Piazza Affari debole, sconta la flessione di ieri delle Borse europee. FTSE MIB -0,3%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari debole, sconta la flessione di ieri delle Borse europee. FTSE MIB -0,3%.


Il FTSE MIB segna -0,3%, il FTSE Italia All-Share -0,3%, il FTSE Italia Mid Cap +0,1%, il FTSE Italia STAR +0,1%.

Mercati azionari europei in verde
: EURO STOXX 50 +0,3%, FTSE 100 -0,1%, DAX +0,2%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,5%. Le chiusure di ieri: EURO STOXX 50 -0,96%, FTSE 100 -1,57%, DAX -0,86%, CAC 40 -1,10%, IBEX 35 -0,87%

Future sugli indici azionari americani sopra la parità: S&P 500 +0,2%; NASDAQ 100 +0,3%; Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -1,16%; NASDAQ Composite -1,14%; Dow Jones Industrial -1,20%.

Mercato azionario giapponese negativo: l'indice Nikkei 225 ha terminato a -1,46%. Borse cinesi in rosso. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,73%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -1,4%.

Euro stabile contro dollaro. EUR/USD al momento quota 1,0925 circa.

BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 4,34% (chiusura precedente a 4,35%), lo spread sul Bund 168 bp (167) (dati MTS).

Lettera su CNH Industrial (-3,3% a 12,1250 euro) che nelle prime battute tocca a 11,545 euro il minimo da ottobre. Il titolo viene probabilmente penalizzato dalle performance negative accusate ieri dalle concorrenti americane Deere & Company -1,36% e Caterpillar -2,52%.

Banca MPS (+2,6% a 2,8660 euro) estende il rally e tocca nuovi massimi da febbraio. Secondo MF il Tesoro potrebbe cedere il 10-15 per cento del capitale della banca senese a circa tre euro per azione.

Debole Intesa Sanpaolo (-0,7% a 2,4275 euro) nonostante la decisione di Berenberg di confermare la raccomandazione hold ma con target incrementato da 2,70 a 2,80 euro.

In rosso anche Stellantis -1,0% in controtendenza con il settore europeo: l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna +0,6%. Ieri a Wall Street il titolo ha ceduto l'1,47%, in sintonia con Ford -1,80% e General Motors -2,26%. Sui gruppi automobilistici USA pesano le incognite relative alle trattative con il sindacato UAW sul contratto di lavoro e il rischio scioperi. Per General Motors segnaliamo la decisione della Berkshire Hathaway di Warren Buffet di cedere ben il 45% della quota che aveva in portafoglio.

Amplifon +0,7% positiva in scia a Demant +4,2%. Il gruppo danese attivo nel settore delle soluzioni ai problemi di udito ha migliorato la guidance 2023: i volumi sono attesi in crescita superiore rispetto al dato storico pari al 4-6 per cento. Secondo gli analisti di Intermonte l'indicazione significa implicitamente che Amplifon potrebbe segnare una crescita dell'8-10 per cento.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 11:00 PIL, occupazione e produzione industriale eurozona.
Negli USA alle 14:30 nuovi cantieri residenziali e licenze edilizie, alle 15:15 produzione industriale, alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio (EIA), alle 20:00 verbali FOMC (Fed).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com