Piazza Affari in rosso con i dividendi. FTSE MIB -1,1%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari in rosso con i dividendi. FTSE MIB -1,1%.


Il FTSE MIB segna -1,1%, il FTSE Italia All-Share -1,1%, il FTSE Italia Mid Cap -0,8%, il FTSE Italia STAR -0,2%.

Lo stacco di molti dividendi causa un effetto sul FTSE MIB stimato in -1,4%: la performance "reale" dell'indice è quindi pari a +0,3% circa.


Mercati azionari europei positivi: Euro Stoxx 50 +0,2%, FTSE 100 +0,3%, DAX +0,3%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,2%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,1%; NASDAQ 100 +0,2%; Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,12%; NASDAQ Composite -0,07%; Dow Jones Industrial +0,34%.

Mercato azionario giapponese positivo: l'indice Nikkei 225 ha terminato a +0,73%. Borse cinesi in verde: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,35%, l'Hang Seng di Hong Kong a +0,28%.

Euro vicino al massimo dal 21/3 contro dollaro toccato giovedì a 1,0896. EUR/USD al momento segna 1,0875 circa.

BTP e spread incerti. Il rendimento del decennale segna 3,82% (chiusura precedente a 3,81%), lo spread sul Bund 129 bp (130) (dati MTS).

Petroliferi in ascesa (al netto dello stacco dividendo): il greggio estende il recupero dai minimi da fine febbraio toccati mercoledì pomeriggio. I future luglio segnano per il Brent 84,35 $/barile (massimi dal 10 maggio, minimo mercoledì a 81,06), per il WTI 79,85 $/barile (massimi dal 1° maggio, minimo mercoledì a 76,70). Eni +1,7%, Tenaris +1,2%, Saipem +1,6%.

Performance positiva per Unipol, +2,1% a 9,07 euro, al netto dello stacco del dividendo da 0,38 euro per azione (-4,21% sulla chiusura di venerdì). Berenberg ha incrementato il prezzo obiettivo a 11,50 euro. Venerdì la controllata UnipolSai ha completato il collocamento presso investitori istituzionali italiani ed esteri di un'obbligazione Tier 2 dematerializzata da 750 milioni di euro a 99,853% e cedola fissa del 4,9%. La domanda è stata superiore a 1,65 miliardi di euro.

Banca MPS +0,1% guadagna ulteriore terreno (al netto dello stacco cedola, effetto -4,85%) in scia al miglioramento del rating deciso la scorsa settimana da Moody's. MF riferisce che giovedì scorso il Tribunale di Milano ha condannato i fondi York per lite temeraria al risarcimento per il 1,5 milioni di euro in uno dei filoni di indagine MPS dando ragione a Rocca Salimbeni e ai suoi ex vertici.

Poco mossa Unicredit +0,1% nonostante la notizia del sequestro disposto da un tribunale russo degli asset di società controllate in Russia nell'ambito di un contenzioso con una sussidiaria di Gazprom. Il controvalore dei beni sequestrati ammonta a 463 milioni di euro: secondo Equita meno dell'1% e del 5% rispettivamente della capitalizzazione di mercato e degli attivi di Unicredit in Russia.

Webuild +2,0% sale al netto del dividendo (effetto -2,99%). Venerdì l'a.d. Pietro Salini ha rassicurato sui lavori per la diga di Genova, un progetto da 1,33 miliardi di euro : nessuno stop nonostante le vicende giudiziarie.

L'agenda macroeconomica di oggi non prevede appuntamenti di rilievo.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com