Il Punto sui Mercati. Stellantis sui massimi da metà settembre

13/10/2021 15:32:11

Piazza Affari passa in territorio positivo dopo un avvio debole. Il Ftse mib guadagna lo 0,2%, il Ftse Italia All Share lo 0,3% e il Ftse Italia Star sale dell'1,4%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 13 ottobre:

Stellantis


Stellantis estende il rialzo dopo la riorganizzazione del polo produttivo torinese annunciata due giorni fa. L'assemblaggio delle Maserati Ghibli e Quattroporte sarà trasferito da Grugliasco a Mirafiori, sito destinato a diventare centrale nella produzione di auto elettriche. A Mirafiori è realizzata Fiat 500 full electric, in attesa del lancio delle versioni elettriche di Maserati Gran Cabrio e Gran Turismo.Il titolo rompe al rialzo la trend line che scende dai top di agosto, a 17 euro circa, prolungando la reazione avviata da area 16, minimi di settembre, in direzione di 17,73 almeno, picco di settembre, e 18,74 circa. Sul fronte dei supporti, sotto quota 16 rischio di affondo sui supporti critici a quota 15.
- Target: 17,73 euro
- Negazione: 16 euro
- RSI (14): neutrale

Unipol

Unipol perde terreno. Secondo indiscrezioni di stampa di ieri il tentativo del gruppo bolognese di convincere BP Sondrio (di cui Unipol ha il 6,9%, sito Consob) ad una fusione con BPER Banca (di cui Unipol è primo azionista con il 15%, sito Consob) non ha avuto successo. Il titolo prende fiato dopo essersi lasciato alle spalle la resistenza a 5,11 circa, top del 18 maggio e di agosto, ma la tendenza rialzista è ancora confermata. Solo discese sotto 4,95, media esponenziale a 50 giorni, metterebbero in discussione i recenti progressi riportando le quotazioni sui minimi di settembe a 4,73 circa. Netto peggioramento sotto questi livelli per supporti in area 4,50. Oltre quota 5,30 i segnali di allarme rientrerebbero.
-Target: 5,30 euro
-Negazione: 4,73 euro
-RSI (14): neutrale

Alerion Clean Power

Alerion Clean Power si allontana dai primi supporti: ieri il cda ha deliberato l'emissione di un prestito obbligazionario senior, non garantito, non convertibile e non subordinato per un controvalore compreso tra un minimo di 150 e un massimo di 200 milioni di euro. I fondi incassati saranno destinati principalmente al rimborso anticipato del prestito obbligazionario 2018-2024 per un ammontare pari a 150 milioni; il rimanente "al finanziamento di nuovi progetti o al rifinanziamento di progetti esistenti che soddisfino i criteri di cui al Green Bond Framework adottato dalla Società a ottobre 2021". Il titolo ha sfruttato il supporto offerto in area 14,79 dalla media esponenziale a 50 sedute per rimbalzare in direzione dei record di settembre quota 16,72, oltre i quali potrebbe riattivare la corsa verso obiettivi a 18 euro circa, per il test del lato alto di un canale disegnato dai minimi di luglio. Indicazioni di debolezza giungerebbero invece sotto a 14,79 e alla violazione dei minimi di ottobre a 14,22.

-Target: 16,72 euro
-Negazione: 14,22 euro
-RSI (14): neutrale

Masi Agricola

Masi Agricola scatta in avanti grazie ai dati sull'export di vini: nei primi sette mesi del 2021 sono in rialzo del 10,3% a/a, tornando sui livelli del 2019. Molto bene soprattutto gli ordini dagli USA (+16%). Masi Agricola realizza circa l'80% dei propri ricavi all'estero. Nel fine settimana torna il Vinitaly dopo lo stop dell'anno scorso causa Covid: si tratta di un'importante occasione di promozione e ulteriore rilancio del settore. Il titolo dovrà avere la meglio sulla media esponenziale a 50 sedute, ora a 3,04 euro, per risalire la china verso 3,17 euro, top di settembre, e fino a 3,25, massimi di fine luglio e agosto. Al contrario discese sotto 2,86 euro farebbero temere un affondo in area 2,60, base del canale correttivo disegnato dai top di giugno e minimi di metà gennaio. -Target: 3,25 euro
-Negazione: 2,86 euro
-RSI (14): neutrale

CC - www.ftaonline.com