Piazza Affari in verde. Bene Buzzi e Azimut, Eni giù. FTSE MIB +0,2%
pubblicato:Il FTSE MIB segna +0,2%, il FTSE Italia All-Share +0,2%, il FTSE Italia Mid Cap +0,1%, FTSE Italia STAR +0,3%.
Mercati azionari europei poco mossi, brilla quello spagnolo: EURO STOXX 50 -0,0%; Londra (FTSE 100) -0,1%; Francoforte (DAX) +0,1%; Parigi (CAC 40) -0,1%; Madrid (IBEX 35) +0,6%.
> Per attivare la tua prova del nostro servizio di segnali intraday sui future FTSE MIB ed Eurostoxx 50 segui questo link https://buy.stripe.com/9B66oG4RPgGUdbB9c353O3q oppure contatta lo +39 375 642 2515, anche via WhatsApp, per maggiori informazioni.
Future su indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,2%; NASDAQ 100 +0,3%; Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,46%; NASDAQ Composite +0,45%; Dow Jones Industrial +0,56%.
Mercato azionario giapponese poco sotto la parità. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,17%. Borse cinesi deboli. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +0,1%, l'Hang Seng di Hong Kong -0,6%.
Euro in recupero dal minimo dal 16 agosto contro dollaro toccato ieri mattina a 1,1566. EUR/USD al momento segna 1,1605 circa.
Petrolio sotto il massimo dal 24 luglio toccato ieri a 96,92 dollari/barile: il future novembre sul Brent segna 95,15.
Gas stabile sotto il massimo da inizio 2023 toccato ieri a 75,325 euro/MWh. Il Dutch TTF Natural Gas Future ottobre segna 72,940, -0,9% rispetto alla chiusura precedente (73,634).
BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 4,20% (chiusura precedente a 4,20%), lo spread sul Bund 83 bp (83) (dati MTS).
> Sul canale Telegram Econotrade Insights troverai gli aggiornamenti sull'andamento dei mercati, segnali operativi e commenti esclusivi per gestire i prossimi movimenti, richiedi la tua prova gratuita scrivendo a info@ftaonline.com
In vetta al listino delle blue chip troviamo Buzzi +2,4%, Azimut Holding +2,1%, STM +1,5% e il tandem Poste Italiane +1,5% Telecom Italia +1,2%.
Petroliferi contrastati con il greggio sotto i massimi di ieri. Guadagnano terreno d'Amico +0,5%, Tenaris +0,8% e Saipem +0,7% nonostante i rumor raccolti da MF secondo cui l'UE ha attivato il meccanismo di sospensione riguardo l'esame della fusione con Subsea7, con rischio di sforare il termine del 16 dicembre per il completamento dell'istruttoria e, di conseguenza, quello per il closing entro fine anno.
In rosso Eni -1,4% nonostante la firma ieri di un accordo per lo sviluppo del giacimento petrolifero Junin 5 in Venezuela per 25 anni. Il contratto, siglato con la compagnia petrolifera statale venezuelana PDVSA, prevede che Eni sia l'unico operatore del giacimento e investimenti pari a 1,5 miliardi di dollari all'anno: l'obiettivo è una produzione di 400 mila barili/giorno entro il 2030.
Vendite sulla difesa con Leonardo -2,3% e Avio -0,2% nonostante che l'Agenzia Spaziale Europea sta prendendo in esame l'ipotesi di aumentare la frequenza di lancio dei razzi Ariane 6 e Vega-C nei prossimi anni per evitare problemi di scarsità nel dispiegamento dei satelliti.
In controtendenza Fincantieri +1,5%: Equita ha deciso di aumentare il peso del titolo nel suo portafoglio principale di 50 punti base dopo la recente sottoperformance rispetto al FTSE MIB e in vista di una possibile revisione della guidance in occasione dei risultati del terzo trimestre.
Male il lusso con Brunello Cucinelli -2,0%, Moncler -1,5%, Salvatore Ferragamo -3,1%, Ferrari -0,1%. In rosso anche i colossi LVMH -2,5%, Hermes -3,0%, Richemont -2,6%.
Lottomatica -1,4% perde ulteriore terreno dopo il -7,63% di ieri in scia all'annuncio dell'acquisizione di CIRSA e la conseguente nascita del "secondo operatore quotato in borsa a livello globale nel settore del gaming e delle scommesse sportive, con un Adjusted EBITDA pro forma di circa Euro 2 miliardi".
Positiva Technoprobe +1,5% dopo l'annuncio ufficiale di FTSE Russell dell'ingresso del titolo nel FTSE MIB a far data dal 21 settembre. Esce Diasorin -0,6%.
Massiccia flessione per Intercos -6,8% a 12,86 euro dopo che CP7 Beauty Luxco S.àr.l, società che fa capo al fondo di private equity L Catterton, ha ceduto tramite Accelerated Bookbuild 6,4 milioni di azioni, pari a poco più del 6,2% del capitale del produttore di cosmetici, al prezzo di 12,70 euro per azione (-8% sul prezzo di chiusura di ieri). A seguito dell'operazione CP7 Beauty detiene il 6,65% del capitale di Intercos.
In rosso Technogym -3,8% che ieri ha annunciato le dimissioni immediate del direttore finanziario William Marabini e la nomina al suo posto Carlo Capelli, membro del cda e amministratore con delega alla finanza e controllo dal 2008.
> Portafogli settimanali FTAOnline. Segnali operativi a scelta su: ETF azionario globale - ETF leva 3 long su azioni, bond, commodity, forex - ETF leva a 3 short su azioni, bond, commodity - Principali titoli del FTSE MIB - Titoli tecnologici USA del paniere FANG+ - Maggiori titoli dell’Eurostoxx 50 - Titoli del paniere Granolas (11 grandi aziende europee). Per avere maggiori informazioni ufficiostudi@ftaonline.com o +39 375 642 2515 anche via WhatsApp. Acquista il servizio a condizioni particolarmente vantaggiose a https://buy.stripe.com/9B63cugAx4Ycc7xdsj53O3n
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 10:00 indice S&P Global PMI servizi eurozona, alle 10:30 indice S&P Global PMI servizi Regno Unito, alle 11:00 indice prezzi alla produzione eurozona.
Negli USA alle 14:30 indici costo e produttività del lavoro, bilancia commerciale e richieste settimanali sussidi disoccupazione, alle 15:45 indice S&P Global PMI servizi, alle 16:00 indice ISM servizi.