verbali. Nella riunione, ultima presieduta da Jerome Powell, la Fed aveva lasciato ancora invariato il costo del denaro sul range del 3,50% -3,75% raggiunto in dicembre con un taglio di 25 punti base (dopo quelli di pari ammontare di settembre, primo intervento del 2025, e ottobre). Il nuovo chairman Kevin Warsh dovrebbe sostenere l'accelerazione nell'allentamento monetario auspicata da Trump ma gli altri componenti del Fomc (Powell compreso visto che il chairman uscente ha annunciato che resterà nel Board of Governors) è improbabile che appoggino un cambio di strategia finché non sarà chiaro che la minaccia di un'inflazione persistente sia svanita. Lo stesso Trump, nota MarketWatch, martedì si era mostrato rassegnato sul fatto che un taglio dei tassi non arriverà con il prossimo meeting del Fomc di 16-17 giugno. E tra gli operatori di mercato cresce l'aspettativa di un nuovo inasprimento entro fine anno, con il 60% di probabilità di un rialzo del costo del denaro prima di dicembre.
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