Piazza Affari chiude in pareggio, settimana con massimo dal 2000

di Simone Ferradini pubblicato:
5 min

La Borsa italiana annulla il rosso visto in avvio. Il FTSE MIB ha terminato a +0,00% (performance settimanale +2,12%), il FTSE Italia All-Share a +0,03%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,68% e il FTSE Italia STAR -0,34%.

Piazza Affari chiude in pareggio, settimana con massimo dal 2000

Più indietro le altre principali Borse europee: EURO STOXX 50 -1,02%; Londra (FTSE 100) -0,43%; Francoforte (DAX) -1,32%; Parigi (CAC 40) -1,09%; Madrid (IBEX 35) -0,95%.

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Wall Street positiva dopo la chiusura delle Borse europee: S&P 500 +0,8%, NASDAQ Composite +1,3%, Dow Jones Industrial +0,1%.

I principali dati macroeconomici pubblicati oggi

Lo U.S. Bureau Of Labor Statistics ha comunicato che ad aprile negli USA i lavoratori dipendenti non agricoli sono cresciuti di 115.000 unità, contro i +185.000 della lettura finale di marzo (-133.000 a febbraio) e ampiamente sopra le 55.000 unità del consensus. https://www.bls.gov/news.release/empsit.nr0.htm

L'Università del Michigan ha comunicato che a maggio l'indice di fiducia dei consumatori USA (dato preliminare) si è attestato a 48,2 punti dopo i 49,8 del dato di aprile e contro il consensus fissato a 49,5 punti. https://www.sca.isr.umich.edu/

Destatis ha comunicato che a marzo in Germania la produzione industriale è diminuita del 2,8% annuo, in peggioramento rispetto al declino dello 0,2% della lettura finale di febbraio. Su base mensile la produzione industriale è scesa dello 0,7% contro il -0,5% precedente e il +0,4% del consensus. https://www.destatis.de/EN/Press/2026/05/PE26_158_421.html

Destatis ha comunicato che a marzo in Germania il surplus della bilancia commerciale è diminuito ulteriormente a 14,3 miliardi di euro dai 19,5 miliardi della lettura finale di febbraio (20,3 miliardi in gennaio), contro i 17,8 miliardi attesi. https://www.destatis.de/EN/Press/2026/05/PE26_157_51.html

Borsa italiana, i titoli in evidenza

Settore difesa in rosso nonostante i nuovi attacchi USA all'Iran e nell'attesa di una risposta di Teheran a una proposta di Washington per fermare la guerra. Fincantieri -3,69%, Avio -1,11%, mentre su Leonardo -3,17% si segnala la richiesta di indagine annunciata dall'azionista di minoranza Guy Wyser-Pratte. Secondo l'investitore attivista americano l'assemblea che ha portato alla nomina del nuovo cda con Lorenzo Mariani e Francesco Macrì rispettivamente a.d. e presidente (candidati del governo) è stata "una formalità, orchestrata per ratificare un risultato predeterminato".

Performance negative per i bancari con l'indice FTSE Italia Banche a -1,17%. Pesa la flessione di Intesa Sanpaolo -1,97% nonostante risultati trimestrali superiori alle attese in termini di ricavi e nella parte alta del consensus per quanto riguarda l'utile netto. Il mercato è stato probabilmente deluso dalla mancate revisione al rialzo della guidance.

Debole anche l'altra big Unicredit -1,26%. Il premier tedesco Friedrich Merz ha ribadito che la Germania è contro le acquisizioni ostili e aggressive nel settore bancario, riferendosi all'offerta su Commerzbank -3,8%. Quest'ultima ha però dichiarato (nel comunicato sui risultati del primo trimestre) di rimanere aperta al dialogo se il gruppo italiano offrisse un premio interessante e fosse disposto a trattare su un piano che rispetti la sua strategia.

Non si ferma il rally di Prysmian +5,85% a 152,05 euro, segna oggi il sesto nuovo record storico consecutivo. Deutsche Bank ha migliorato la raccomandazione sul titolo da buy a hold e incrementato il prezzo obiettivo da 100 a 167 euro citando il posizionamento ideale del gruppo nei decisivi segmenti infrastruttura di rete, cablaggio in media tensione verso i data center e fibra ottica per l'interconnessione di server e data center.

Bene Stellantis +1,69% dopo l'annuncio dell'intenzione di rafforzare la partnership strategica con Leapmotor per aumentare la produzione nella fabbrica di Saragozza con due SUV elettrici a marchio Opel e Leapmotor e preparare la fabbrica di Villaverde a Madrid per la realizzazione di futuri prodotti Leapmotor.

Safilo Group +8,32% in forte rialzo. Il gruppo ha comunicato risultati del primo trimestre incoraggianti con ricavi a +0,4% a/a, EBITDA adjusted +7,9% con margine a 13,6% da 12,0% un anno fa, indebitamento in calo a 30,1 milioni di euro da 46,1 a fine 2025, free cash flow a 17,5 milioni (da 14,4 un anno fa) prima l’acquisto di ulteriori azioni Inspecs Group per circa 5 milioni di euro.

Cementir Holding -9,40% sui minimi dal 13 marzo a seguito di risultati del primo trimestre deboli: ricavi in calo del 6% a/a, EBITDA a 38,8 milioni di euro (-41,6%), risultato ante imposte a +7,4 milioni di Euro (-75,7%).

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Euro in recupero, debole il BTP

Euro in avvicinamento al massimo dal 17/4 contro dollaro a 1,1797 toccato mercoledì, sempre attivo il recupero dal minimo da luglio 2025 a 1,1411 del 13/3. EUR/USD al momento segna 1,1770 circa.

BTP in peggioramento, stabile lo spread. Il rendimento del decennale segna 3,73% (chiusura precedente a 3,70%), lo spread sul Bund 72 bp (72) (dati MTS).

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Materie prime: petrolio e oro sopra i minimi, oro sotto il massimo

Petrolio sopra i minimi di ieri ma ben sotto i picchi di giovedì scorso (Brent dal 2022, WTI dal 9/3), sempre attivo il recupero dai minimi da aprile-maggio toccati il 16/12: i future luglio segnano per il Brent 102,10 $/barile da 96,03 ieri (massimo dal 2022 a 126,41, minimo del 16/12 a 58,53), per il WTI 92,25 $/barile da 86,13 ieri (massimo dal 2022 a 113,41 del 9/3, minimo del 16/12 a 54,89).

Gas sopra il minimo dal 21/4 di mercoledì a 40,500 euro/MWh, resta sotto il massimo dal 13/4 a 49,235 toccato lunedì, sempre attivo il recupero dal minimo dal 2/3 a 38,150 del 23/3, e anche il movimento ascendente originato dal minimo da aprile 2024 a 26,530 dell'11/12. Il Dutch TTF Natural Gas Future giugno segna 44,135 euro/MWh, +1,3% rispetto alla chiusura precedente (43,561).

Oro sotto il massimo dal 22/4 a 4765 dollari/oncia toccato ieri, resta attivo il recupero dal minimo dal 31/3 toccato lunedì a 4501, sempre attiva la correzione dal massimo dal 18 marzo del 17/3 a 4890, ancora in essere il rimbalzo dal minimo dal 24/11 toccato il 23/3 a 4099, ricordiamo il record a 5595 del 29/1. Prezzo attuale a 4712 dollari/oncia (oro spot).