Piazza Affari negativa. Banche e titoli di Stato sotto pressione. FTSE MIB -2,7%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari negativa. Banche e titoli di Stato sotto pressione. FTSE MIB -2,7%.

Il FTSE MIB segna -2,7%, il FTSE Italia All-Share -2,7%, il FTSE Italia Mid Cap -2,5%, il FTSE Italia STAR -2,1%.
Mercati azionari europei in netta flessione:
EURO STOXX 50 -2,9%; Londra (FTSE 100) -1,8%; Francoforte (DAX) -2,5%; Parigi (CAC 40) -1,7%; Madrid (IBEX 35) -2,9%.
Future su indici azionari americani negativi. S&P 500 -1,3%; NASDAQ 100 -1,4%; Dow Jones Industrial -1,5%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street: S&P 500 -1,33%; NASDAQ Composite -1,59%; Dow Jones Industrial -0,85%.
Apertura mercati USA anticipata alle 14:30 fino al 27 marzo per passaggio a ora legale.
Mercato azionario giapponese in forte ribasso. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -5,20%. Borse cinesi negative. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna -1,0%, l'Hang Seng di Hong Kong -1,4%.
Euro sui minimi dal 24/11 contro dollaro. EUR/USD al momento segna 1,1520 circa.
BTP e spread in ulteriore peggioramento. Il rendimento del decennale segna 3,72% (chiusura precedente a 3,66%), lo spread sul Bund 83 bp (79) (dati MTS).
Avvio di ottava durissimo per i bancari, l'indice FTSE Italia Banche segna -4,0%. Sotto pressione Mediobanca -4,4%, BP Sondrio -4,4%, Unicredit -4,3%. Il comparto è penalizzato dai contraccolpi per l'economia della crisi del Medio Oriente a dal crollo dei titoli di Stato.
Forti vendite anche sulle utility, l'indice FTSE Italia Utenze segna -1,4%. Hera -2,8%, Italgas -2,5% e Terna -1,9% tra le peggiori. Sul settore pesa il balzo dei rendimenti causato dal rischio di nuova accelerazione dell'inflazione qualora i prezzi di petrolio e gas non dovessero scendere nel breve-medio termine.
Moncler -2,3% a 53,74 euro prova a limitare i danni con il report di HSBC: raccomandazione migliorata da hold a buy e prezzo obiettivo incrementato da 60 a 72 euro.
In verde Eni +0,5% a 20,62 euro con Goldman Sachs che incrementa il prezzo obiettivo da 19 a 21 euro e il prezzo delpetrolio sui massimi da giugno 2022. Il Corriere della Sera ieri ha riferito indiscrezioni secondo cui il gruppo ha incaricato Mediobanca di studiare un'operazione finalizzata all'uscita di Plenitude dal perimetro di consolidamento e quindi a valorizzarla, ottenendo inoltre un riduzione del debito di 2 miliardi di euro.
Positiva Leonardo +0,5% a 58,90 euro grazie a Barclays che migliora la raccomandazione da equalweight a overweight e incrementa il prezzo obiettivo da 53 a 68 euro.
Sale anche Lottomatica +0,7% a 25,10 euro: Barclays incrementa il prezzo obiettivo del titolo da 26 a 31 euro.
Nexi +3,5% a 2,88 euro rimbalza grazie al report di Morgan Stanley: la raccomandazione passa da underweight a equalweight, il prezzo obiettivo 3,85 a 3,00 euro.
The Italian Sea Group +7,3% rimbalza sulle voci di interessamento, oltre a quello di Leonardo Maria Del Vecchio emerso la scorsa settimana, anche degli altri principali operatori italiani del settore delle imbarcazioni da diporto come Azimut Benetti e Sanlorenzo -1,5%. Sullo sfondo anche Ferretti -1,1% che però è alle prese con l'impasse a livello governance in vista dell'assemblea del 14 maggio, dove l'azionista di riferimento Weichai Group (37%) potrebbe confrontarsi con la KKCG del magnate ceco Karel Komarek: se l'offerta parziale in partenza il 16 marzo avrà successo si presenterà in assise con quasi il 30%.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 00:50 bilancia partite correnti Giappone, alle 02:30 inflazione e indice prezzi alla produzione Cina, alle 06:00 indice anticipatore preliminare e indice consumi osservatori economici Giappone.
Alle 08:00 ordini all'industria e produzione industriale Germania.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com