Piazza Affari in verde. Sale Telecom, debole Stellantis. FTSE MIB +0,3%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari in verde. Sale Telecom, debole Stellantis. FTSE MIB +0,3%.

Il FTSE MIB segna +0,3%, il FTSE Italia All-Share +0,3%, il FTSE Italia Mid Cap +0,5%, il FTSE Italia STAR +0,6%.
Mercati azionari europei positivi:
Euro Stoxx 50 +0,5%, FTSE 100 +0,3%, DAX +0,6%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,9%.
Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,2%; NASDAQ 100 +0,2%; Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,40%; NASDAQ Composite +1,04%; Dow Jones Industrial -0,28%.
Mercato azionario giapponese sotto la parità. L'indice Nikkei 225 ha terminato a -0,16%. Borse cinesi in leggero rialzo. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,22%, l'indice Hang Seng di Hong Kong a +0,21%.
Euro sotto il massimo da mercoledì scorso contro dollaro toccato nella notte a 1,0610. EUR/USD al momento segna 1,0560 circa.
BTP poco mosso, bene lo spread. Il rendimento del decennale segna 3,56% (chiusura precedente a 3,55%), lo spread sul Bund 121 bp (124) (dati MTS).
Telecom Italia +1,5% in rialzo grazie a indiscrezioni del Sole 24 Ore secondo cui nella legge di bilancio potrebbe essere inserito un emendamento che prevede lo spegnimento (switch-off) della rete in rame nelle aree bianche, operazione che favorirebbe il passaggio di clienti da NetCo (possiede la rete in rame) a Oper Fiber nelle zone dove NetCo non ha copertura in fibra. Secondo Equita questo accelererebbe i negoziati per l'integrazione tra i due gruppi e quindi l'earn-out fino a 2,5 miliardi di euro previsto a favore di Telecom in caso di realizzazione dell'operazione entro il 2026.
Volatile STMicroelectronics -0,6% dopo le indicazioni arrivate dal Capital Markets Day. Il gruppo posticipa dal 2027 al 2030 l'obiettivo di almeno 20 miliardi di dollari di ricavi. Il management definisce un "modello finanziario intermedio che prevede ricavi intorno a 18 miliardi di dollari e un margine operativo compreso tra il 22% e il 24% nel 2027-2028".
Debole Stellantis -1,0% che ha rinviato da entro il 2024 a metà 2025 il lancio dei pick-up Ram e dei suv Jeep elettrici. La notizia è arrivata nel corso della presentazione da parte dell'a.d. Carlos Tavares di Stla Frame, una delle quattro piattaforme elettriche globali (elementi fondamentali del piano Dare Forward 2030), che sarà utilizzata sul mercato americano proprio per produrre veicoli elettrici di grandi dimensioni.
Pirelli & C +0,8% positiva dopo i dati relativi alle vendite di Michelin +0,3% a ottobre: in progresso per quanto riguarda il mercato del rimpiazzo e in calo per quello delle prime installazioni, sia per l'auto che per i veicoli pesanti. Secondo Equita i dati sono coerenti con la guidance 2024 fornita dai due gruppi.
Buzzi +1,6% a 41,74 euro guadagna terreno in scia al report di JP Morgan: gli analisti hanno migliorato la raccomandazione sul titolo da underweight a neutral e incrementato il prezzo obiettivo da 33 a 46 euro. Di contro, Deutsche Bank ha peggiorato la raccomandazione da buy a hold ma con target in crescita da 42 a 43 euro.
Seri Industrial +4,9% estende il rally dopo che il gruppo, su richiesta di Consob e Borsa Italiana, ha precisato che l'accordo per la fornitura di batterie agli ioni di litio a Power4Future comunicato due giorni fa, prevede che i ricavi derivanti dallo stesso (pari a euro 100.935.000) saranno distribuiti su un periodo di 4 anni.
L'agenda macroeconomica di oggi prevede alle 10:00 la Financial Stability Review della BCE.
Negli USA alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio EIA.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com