Wall Street corre verso nuovi massimi: il mercato sta ignorando troppi rischi?

di FTA Online News pubblicato:
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Guardando oggi Wall Street viene spontaneo chiedersi se il mercato americano stia leggendo correttamente la realtà oppure se stia semplicemente scegliendo di ignorare tutto ciò che potrebbe disturbare il rally.

Perché la situazione è davvero particolare.

Da una parte ci sono indici come Nasdaq e S&P 500 che continuano a muoversi vicino ai massimi storici, trainati soprattutto dalla corsa all'intelligenza artificiale, dalla forza delle Big Tech e da utili societari che continuano a sorprendere positivamente.

Dall'altra però ci sono:

  • tensioni geopolitiche ancora enormi;

  • rischio energetico;

  • prezzi della benzina elevati
  • consumatori sempre più nervosi;
  • crescita occupazionale che rallenta;
  • Fed bloccata con tassi ancora molto alti.

Eppure il mercato continua a salire.

Anzi, la cosa forse più impressionante è proprio questa: Wall Street continua a mostrare una capacità straordinaria di assorbire notizie potenzialmente negative senza mai perdere davvero il controllo del trend rialzista.

Partiamo dal dato più importante: il mercato del lavoro americano.

I numeri pubblicati oggi mostrano chiaramente che l'economia USA continua a creare occupazione più del previsto.

I nonfarm payrolls di aprile hanno evidenziato la creazione di 115 mila nuovi posti di lavoro contro attese molto più basse. Non sono numeri esplosivi, ma sono comunque incompatibili con uno scenario recessivo imminente.

Anche il tasso di disoccupazione fermo al 4,3% continua a raccontare un'economia che rallenta gradualmente ma che non sta crollando.

Ed è esattamente questo che oggi sostiene Wall Street.

Perché il mercato ragiona in modo piuttosto semplice: finché gli americani lavorano, continuano a spendere; finché continuano a spendere, le aziende continuano a generare utili; e finché gli utili reggono, il mercato può continuare a salire.

In pratica gli investitori stanno guardando soprattutto alla tenuta del ciclo economico e al fatto che, almeno per ora, gli Stati Uniti sembrano molto lontani da una vera recessione.

In realtà però sarebbe sbagliato pensare che il rally attuale sia spiegato solo dai dati macro.

Il vero motore del mercato americano oggi è un altro: l'intelligenza artificiale.

Il Nasdaq sta diventando sempre meno un indice "economico" tradizionale e sempre più una gigantesca scommessa sulla trasformazione tecnologica globale.

C'è poi un altro elemento molto importante.

I dati macro stanno permettendo alla Federal Reserve di restare in una posizione estremamente comoda.

L'economia rallenta, ma non troppo.
L'inflazione resta alta, ma non esplode.
Il lavoro rallenta, ma non crolla.

Il problema è che non tutto è così perfetto come sembrano suggerire gli indici.

La fiducia dei consumatori americani è ai minimi storici. E questo non è un dettaglio secondario.

Cerchiamo di capire in questo articolo cosa potrebbe accadere adesso https://www.ftaonline.com/wall-street-inflazione-disocupazione.html

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