Piazza Affari in forte recupero. Brillano Buzzi e Prysmian, male Eni
pubblicato:Mercati azionari euforici dopo la tregua di due settimane tra Iran e USA-Israele, con riapertura dello Stretto di Hormuz. Si aprono i negoziati ooper arrivare a un eventuale accordo definitivo.
Gli indici azionari americani guadagnano terreno: S&P 500 +2,25%; NASDAQ +2,7%; Dow Jones +2,46%.
Mercati azionari europei in accelerazione ancora più netta: EURO STOXX 50 +5,02%; Londra (FTSE 100) +2,52%; Francoforte (DAX) +5,13%; Parigi (CAC 40) +4,49%; Madrid (IBEX 35) +3,9%.
In forte recupero anche Piazza Affari: FTSE MIB +3,7%, FTSE Italia All-Share +3,71%, FTSE Italia Mid Cap +3,9%, FTSE Italia STAR +2,87%.
Euro sui massimi da inizio marzo contro dollaro: EUR/USD segna 1,1692 (+0,85%). BTP e spread in massiccio miglioramento.
Il rendimento del BTP decennale segna un netto calo di 22 punti base al 3,71%, lo spread sul Bund si attesta a 77 pb (88) (dati MTS), nel contesto di un generale riprezzamento del rischio sovrano.
I bancari ancora una volta veicolano il sentiment degli operatori: l'indice FTSE Italia Banche segna +6,35%, l'EURO STOXX Banks +5,69%. In evidenza a Milano Unicredit +7,88%. Sale anche Banca MPS +7,01% che ieri sera ha comunicato la risoluzione unilaterale per giusta causa del rapporto di lavoro con Luigi Lovaglio "nella sua qualità di Direttore Generale". Caso a parte Fineco (+6,47%) che ha comunicato una raccolta di marzo in crescita del 70% a 1,88 miliardi di euro con un'altra forte crescita dei nuovi clienti (+26%, oltre 20 mila).
Balzano in avanti i titoli del settore lusso che beneficiano del miglioramento dello scenario in Medio Oriente e della riduzione del rischio di carenza di carburante per gli aerei: le aziende del comparto realizzano una parte significativa dei loro ricavi con lo shopping di chi viaggia per vacanze e affari. A Milano Ferrari +5,51%, Moncler +6,59%, Brunello Cucinelli +8,2%.
Netta flessione per i petroliferi Eni -5,57% e Tenaris -1,15%, mentre Saipem +3,93% Il comparto registra il crollo del greggio: il future giugno sul Brent scende a 94,78 $/barile (-13,26%), il WTI si attesta a 95,13 dollari al barile (-15,69%).
Stellantis +6,17% guadagna ulteriore terreno. Secondo tre fonti Reuters il gruppo sta trattando con Leapmotor lo sviluppo congiunto di un Suv elettrico a marchio Opel con tecnologia della casa automobilistica cinese da realizzare nello stabilimento Stellantis di Saragozza, in Spagna. L'operazione permetterebbe al gruppo italofrancese di disporre, con tempi e costi ridotti, di un nuovo modello elettrico.
Buzzi +7,93% a 46,98 euro nonostante la decisione di Citigroup di ridurre il prezzo obiettivo del titolo da 55 a 50 euro. Buzzi beneficia del crollo del prezzo del petrolio, materia prima che influenza in misura notevole i costi di produzione del gruppo di Casale Monferrato.
Le sue performance si inseriscono in un forte recupero di grandi gruppi industriali come Prysmian (+9,79%)
L'oro segna una seduta positiva con un rialzo del 2,07% a 4.756 dollari l'oncia.
GD - www.ftaonline.com