Netalia-DHH, alleanza strategica per accelerare su sovranità e cloud nazionale

di FTA Online News pubblicato:
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Il Gruppo DHH, quotato su Euronext Growth Milan, sottoscrive l’aumento di capitale e diventa azionista di Netalia SpA, dando il via a un progetto comune mirato alla costruzione dell’infrastruttura cloud nazionale di riferimento per il tessuto produttivo del Paese.

L’investimento di DHH è al servizio di un progetto industriale comune che ha in Netalia la piattaforma di sviluppo e nella condivisione di strategie, competenze e risorse il proprio motore di crescita. L’obiettivo è costruire un’alternativa cloud nazionale solida, riconoscibile e competitiva sul mercato, al servizio delle grandi imprese italiane, sempre più attente all’autonomia strategica nelle proprie scelte digitali e impegnate a migrare dati e carichi di lavoro verso infrastrutture che offrano maggiori garanzie di controllo e giurisdizione. Un’esigenza che si inserisce nei più ampi fenomeni di cloud repatriation e geopatriation e alla quale il progetto condiviso da Netalia e DHH intende dare una risposta concreta.

L'operazione rappresenta il primo ingresso di un socio industriale nel nuovo assetto societario di Netalia e dà attuazione al percorso delineato nel piano industriale: costruire una piattaforma cloud nazionale sempre più solida, aperta al contributo di imprese che condividano una visione industriale di lungo periodo e vogliano partecipare attivamente allo sviluppo di un'infrastruttura strategica per il Paese.

"L'ingresso del Gruppo DHH rappresenta molto più di un investimento", dichiara Michele Zunino, Amministratore Delegato di Netalia. "È il primo segnale concreto che il percorso di apertura della società sta generando l'effetto che ci eravamo prefissati: aggregare competenze, risorse e capacità imprenditoriali attorno a un progetto industriale comune, a un modello che trae forza e visibilità dalla partecipazione. Per costruire un'alternativa cloud nazionale non bastano le dimensioni e il know-how di una singola impresa: serve una filiera di sistema che scelga di investire insieme e collaborare, condividendo una visione di lungo periodo. L'ingresso del Gruppo DHH è un primo passo che rafforza questa prospettiva".

UN INVESTIMENTO INDUSTRIALE PER SUPPORTARE IL CLOUD NAZIONALE E SOVRANO

Fondato in Italia nel 2015, il Gruppo DHH conta oggi oltre 12 aziende aggregate per acquisizione distribuite tra Italia, Slovenia, Croazia, Serbia, Bulgaria e Confederazione elvetica. Impiega circa 200 risorse e genera un fatturato di oltre 41 milioni di euro, di cui oltre il 65% in Italia, dove rappresenta uno dei riferimenti nazionali nello sviluppo di piattaforme di calcolo dedicate all'Intelligenza Artificiale.

"Abbiamo scelto Netalia perché condividiamo una visione industriale prima ancora che tecnologica", afferma Antonio Baldassarra, Amministratore Delegato di DHH e di Seeweb, società del Gruppo. "Abbiamo aperto la strada ai servizi cloud per l’AI in Italia, mettendo a disposizione infrastrutture di supercalcolo sul territorio europeo e puntando su governance, eccellenza tecnologica e sostenibilità. Oggi facciamo un passo ulteriore, contribuendo direttamente allo sviluppo di un progetto di cloud nazionale che riteniamo strategico per il futuro digitale del Paese. La sovranità non è isolamento o protezionismo: è una leva strategica per usare l’Intelligenza Artificiale in modo più sicuro, controllato e sostenibile, generando innovazione e crescita".

UNA COLLABORAZIONE CHE VIENE DA LONTANO

L'operazione consolida una collaborazione già avviata da tempo. Netalia e Seeweb – operatore di cloud computing già parte del Gruppo DHH - fanno infatti parte, fin dalla sua costituzione, del Consorzio Italia Cloud e condividono la convinzione che la competitività del sistema digitale italiano passi attraverso modelli di collaborazione tra operatori nazionali, sovrani, capaci di valorizzare competenze complementari e di costruire massa critica. Una visione parallela che ha visto le due aziende muoversi nella stessa direzione per molto tempo e che trova oggi un punto di intersezione che permette di rendere più forti ed evidenti i valori del piano industriale.

UN MERCATO IN FORTE CRESCITA CHE PREMIA MODELLI SOVRANI

Secondo l'Osservatorio sul Cloud del Politecnico di Milano, il mercato italiano del Cloud sfiorerà nel 2026 i 10 miliardi di euro (9,48 miliardi), registrando una crescita del 17% rispetto all'anno precedente, un ordine di grandezza destinato a confermarsi anche nei prossimi anni. La maggior parte del mercato è oggi in mano ai colossi globali del cloud, che in Europa rappresentano ben il 92% del fatturato.

Parallelamente, cresce la domanda di infrastrutture in grado di garantire sicurezza, conformità normativa, disponibilità del dato e pieno controllo della filiera digitale, temi di grande interesse anche per il legislatore nazionale e il regolatore europeo. È in questo scenario che Netalia ha scelto di aprire il proprio capitale: non per attrarre meri investitori finanziari, ma per coinvolgere partner industriali capaci di apportare competenze, investimenti e visione strategica. L'ingresso del Gruppo DHH rappresenta il primo risultato di questo percorso e rafforza l'obiettivo comune di costruire, insieme alla filiera italiana del digitale, il Cloud nazionale: solido, competitivo e sovrano.

GD - www.ftaonline.com

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