Piazza Affari brillante con i finanziari con conferma giudizio S&P e calo spread. FTSE MIB +3,09%

27/04/2020 17:45:51

Piazza Affari brillante con i finanziari con conferma giudizio S&P e calo spread. FTSE MIB +3,09%.


Mercati azionari europei in netto rialzo. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1,2%, NASDAQ Composite +1,2%, Dow Jones Industrial +1,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +3,09%, il FTSE Italia All-Share a +2,88%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,54%, il FTSE Italia STAR a +1,45%.

BTP e spread in netto miglioramento dopo la decisione di Standard&Poor's (venerdì a mercati chiusi) di confermare il giudizio sull'Italia (rating BBB con outlook negativo). Il rendimento del decennale segna 1,80% (chiusura precedente a 1,94%), lo spread sul Bund 224 bp (da 239) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice Dallas Fed (manifatturiero) aprile -73,7 punti da -70,0.

Risparmio gestito sotto i riflettori (Azimut +9,47%, Poste Italiane +6,54%, Banca Generali +7,76%, Banca Mediolanum +3,78%) in scia al balzo di Anima Holding +12,98%, che accelera e tocca i massimi dal 6 marzo in scia alle indiscrezioni di stampa secondo cui Amundi sta valutando l'acquisto di una quota rilevante dell'asset manager italiano. Secondo La Verità potrebbe essere il preludio a un tentativo di scalata. Reuters riferisce che Amundi ha smentito le indiscrezioni ma questo non ha fermato gli acquisti.

Bancari in forte rialzo grazie al calo di rendimenti e spread. L'indice FTSE Italia Banche segna +3,73%, l'EURO STOXX Banks +4,2%. In evidenza a Milano UniCredit +4,20%, Mediobanca +4,84%, Intesa Sanpaolo +3,82%.

Buone performance anche tra gli industriali con Prysmian +4,24%, Buzzi Unicem +5,65%, FCA +4,73%. Molto bene anche STM +5,52% a 23,90 euro. Kepler Cheuvreux, dopo un "roadshow digitale" tenuto venerdì con CEO Jean-Marc Chery, ha confermato la raccomandazione buy sul titolo e incrementato il target da 23 a 25 euro. I risultati del primo trimestre 2020 comunicati la scorsa settimana sono stati inferiori rispetto alla guidance fornita a gennaio. STM prevede però un incremento su base sequenziale dei ricavi nel secondo semestre compresa tra 0,34 e 1,04 miliardi con totale 2020 a 8,8-9,5 miliardi di dollari (9,56 miliardi nel 2019).

Sottotono Leonardo, +0,29% a 6,1460 euro, penalizzata dalla decisione di Morgan Stanley di peggiorare la raccomandazione sul titolo da overweight a equalweight con target dimezzato da 13,50 a 6,75 euro.

DiaSorin +2,64% positiva dopo aver ricevuto l'Emergency Use Authorization (EUA) dalla FDA americana per il test LIAISON® SARS-CoV-2 S1/S2 IgG e di aver ottenuto "finanziamenti volti a rendere il test disponibile sul territorio statunitense dalla Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA)". Nel fine settimana è però stato reso noto che l'americana Abbott si è aggiudicata la gara indetta dal governo per la fornitura di test sierologici in Italia. Abbott fornirà 4 milioni di test entro fine maggio eseguibili in circa mille laboratori a un ritmo massimo di 200 per ora.

Campari +2,37% in verde dopo l'intervista dell'a.d. Bob Kunze-Concewitz a Repubblica. Il manager ha ribadito un concetto già espresso a febbraio, in occasione della presentazione dei dati 2019: il gruppo ora può pensare ad acquisizioni dal controvalore ben più rilevante di quelle realizzate fino a questo momento. Kunze-Concewitz ha aggiunto che il settore alcolici globale si sta consolidando rapidamente e Campari è pronta. Il manager ha affermato che è ancora presto per stimare l'impatto del Covid-19 sul segmento aperitivi causato dalla chiusura di bar e ristoranti, soprattutto in Italia (rappresenta il 50-60% delle vendite nel Paese). La situazione è migliore in Paesi dove l'e-commerce è più maturo, mentre in Cina c'è stato un recupero ma non siamo ancora sui livelli pre-emergenza.

Petroliferi sottotono in scia al calo del greggio. Il future luglio sul Brent segna 22,65 $/barile (dai 24 circa della mattinata), il future giugno sul WTI segna 12,25 $/barile (da 14,70 circa stamattina). A Milano Eni +1,87%, Tenaris -0,17%, Saipem +0,87%.

Atlantia +0,50% sottoperformante rispetto al mercato. Il Sole 24 scrive che gli investimenti resi necessari dal degrado della rete autostradale in concessione alla controllata Autostrade per l'Italia (ASPI) ammontano a ben 20 miliardi di euro (40 per tutta la rete italiana). Si tratta di una cifra molto superiore agli 1,65 miliardi in manutenzioni entro fine anno più altri 5,4 miliardi di investimenti al 2023 previsti nel piano preparato da ASPI per convincere il governo ad abbandonare l'ipotesi di revoca delle concessioni con penale ridotta dal Milleproroghe. Il progetto prevedrebbe anche la cessione della quota di maggioranza assoluta di ASPI dalla holding dei Benetton a soggetti italiani tra cui Cdp e F2i (per garantire il controllo pubblico). Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera nei giorni scorsi, ASPI verrebbe valutata 8-10 miliardi di euro, il che implicherebbe un prezzo del titolo Atlantia di 16-18 euro: alla luce di quanto scritto oggi dal Sole queste valutazioni potrebbero essere riviste al ribasso.

d'Amico International Shipping +9,84% accelera al rialzo e tocca i massimi dal 20 febbraio. Il titolo approfitta ancora delle fibrillazioni del petrolio: secondo voci di mercato il raggiungimento della piena capacità di stoccaggio di petrolio negli USA potrebbe causare una corsa al trasporto di greggio e quindi un balzo dei noleggi di navi cisterna. Dall'inizio della scorsa settimana il titolo ha guadagnato circa il 50%, ed è a +95% rispetto al minimo del 9 marzo.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com