Chiara Poggi "uccisa da una Spectre", le nuove teorie di Massimo Lovati sul delitto di Garlasco
pubblicato:Chi c'è dietro il delitto di Garlasco? Massimo Lovati rilancia la teoria dell'organizzazione, "una Spectre" di cui Chiara Poggi avrebbe scoperto i segreti

L'aveva detto e ha mantenuto la parola. Per Massimo Lovati la nuova inchiesta sul delitto di Garlasco "è ondivaga" e niente di tutto ciò che hanno scoperto gli inquirenti corrisponderebbe al vero. A uccidere Chiara Poggi sarebbe stato un sicario mandato da un'organizzazione preoccupata per le scoperte che la ragazza avrebbe fatto nei mesi precedenti alla sua morte.
L'ex avvocato di Andrea Sempio ha rilanciato le sue teorie lunedì 9 febbraio in collegamento con Lo Stato delle Cose. Secondo lui anche Alberto Stasi sarebbe innocente, e si dice convinto che in un futuro non meglio definito gli verrà data ragione.
La previsione di Massimo Lovati
A Lo Stato Delle Cose, come anticipato, Massimo Lovati ha rilanciato le sue teorie sul delitto di Garlasco, ma ha anche aggiunto nuovi dettagli. In primo luogo, l'ex avvocato dell'attuale indagato sostiene che gli investigatori "non hanno dimostrato il concorso né lo dimostreranno". La nuova inchiesta "è volta solo a ottenere la revisione del processo di Alberto Stasi".
Il suo ex assistito Andrea Sempio "viene archiviato oppure prosciolto", mentre "Stasi viene riabilitato dal processo di revisione". Quella della Procura di Pavia, guidata da Fabio Napoleone, è "un'inchiesta finta", continua Lovati, che prevede che "ci ritroveremo tra sei-sette mesi o un anno e vedrete che io ho avuto ragione".
Un'organizzazione dietro il delitto di Garlasco?
Quindi Massimo Lovati ritorna sulla teoria dell'omicida su commissione. A uccidere Chiara Poggi "è stata una persona sola, un sicario. Chiara stava scoprendo l’arcano, creava problemi a tutti, cardinali, politici". A confermare questa teoria, secondo l'avvocato, è l'assenza di un movente e il mancato ritrovamento dell'arma del delitto.
A chiedere l'omicidio di Chiara Poggi sarebbe stata "una Spectre, un’organizzazione criminale" perché la 26enne "aveva scoperto cose innominabili, che mettevano a repentaglio la vita di questa organizzazione". E ancora: "Quelle organizzazioni criminali si basano sul mutuo soccorso, basta che ci sia un affiliato che chiede aiuto per la sua reputazione e gli altri sono obbligati ad assisterlo".
Cosa significa "Spectre"
Massimo Lovati cita come esempio "Spectre", un acronimo che è più corretto trascrivere nella forma SP.E.C.T.R.E che sta per SPecial Executive for Counter-intelligence, Terrorism, Revenge and Extortion, in italiano Speciale Esecutivo per il Controspionaggio, Terrorismo, Ritorsione, Estorsione.
Si tratta di materiale di fantasia che incontriamo nella saga di James Bond, più precisamente nell'ottavo romanzo Operazione Tuono firmato da Ian Fleming con titolo originale Thunderball, pubblicato nel 1961. La stessa organizzazione è presente nelle prime trasposizioni cinematografiche, mentre il 24esimo film della serie uscito nel 2015 porta proprio il nome di Spectre. Nel contesto della serie narrativa e cinematografica, la Spectre ha sede a Parigi ed è l'antagonista per eccellenza dell'agente segreto 007.
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