Piazza Affari migliore in Europa e sui massimi dal 2008. Tod's e Saras sotto i riflettori. FTSE MIB +0,8%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari migliore in Europa e sui massimi dal 2008. Tod's e Saras sotto i riflettori. FTSE MIB +0,8%.


Il FTSE MIB segna +0,8%, il FTSE Italia All-Share +0,8%, il FTSE Italia Mid Cap +0,7%, il FTSE Italia STAR +0,5%.

Mercati azionari europei in verde:
Euro Stoxx 50 +0,3%, FTSE 100 -0,3%, DAX +0,4%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,7%.

Future sugli indici azionari americani poco mossi: S&P 500 -0,0%; NASDAQ 100 +0,0%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,57% (massimo storico); NASDAQ Composite +1,25% (massimo da novembre 2021); Dow Jones Industrial -0,14%.

Mercato azionario giapponese chiuso per festività. Borse cinesi chiuse per festività.

L'euro tocca a 1,0806 il massimo dal 2 febbraio
contro dollaro, poi ritraccia. EUR/USD al momento quota 1,0775 circa.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,93% (chiusura precedente a 3,96%), lo spread sul Bund 156 bp (158) (dati MTS).

Tod's, +17,3% a 42,66 euro, balza in avanti dopo l'OPA totalitaria a 43 euro per azione di L Catterton (partecipata da LVMH) finalizzata al delisting. Diego Della Valle aderirà con il 10,45% mantenendo quindi il 54% del gruppo in caso di esito positivo dell'offerta.

Salvatore Ferragamo +3,7% sale e tocca i massimi da metà dicembre. L'operazione Tod's rimette in primo piano i dossier straordinari sui gruppi del settore lusso. Sulla casa fiorentina, da tempo alle prese con un difficile rilancio, in passato sono circolate voci di uscita di scena della famiglia.

Saras, -6,2% a 1,6850 euro, perde terreno dopo l'accordo per la cessione del 35% da parte della famiglia Moratti (attualmente ha circa il 40%) a Vitol a 1,75 euro per azione. Il gruppo olandese lancerà successivamente un'OPA allo stesso prezzo. Alla fine della scorsa settimana erano circolate voci sull'operazione a 2,20 euro: i Moratti avevano smentito la cifra e confermato le trattative con Vitol.

In rialzo gli altri titoli del settore petrolifero: il greggio oscilla poco sotto i massimi da fine gennaio toccati nella notte. Il future aprile sul Brent segna 81,85 $/barile (massimo a 82,19), il future marzo sul WTI 76,55 $/barile (massimo a 76,84). In evidenza Saipem +4,7%, Eni +0,4%, Tenaris +0,8%, d'Amico International Shipping +1,4%.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: nessun evento significativo.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com