Piazza Affari in rosso. Azioni Stellantis, STM e banche giù. FTSE MIB -1,5%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari in rosso. Azioni Stellantis, STM e banche giù. FTSE MIB -1,5%.

Il FTSE MIB segna -1,5%, il FTSE Italia All-Share -1,5%, il FTSE Italia Mid Cap -0,9%, il FTSE Italia STAR -0,6%.
Mercati azionari europei negativi:
EURO STOXX 50 -1,2%; Londra (FTSE 100) -0,8%; Francoforte (DAX) -1,1%; Parigi (CAC 40) -1,2%; Madrid (IBEX 35) -1,4%.
Future su indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,2%; NASDAQ 100 -0,3%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,92%, NASDAQ Composite -0,84%, Dow Jones Industrial -1,18%.
Mercato azionario giapponese in forte ribasso. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -3,22%. Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna -0,7%, l'Hang Seng di Hong Kong -1,7%.
Euro stabile sotto il massimo dal 29 ottobre contro dollaro toccato giovedì scorso a 1,1656. EUR/USD al momento segna 1,1595 circa.
BTP stabile, spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 3,44% (chiusura precedente a 3,44%), lo spread sul Bund 75 bp (73) (dati MTS).
I mercati azionari prolungano la correzione avviata la scorsa settimana. Sotto pressione Stellantis -3,2% con il presidente John Elkann che ha invitato la Commissione Europea a smussare gli obietti delle emissioni dei produttori di autoveicoli.
Debole STMicroelectronics -2,3% in vista della trimestrale di NVIDIA in programma domani in serata. Buona parte della flessione dei mercati azionari degli ultimi giorni è dovuta al timore degli operatori di conti deludenti del colosso dei chip leader nel mercato AI.
Ancora giù i titoli del settore lusso Moncler -1,7%, Brunello Cucinelli -1,9%, Salvatore Ferragamo -2,9%. Ieri i titoli del comparto sono stati penalizzati dalle tensioni Cina-Giappone: una fetta importante dei ricavi dei gruppi del comparto nel Paese del Sol Levante deriva dagli acquisti dei turisti cinesi.
In rosso i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna -2,0%. Sotto pressione Banca MPS -2,9%, seguita da Unicredit -2,1%, BP Sondrio -2,3%.
Prova a limitare i danni Buzzi -1,1% a 51,10 euro grazie alla decisione di Citigroup di incrementare da 50 a 55 euro il prezzo obiettivo del titolo.
In verde Diasorin +0,2%. Stamattina il gruppo ha annunciato con QIAGEN il lancio, con marcatura CE, del nuovo LIAISON QuantiFERON-TB Gold Plus II, un test di nuova generazione che ridefinisce la velocità nel risultato e la resa come supporto alla diagnosi dell'infezione da M. tuberculosis sui sistemi analitici LIAISON.
El.En. +5,1% scatta in avanti. Venerdì il gruppo fiorentino leader nel mercato dei laser ha comunicato risultati del terzo trimestre in crescita: ricavi +1,4% a/a, EBITDA +3,9% a/a, risultato pre-tasse a 20,5 milioni di euro (+8% a/a)
L'agenda macroeconomica odierna prevede negli USA alle 16:00 indice mercato immobiliare NAHB e ordini all'industria, alle 22:30 variazione settimanale scorte petrolio API.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com