Petroliferi positivi, Eni in netta controtendenza
pubblicato:Petroliferi contrastati con il greggio sotto i massimi di ieri. Guadagnano terreno d'Amico +0,5%, Tenaris +0,8% e Saipem +0,7% nonostante i rumor raccolti da MF secondo cui l'UE ha attivato il meccanismo di sospensione riguardo l'esame della fusione con Subsea7, con rischio di sforare il termine del 16 dicembre per il completamento dell'istruttoria e, di conseguenza, quello per il closing entro fine anno.
In rosso Eni -1,4% nonostante la firma ieri di un accordo per lo sviluppo del giacimento petrolifero Junin 5 in Venezuela per 25 anni. Il contratto, siglato con la compagnia petrolifera statale venezuelana PDVSA, prevede che Eni sia l'unico operatore del giacimento e investimenti pari a 1,5 miliardi di dollari all'anno: l'obiettivo è una produzione di 400 mila barili/giorno entro il 2030.