Nei verbali della Bce prezzi dell'energia sotto i riflettori
pubblicato:Nei verbali del meeting della Banca centrale europea (Bce) di 9-10 settembre sono ancora i prezzi dell'energia sotto i riflettori. L'impatto sui corsi di petrolio e gas delle crisi geopolitiche in Europa e Medio Oriente continuano a guidare l'inflazione anche se al centro del dibattito emerge anche l'aumento globale dei rendimenti dei titoli di Stato a lunga scadenza. Come già in occasione della precedente riunione la Bce pone però anche l'accento sull'aspetto climatico, dopo le ondate di caldo dell'estate da poco conclusa e sui timori degli effetti di El Niño sui prezzi dell'energia anche nei prossimi mesi. Come ampiamente previsto dal mercato, nella riunione la Bce aveva deciso per un nuovo rialzo del costo del denaro di 25 punti base dopo quello di pari ammontare di giugno (i tassi sui depositi erano stati portati al 2,50% e quelli sulle principali operazioni di rifinanziamento al 2,65%) ma l'assenza di tensioni finanziarie e la solidità dei bilanci di famiglie, imprese e banche "facevano sì che un aumento dovesse trasmettersi attraverso il sistema finanziario in modo ordinato", aveva spiegato l'istituto, "garantendo al Consiglio direttivo di mantenere una posizione adeguata per affrontare l'incertezza derivante dal conflitto" in Medio Oriente.
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