Nusco, ricavi pre-consuntivi consolidati a € 11,1 mln nel primo trimestre
pubblicato:Nusco, società attiva nella produzione e commercializzazione di porte per interni e infissi in legno, PVC, alluminio e ferro a marchio «NUSCO», quotata sul mercato Euronext Growth Milan, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana, comunica che nel primo trimestre del 2023 i ricavi pre-consuntivi consolidati risultano pari a circa 11,1 milioni di Euro, di cui 3,2 milioni di Euro generati da Pinum Doors & Windows S.r.l..
Il fatturato del primo trimestre 2023 è frutto della strategia di crescita organica del Gruppo, in linea con quanto già annunciato nel 2022, che ha visto i principali punti chiave nell'incremento dei negozi monomarca a marchio «NUSCO» in formula franchising sul territorio nazionale, nella diversificazione e personalizzazione dell'offerta commerciale e nello sviluppo di iniziative commerciali nei mercati esteri di maggiore interesse.
Il portafoglio ordini da evadere del Gruppo alla data del 31 marzo 2023 risulta pari a circa 12,5 milioni di Euro, di cui 6,0 milioni di Euro derivanti dalle attività di Pinum Doors & Windows S.r.l.
"Dopo un 2022 molto positivo, con risultati significativi per Nusco, il primo trimestre dell'esercizio testimonia ulteriormente la bontà delle scelte intraprese a supporto della crescita del nostro business. Nello specifico, l'importante livello di fatturato raggiunto nel corso dell'esercizio precedente, che si sta confermando anche per questi primi tre mesi del 2023, è stato trainato dall'incremento dei volumi venduti, non tralasciando la nostra costante attenzione all'efficienza industriale e all'ottimizzazione dei processi produttivi. Ci aspettiamo, inoltre, effetti positivi dalla progressiva entrata a regime del nostro piano di investimenti, con l'ingresso di impianti e macchinari innovativi che garantiscono una significativa riduzione degli sprechi e una maggiore efficienza, con conseguente impatto sui costi di produzione." – Ha dichiarato Luigi Nusco, Presidente e Amministratore Delegato di Nusco.
REPORT DI SOSTENIBILITÀ 2022
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 8 maggio 2023 il primo Report di Sostenibilità, con riferimento all'anno 2022. Con questo strumento, Nusco intende comunicare in modo trasparente alla propria comunità di stakeholder l'impegno intrapreso in ambito ESG, mettendo in evidenza l'operato e gli obiettivi aziendali da un punto di vista ambientale, sociale ed economico, al fine di migliorare l'impatto sull'ambiente, sul territorio e sulle persone.
"L'obiettivo per il Gruppo è confermarsi in termini crescita anche attraverso l'ingresso in nuovi mercati, rafforzando e consolidando l'attenzione ai temi del risparmio energetico e della sostenibilità. L'anno in corso continuerà infatti a vederci impegnati nel consolidamento del nostro posizionamento di mercato in Italia e in Europa, facendo leva sulle economie di scala, sull'efficienza industriale e sulla sostenibilità. A conferma del percorso intrapreso in ambito ESG, per il 2022 abbiamo presentato il nostro primo Report di Sostenibilità, al fine di comunicare con trasparenza ai nostri stakeholder, che da sempre sono parte della grande famiglia Nusco e garantiscono fiducia e sostegno al nostro operato, le nostre attività e il nostro impegno, sia nel breve che nel lungo termine, per l'ambiente, il territorio e le persone. In particolare, tra gli obiettivi più imminenti, abbiamo previsto la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico, l'assunzione di nuove risorse in ottica di gender equality e l'introduzione di un comitato di sostenibilità". – continua Luigi Nusco.
Il Report di Sostenibilità 2022 è per Nusco un'occasione importante per raccontare, attraverso KPI, le attività della Società e il suo contributo per lo sviluppo sostenibile, siglando un passaggio imprescindibile per la formalizzazione delle azioni già attuate e per tracciare gli obiettivi futuri.
Tra i risultati principali evidenziati all'interno del Report di Sostenibilità 2022, da segnalare: dal punto di vista economico, gli incrementi del valore economico generato, dell'utile netto e dell'ebitda, con ripercussioni importanti in merito al valore economico distribuito agli stakeholders, che si attesta al 90,9%; dal punto di vista ambientale, il possesso delle certificazioni ISO 9001:2015, l'implementazione del sistema di gestione per l'ambiente (SGA), certificato secondo la norma UNI EN ISO 14001:2015 e gli impegni in termini di efficientamento energetico; dal punto di vista sociale, un incremento del 6% dell'organico aziendale, l'attenzione alla formazione, con 28.418 ore erogate e la certificazione ISO 45001:2018 per la salute e la sicurezza sul lavoro.
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