Piazza Affari in rosso con Unicredit e lusso, bene Leonardo e petroliferi. FTSE MIB -0,5%

di FTA Online News pubblicato:
3 min

Piazza Affari in rosso con Unicredit e lusso, bene Leonardo e petroliferi. FTSE MIB -0,5%.

Il FTSE MIB segna -0,5%, il FTSE Italia All-Share -0,5%, il FTSE Italia Mid Cap +0,1%, il FTSE Italia STAR -0,5%.
Mercati azionari europei in ordine sparso:
EURO STOXX 50 -0,4%; Londra (FTSE 100) +0,7%; Francoforte (DAX) -0,2%; Parigi (CAC 40) -0,5%; Madrid (IBEX 35) +0,3%.
Future su indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,2%; NASDAQ 100 +0,0%; Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,00%, NASDAQ Composite +0,16%, Dow Jones Industrial +0,47%.
Mercato azionario giapponese stabile: l'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,02%. Borse cinesi in calo: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen al momento segna -0,3%, l'Hang Seng di Hong Kong -0,9%.
Euro sui minimi dal 14 ottobre contro dollaro. EUR/USD al momento segna 1,1600 circa.
BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 3,35% (chiusura precedente a 3,34%), lo spread sul Bund 79 bp (79) (dati MTS).
Unicredit -2,1% perde terreno nonostante risultati trimestrali migliori del consensus. La delusione arriva probabilmente dal mancato miglioramento della guidance 2025 (utile netto a circa 10,5 miliardi di euro). L'a.d. Andrea Orcel nel corso della presentazione dei risultati ha detto che la guidance verrà migliorata in occasione dell'approvazione dei risultati dell'esercizio.
Debole il settore lusso con Moncler -1,2%, Brunello Cucinelli -1,9% e Salvatore Ferragamo -1,6% in scia a Hermes -2,9%. Il gruppo francese ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in crescita del 9,6% a/a, leggermente sotto il +10% del consensus.
Molto bene Leonardo +3,4% all'indomani del cda che ha esaminato l'accordo quadro con Thales +2,5% e Airbus +0,8% per la creazione della joint venture nei satelliti: secondo Reuters è atteso a breve un annuncio.
Positivi i petroliferi Eni +1,2%, Tenaris +1,0% e Saipem +1,9% in scia al greggio che recupera dai minimi da inizio maggio toccati lunedì e sale sui massimi dal 16 ottobre: i future dicembre segnano per il Brent 62,40 $/barile (minimo a 60,07), per il WTI 58,20 $/barile (55,96).
Bene Diasorin +1,2% che ha siglato un accordo di fornitura con Quest Diagnostics: il gruppo italiano installerà 24 sistemi LIAISON PLEX in 8 laboratori di Quest Diagnostics negli Stati Uniti.
Newprinces -8,0% accelera al ribasso dopo la decisione sulla forchetta di prezzo dell'IPO della controllata Princes Group tra 475 pence e 590 pence, con una capitalizzazione di mercato stimata alla data di ammissione alle contrattazioni alla Borsa di Londra approssimativamente tra 1.162 e 1.243 milioni di sterline.
GVS -8,6% a 4,30 euro precipita sui minimi da inizio giugno con il report di Equita: raccomandazione hold confermata e prezzo obiettivo ridotto del 5% a 5,50 euro. Gli analisti prevedono un terzo trimestre debole e tagliano del 4-5 per cento le stime sull'EBITDA del biennio 2025-2026.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 14:25 intervento Lagarde (BCE), negli USA alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio EIA.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com