Per Taiwan impraticabile target Usa sulla produzione di chip

di FTA Online News pubblicato:
1 min

Per Taiwan è impraticabile il target Usa sulla produzione di chip. La vicepremier Cheng Li-chiun ha sottolineato di avere chiarito a Washington che l'ecosistema dei semiconduttori di Taipei, costruito nel corso di decenni, non può essere semplicemente delocalizzato. Parole che contrastano con quanto dichiarato il mese scorso alla Cnbc da Howard Lutnick. In scia all'ultimo accordo commerciale siglato tra Usa e Taiwan, lo U.S. Secretary of Commerce (ministro del Commercio di Washington) aveva anticipato la volontà di trasferire in Usa il 40% dell'intera filiera produttiva dei chip di Taiwan entro l'attuale mandato di Donald Trump. Cheng non ha smentito gli impegni presi dal governo (250 miliardi di dollari in investimenti diretti da parte delle aziende tecnologiche di Taiwan, con ulteriori 250 miliardi di credito per espandere la capacità produttiva in Usa) ma ha però definito "impossibile" l'obiettivo di Washington di trasferire il 40% della produzione di chip.

RR - www.ftaonline.com