Piazza Affari debole: male gli industriali, bene le utility. FTSE MIB -0,2%
pubblicato:Piazza Affari debole: male gli industriali, bene le utility. FTSE MIB -0,2%.
Il FTSE MIB segna -0,2%, il FTSE Italia All-Share -0,2%, il FTSE Italia Mid Cap -0,2%, il FTSE Italia STAR -0,2%.
Mercati azionari europei incerti: EURO STOXX 50 -0,2%, FTSE 100 +0,2%, DAX -0,2%, CAC 40 -0,1%, IBEX 35 +0,3%.
Future sugli indici azionari americani poco sotto la parità: S&P 500 -0,1%; NASDAQ 100 -0,1%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,58%; NASDAQ Composite -0,52%; Dow Jones Industrial -0,59%.
Mercato azionario giapponese negativo: l'indice Nikkei 225 ha chiuso a -1,68%. Borse cinesi chiuse per festività.
Euro poco sotto il massimo dal 2 febbraio contro dollaro toccato ieri pomeriggio a 1,0973. EUR/USD al momento quota 1,0950 circa.
BTP positivo, spread stabile. Il rendimento del decennale segna 4,11% (chiusura precedente a 4,19%), lo spread sul Bund 186 bp (186) (dati MTS).
Telecom Italia +0,8% guadagna terreno dopo quanto riferito dal Messaggero: KKR avrebbe chiesto a un pool di banche un finanziamento in due tranche per complessivi 10,5 miliardi di euro in vista dell'incremento del valore della sua offerta su NetCo a 22 miliardi. Secondo il quotidiano anche CDP-Macquarie sta organizzando un'operazione simile da 8 miliardi ed è in contatto con il MEF per quantificare la parte equity dell'offerta: si ipotizza un cda straordinario di CDP il 16 aprile. Ricordiamo che Telecom ha chiesto a CDP-Macquarie e KKR di presentare offerte per NetCo migliorative entro il 18 aprile.
Pirelli & C -2,5% in rosso dopo le indiscrezioni di Bloomberg secondo cui il governo italiano sta studiando il sistema per limitare l'influenza di Sinochem, principale azionista del gruppo degli pneumatici con il 37%. Tra le ipotesi c'è quella di limitare le informazioni sensibili e strategiche sulla tecnologia ed eventualmente anche i diritti di voto dei consiglieri espressi dal gruppo cinese.
Negativi anche gli altri industriali Prysmian -2,8%, STM -2,1%, Iveco -2,6%, CNH Industrial -1,1%, Interpump -1,7%.
In controtendenza Leonardo +0,7%: la controllata Leonardo DRS (+3,65% ieri al NASDAQ, +7,12% in after hours) ha annunciato di essersi aggiudicata contratti da oltre un miliardo di dollari per la fornitura di componenti per la propulsione elettrica integrata dei sottomarini di nuova generazione Columbia della U.S. Navy (la Marina Militare statunitense).
Buone performance per le utility: Terna +1,3%, Hera +1,1%, Italgas +0,8%, A2A +0,6%.
Sale anche Snam +1,4% che, insieme agli altri azionisti di controllo Federico De Nora SpA e Norfin SpA, ha concluso la vendita a investitori istituzionali di 11,5 milioni di azioni di Industrie De Nora (-4,4% a 17,65 euro) al prezzo di 17,08 euro con un ricavo complessivo di 196 milioni di euro. Inizialmente erano stati messi in vendita 10 milioni di titoli ma l'importo è stato incrementato a causa della forte domanda.
Buon progresso per Gas Plus +1,4% che archivia l'esercizio 2022 con risultati operativi in fortissima crescita grazie "all'aumento della produzione di gas e alla dinamica dei prezzi degli idrocarburi". i ricavi hanno raggiunto i 235,4 milioni di euro, +177% rispetto agli 84,8 del 2021. EBITDA quadruplicato a 76,1 milioni (17,9 nel 2021).
Il risultato netto (+3,4 milioni contro i +3,1 del 2021) è stato pesantemente penalizzato dai contributi straordinari decisi dai governi di Italia e Romania: il tax rate ha raggiunto infatti il 94% (sarebbe stato del 25% senza questi contributi). Risultato netto adjusted è stato pari a +32,4 milioni (-3,3 milioni nel 2021).
Il management ritiene "del tutto sproporzionati" i contributi e auspica che "Almeno nel nostro Paese [...] il Governo riveda tali normative entro il termine di fine giugno, epoca della nostra assemblea degli azionisti per l'approvazione del Bilancio 2022"
Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:30 indice S&P Global-CIPS PMI servizi Regno Unito, alle 11:00 vendite al dettaglio Italia.
Negli USA alle 14:15 nuovi lavoratori dipendenti non agricoli (ADP), alle 14:30 bilancia commerciale, alle 15:45 indice S&P Global PMI servizi, alle 16:00 indice ISM servizi, alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio (EIA).