Piazza Affari in rosso. Vendite su bancari e Leonardo, Bene STM e Telecom. FTSE MIB -0,5%
pubblicato:Piazza Affari in rosso. Vendite su bancari e Leonardo, Bene STM e Telecom. FTSE MIB -0,5%.
Il FTSE MIB segna -0,5%, il FTSE Italia All-Share -0,5%, il FTSE Italia Mid Cap -0,5%, il FTSE Italia STAR -0,5%.
Mercati azionari europei incerti: EURO STOXX 50 -0,1%; Londra (FTSE 100) -0,5%; Francoforte (DAX) -0,1%; Parigi (CAC 40) -0,1%; Madrid (IBEX 35) +0,1%.
Future su indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,2%; NASDAQ 100 -0,1%; Dow Jones Industrial -0,3%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,76%, NASDAQ Composite -1,20%, Dow Jones Industrial -0,28%.
Mercato azionario giapponese positivo. L'indice Nikkei 225 ha terminato a +0,72%. Borse cinesi di Shanghai e Shenzhen chiuse per la festività del capodanno cinese (riapriranno domani). L'indice Hang Seng di Hong Kong ha chiuso a +2,83%.
Euro sopra il minimo dal 13 gennaio contro dollaro toccato ieri a 1,0211. EUR/USD al momento segna 1,0335 circa.
BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 3,53% (chiusura precedente a 3,49%), lo spread sul Bund 112 bp (111) (dati MTS).
Leonardo -1,6% parte bene e sale sui massimi da maggio 2000 poi inverte la rotta. Le azioni del gruppo si erano inizialmente mosse in scia alle indiscrezioni di Bloomberg sulla creazione di una joint venture con Airbus -0,7% e Thales -0,8% per la creazione di un gruppo europeo attivo nel settore dei satelliti per contrastare l'ascesa di Starlink di Elon Musk. L'agenzia riferisce che Airbus ha incaricato Goldman Sachs come consulente dell'operazione, mentre Leonardo ha ingaggiato Bank of America. Indiscrezioni su questo progetto, denominato Bromo, circolano da inizio dicembre.
Bancari in rosso, l'indice FTSE Italia Banche segna -0,4%. Oggi si riunisce il cda di Intesa Sanpaolo -0,4% per l'approvazione dei risultati 2024. Secondo il Corriere della Sera Unicredit -0,4% potrebbe presentare al governo tra oggi e domani la relazione sul golden power in merito all'OPS su Banco BPM +0,1%.
Debole Stellantis -0,6%: a gennaio in Italia il gruppo ha accusato un calo del 15,9% a/a delle immatricolazioni contro il -5,9% del mercato. La quota è scesa dal 34,8% al 31,1%.
Telecom Italia +1,2% a 0,2725 euro prolunga il recupero di ieri favorito dalla decisione di Equita di confermare raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 0,34 euro in vista dei risultati 2024 e piano al 2027 in programma il 12 febbraio. Gli analisti hanno aumentato di 50 bp il peso del titolo nel portafoglio principale. Oggi Barclays ha confermato la raccomandazione overweight e incrementato il prezzo obiettivo da 0,34 a 0,35 euro.
Performance positiva per STMicroelectronics +1,8% in scia a Infineon +10,1%. Il gruppo tedesco dei semiconduttori ha chiuso il primo trimestre dell'esercizio 2024-2025 con risultati migliori delle attese e leggermente migliorato la guidance.
Generali -0,2% sotto la parità dopo le precisazioni sulla joint venture paritetica nell'asset management con Natixis e la sua controllante BPCE: l'operazione "non avrebbe alcuna ripercussione sulla continuità delle politiche di gestione del risparmio affidato dagli Italiani alle compagnie del Gruppo, che rimangono proprietarie degli attivi e ne decidono l'allocazione tra le diverse strategie di investimento"; sotto il profilo fiscale "non si determinerebbe alcun trasferimento di valore fuori dall'Italia e non si avrebbe, come effetto, una riduzione delle imposte assolte in Italia. È anzi plausibile che l'onere fiscale italiano aumenti".
Salvatore Ferragamo -5,2% in forte ribasso: ieri pomeriggio dopo la chiusura del mercato è stata annunciata l'uscita dell'a.d. Marco Gobbetti. Il manager era arrivato a gennaio 2022 proveniente da Burberry - dove era stato CEO dal 2016 - con l'obiettivo di rilanciare il gruppo del lusso fiorentino.
Intercos -3,2% a 13,54 euro in netta flessione dopo che Jefferies ha leggermente ridotto il prezzo obiettivo del titolo da 16,50 a 16,00 euro, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti guardano all'appuntamento con i risultati 202a in programma il 4 marzo e tagliano le stime sull'EBITDA 2024 e 2025.
ERG -0,4% debole nonostante l'annuncio dell'accordo di lungo termine con Amazon per la fornitura di energia prodotta nel parco eolico di Corlacky, in Irlanda del Nord, la cui costruzione sarà completata entro il quarto trimestre del 2025.
L'agenda macroeconomica prevede negli USA alle 16:00 indice posizioni lavorative aperte JOLTS e ordini industriali, alle 22:30 variazione settimanale scorte petrolio API.