Piazza Affari in rialzo. Brillano i bancari, Mediobanca e MPS sotto i riflettori. FTSE MIB +0,8%
pubblicato:Piazza Affari in rialzo. Brillano i bancari, Mediobanca e MPS sotto i riflettori. FTSE MIB +0,8%.
Il FTSE MIB segna +0,8%, il FTSE Italia All-Share +0,8%, il FTSE Italia Mid Cap +0,1%, il FTSE Italia STAR -0,2%.
Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,6%; Londra (FTSE 100) +0,7%; Francoforte (DAX) +0,5%; Parigi (CAC 40) +0,3%; Madrid (IBEX 35) +0,9%.
Future su indici azionari americani in verde. S&P 500 +0,5%; NASDAQ 100 +0,5%; Dow Jones Industrial +0,4%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,10%; NASDAQ Composite +0,14%; Dow Jones Industrial +0,07%.
Mercato azionario giapponese positivo. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a +1,02%. Borse cinesi chiuse per festività.
Euro sopra il minimo dal 6/2 contro dollaro a 1,0805 toccato ieri pomeriggio, sempre attiva la correzione dal massimo da giugno 2021 a 1,2081 del 27/1. EUR/USD al momento segna 1,1830 circa.
BTP stabile, bene lo spread. Il rendimento del decennale segna 3,35% (chiusura precedente a 3,35%), lo spread sul Bund 60 bp (62) (dati MTS).
Partenza lanciata per Mediobanca +8,1% e la controllante Banca MPS +3,3%: il cda di Rocca Salimbeni ha approvato il piano dell'a.d. Lovaglio che prevede la fusione per incorporazione di Piazzetta Cuccia ed il conseguente delisting della medesima e contemporaneo scorporo delle "attività di corporate & investment banking e private banking a servizio della clientela di fascia alta [...] che manterrà la denominazione di Mediobanca S.p.A.". MF riferisce che il 13% di Generali +0,8% resterà sotto la nuova Mediobanca.
Positivi anche gli altri bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna +1,5% sostenuto dal report di Deutsche Bank che ha migliorato i target su alcune azioni a seguito di dati trimestrali ritenuti forti dagli analisti della banca tedesca.
Settore difesa in recupero dopo le flessioni di ieri: Leonardo +2,7%, Fincantieri +1,8%. Stona Avio -0,7%.
Bene Recordati +0,7% che ieri a mercato chiuso ha comunicato i risultati preliminari 2025: ricavi a 2.618,4 milioni di euro +11,8% a/a (+8,3% a pari perimetro), EBITDA a 991,1 milioni +14,5% con margine a 37,8%, utile netto +6,5% a 443,6 milioni di euro (rettificato a 651,1 milioni, +14,5%) con margine a 24,9%. Comunicata la guidance 2026: ricavi a 2.730-2.800 milioni (effetto cambi a -3,5%), EBITDA a 995-1.030 milioni con margine a circa 36,5%, utile netto rettificato a 655-685 milioni con margine a circa 24,0%.
Debole Lottomatica -0,3% a 20,28 euro: Deutsche Bank riduce il prezzo obiettivo del titolo da 27,40 a 26,30 euro.
ERG +4,5% estende il rally di ieri e tocca i massimi da ottobre 2024. Il titolo approfitta ancora delle indiscrezioni riportate da Il Corriere della Sera secondo cui il produttore di energia rinnovabile starebbe valutando operazioni straordinarie che potrebbero portare a un riassetto azionario della società. L'ipotesi più probabile è un'alleanza con un soggetto industriale (si fanno i nomi di A2A e dell'azienda svizzera Axpo). Sul dossier ci sarebbe l'interesse anche di alcuni fondi di investimento.
Juventus FC -1,7% tocca i minimi da metà dicembre all'indomani della sconfitta in Champions League: i bianconeri sono stati battuti dal Galatasaray con un sonoro 5 a 2. Il club torinese deve ora ribaltare il risultato nel ritorno del match per qualificarsi per gli ottavi di finale del torneo.
Somec +2,8% scatta in avanti grazie all'aggiudicazione di una nuova commessa del valore complessivo di oltre 41 milioni di euro per la progettazione, produzione e allestimento di circa 5.800 metri quadrati di sale pubbliche di tre navi da crociera in costruzione presso un primario gruppo cantieristico italiano per un operatore nordamericano.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 00:50 bilancia commerciale Giappone.
Alle 08:00 inflazione e indice prezzi alla produzione Regno Unito, alle 08:45 inflazione Francia.
Negli USA alle 14:30 ordini beni durevoli, licenze edilizie e nuovi cantieri residenziali, alle 15:15 produzione industriale, alle 20:00 verbali riunione FOMC Fed, alle 22:00 acquisti netti att. finanziarie (l/term.), alle 22:30 variazione settimanale scorte petrolio API.