Petrolio, quanto mi costi?
pubblicato:Il ribasso del prezzo del petrolio di oggi riflette il ritorno del sentiment risk-on, ma le strozzature sull'offerta e lo Stretto di Hormuz mantengono alta la volatilità.
La seduta di oggi ha mostrato con chiarezza quanto il petrolio resti ostaggio della geopolitica: dopo settimane di tensione, i prezzi hanno corretto bruscamente sulle speranze di una rapida soluzione del conflitto in Medio Oriente. Ma è probabilmente troppo presto per cantare vittoria.
Secondo l'ultimo Short-Term Energy Outlook dell'Energy Information Administration (EIA), il Brent potrebbe superare i 95 dollari al barile nei prossimi due mesi a causa delle interruzioni nelle forniture legate alla guerra in Iran, prima di scendere verso 70 dollari entro fine anno con la normalizzazione dei flussi globali.
Il crollo di oggi riflette più un aggiustamento del sentiment che un vero cambio di scenario.
Il petrolio resta in una fase dominata dalla geopolitica: finché la situazione in Medio Oriente resterà incerta, la volatilità sarà elevata e i movimenti continueranno a essere rapidi e poco lineari.
Per capire meglio gli effetti sull'inflazione di queste oscillazioni di prezzo leggi questo articolo https://www.ftaonline.com/petrolio-tensioni-geopolitiche.html
AM - www.ftaonline.com