Piazza Affari in verde. Telecom e Banca Mediolanum sotto i riflettori. FTSE MIB +0,4%
pubblicato:Piazza Affari in verde. Telecom e Banca Mediolanum sotto i riflettori. FTSE MIB +0,4%.
Il FTSE MIB segna +0,4%, il FTSE Italia All-Share +0,4%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,6%.
Mercati azionari europei in ascesa: EURO STOXX 50 +0,5%; Londra (FTSE 100) +0,6%; Francoforte (DAX) +0,6%; Parigi (CAC 40) +0,5%; Madrid (IBEX 35) +0,8%.
Future su indici azionari americani positivi: S&P 500 +1,0%; NASDAQ 100 +1,3%; Dow Jones Industrial +0,8%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,08%, NASDAQ Composite +0,52%, Dow Jones Industrial +0,08%.
Mercato azionario giapponese debole. L'indice Nikkei 225 ha terminato a -0,18%. Borse cinesi in rialzo. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,51%, l'Hang Seng di Hong Kong a +0,91%.
Euro sopra il minimo dal 7 marzo a 1,0799 contro dollaro toccato venerdì, in correzione dal massimo dal 10 ottobre di martedì scorso a 1,0955. EUR/USD al momento segna 1,0845 circa.
BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 3,87% (chiusura precedente a 3,88%), lo spread sul Bund 110 bp (109) (dati MTS).
Telecom Italia +0,6% parte forte poi riduce i guadagni dopo che il maggiore azionista Vivendi +0,9% ha comunicato di aver ridotto la partecipazione al di sotto della soglia del 20%. Dopo la cessione di azioni sul mercato il colosso francese detiene il 18,37% delle azioni ordinarie e dei diritti di voto ed il 13,19% del capitale sociale di Telecom Italia. Secondo le indiscrezioni del fine settimana Vivendi potrebbe a breve cedere altre azioni a Poste Italiane +0,3% e al fondo CVC, conservando una quota del 5%.
Intanto, secondo il Messaggero, Telecom ha dato mandato a Credit Agricole, Intesa Sanpaolo e UniCredit di di ristrutturare un linea di credito da 4 miliardi di euro in scadenza l'anno prossimo, allungando il termine al 2030 e riducendone l'importo a 3 miliardi.
Banca Mediolanum +3,1% a 15,07 euro sale sui massimi da inizio 2021 grazie al report di Intesa Sanpaolo: gli analisti hanno confermato la raccomandazione buy e incrementato il prezzo obiettivo da 13,80 a 15,70 euro citando i buoni dati di raccolta di inizio anno, lo scenario incoraggiante delineato dal management e la remunerazione degli azionisti.
Iveco Group +0,2% in lieve rialzo. Secondo Bloomberg il gruppo intende ricavare circa 1,5 miliardi di euro dalla vendita di Iveco Defence Vehicles.
Moltiply +1,1% a 41,25 euro. Banca Akros conferma la raccomandazione buy e incrementa il prezzo obiettivo da 46 a 50 euro per incorporare il contributo di Verivox dopo l'acquisizione. L'operazione spiana la strada all'acquisizione di ProSiebenSat.1 Media da parte di MFE-MediaForEurope (la ex Mediaset).
Maire -1,8% perde terreno dopo che Barclays ha deciso di peggiorare la raccomandazione da equalweight a underweight.
Buona performance per Juventus FC +2,3% dopo l'esonero dell'allenatore Thiago Motta: al suo posto arriva Igor Tudor.
FILA +3,9% a 10,64 euro sale sui massimi da fine dicembre grazie al report di Equita. Gli analisti hanno confermato la raccomandazione buy e incrementato del 2% il prezzo obiettivo a 14,00 euro grazie a risultati del quarto trimestre migliori rispetto a quanto si attendevano.
L'agenda macroeconomica prevede alle 10:00 indici S&P Global-HCOB PMI manifatturiero e servizi eurozona, alle 10:30 indici S&P Global-CIPS PMI manifatturiero e servizi Regno Unito.
Negli USA alle 14:45 indici S&P Global PMI manifatturiero e servizi.