Pamela Genini, l'uomo inquadrato dalle telecamere è Francesco Dolci: "Quella sera avevo bevuto"

di Luca Mastinu pubblicato:
3 min

Il 18 marzo Francesco Dolci ha stazionato per 10 minuti fuori dal cimitero in cui riposa Pamela Genini

Pamela Genini, l'uomo inquadrato dalle telecamere è Francesco Dolci: "Quella sera avevo bevuto"

Se prima era una supposizione, ora ci sarebbe la certezza: il Corriere della Sera riporta che l'uomo inquadrato di fronte al cimitero di Strozza (Bergamo) in cui riposa Pamela Genini, prima della profanazione, è Francesco Dolci. Prima di arrivare in quel punto, l'imprenditore di Sant'Omobono Terme ha inviato un messaggio al suo avvocato: "Dai un ultimo bacio alla tomba di Pamela".

Francesco Dolci è l'uomo inquadrato fuori dal cimitero di Strozza

Sono le 2:11 del mattino del 18 aprile 2026. Un uomo staziona di fronte al cancello del cimitero di Strozza (Bergamo), all'interno del quale riposa la povera Pamela Genini, la 29enne uccisa il 14 ottobre a Milano dal suo fidanzato Gianluca Soncin.

La figura rimane ferma in quel punto fino alle 2:27. All'1:49 quella stessa persona invia un messaggio al suo avvocato, Eleonora Prandi. L'incipit di quel testo è: "Dai un ultimo bacio alla tomba di Pamela". Il Corriere della Sera, che cita fonti investigative, scrive che quell'uomo è Francesco Dolci.

La spiegazione ai carabinieri

Mercoledì 6 maggio Francesco Dolci è stato ascoltato dai carabinieri, che gli hanno chiesto conto di quelle immagini e di quel messaggio. Partendo da quest'ultimo, il 41 ha spiegato di aver inviato quelle parole all'avvocato perché "avevo paura di essere ucciso", una sorta di commiato.

Poi il motivo della sua presenza all'esterno del cimitero alle 2:11. "Quella sera avevo pasteggiato a gin tonic e avevo finito una bottiglia di limoncello", ha spiegato a Dentro La Notizia. Quella sera avrebbe festeggiato insieme al suo avvocato l'archiviazione di una denuncia, e dopo aver riaccompagnato il suo difensore a casa "sono andato al cimitero come ogni volta che c’era una notizia favorevole per Pamela. Dalle immagini si vede che zigzagavo".

La visita alla tomba di Pamela dopo la scoperta della profanazione

Sempre il Corriere della Sera scrive che nel pomeriggio del 23 marzo, tra le 17:43 e le 17:48, Dolci ha fatto visita alla tomba di Pamela Genini. Solamente la mattina gli operai delle pompe funebri avevano scoperto la profanazione della tomba. Quel pomeriggio l'occhio elettronico del cimitero lo ha immortalato mentre si china verso la lapide come per osservarla meglio, e si sofferma sui punti in cui sono evidenti i segni della manomissione.

Poi Dolci scatta una foto e se ne va. Secondo gli inquirenti le visite del 41enne presso il cimitero si interromperebbero proprio dal 23 marzo. La notizia della profanazione della tomba della 29enne sono diventate di dominio pubblico solo tre giorni dopo, il giorno 26. Attualmente Dolci è indagato per vilipendio di cadavere. I carabinieri, su mandato della Procura di Bergamo rappresentata dal pm Giancarlo Mancusi, stanno cercando un cellulare di proprietà dell'indagato in cui sarebbero presenti conversazioni con la ragazza. Ma non solo.

A Dentro La Notizia l'imprenditore ha riferito che in quel dispositivo ci sarebbero i nomi dei presunti mandanti della profanazione della tomba.