Piazza Affari negativa dopo la Fed. FTSE MIB -0,8%
pubblicato:Piazza Affari negativa dopo la Fed. FTSE MIB -0,8%.
Il FTSE MIB segna -0,8%, il FTSE Italia All-Share -0,8%, il FTSE Italia Mid Cap -0,9%, il FTSE Italia STAR -0,9%.
Ieri la Federal Reserve ha aumentato i tassi ufficiali di 0,75% causando una netta flessione degli indici azionari USA, preoccupati per gli effetti negativi della politica monetaria restrittiva sulla crescita economica.
Mercati azionari europei negativi: EURO STOXX 50 -1,1%, FTSE 100 -0,7%, DAX -1,0%, CAC 40 -1,1%, IBEX 35 -1,6%.
Future sugli indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,3%; NASDAQ 100 -0,3%; Dow Jones Industrial -0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -2,50%; NASDAQ Composite -3,36%; Dow Jones Industrial -1,55%.
Mercato azionario giapponese oggi chiuso per festività (Giorno della Cultura). Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,81%, l'indice Hang Seng di Hong Kong a -3,08%.
L'euro accelera al ribasso e tocca i minimi dal 21 ottobre contro dollaro. EUR/USD al momento quota 0,9760 circa.
BTP in peggioramento e spread stabile. Il rendimento del decennale segna 4,41% (chiusura precedente a 4,32%), lo spread sul Bund 217 bp (217) (dati MTS).
Stellantis -2,0% in flessione con ricavi superiori alle previsioni degli analisti ma guidance 2022 confermata. Nel terzo trimestre il fatturato del gruppo si è attestato a 42,1 miliardi di euro, in progresso del 29% rispetto ai 32,6 miliardi dello stesso periodo del 2021, e sopra i 41,1 miliardi del consensus. Il risultato è stato raggiunto "grazie soprattutto all'aumento dei volumi, ai prezzi netti favorevoli e agli effetti positivi dei tassi di cambio". Da segnalare il +41% delle vendite di veicoli elettrici a batteria (BEVs). A ottobre in Italia il gruppo ha immatricolato 38.409 autoveicoli, +7,2% a/a: peggio del +14,6% del mercato (la quota scende pertanto al 33,2% dal 35,5% dell'ottobre 2021).
Male il settore auto: l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna -2,1%. In rosso anche Brembo -1,3%, Sogefi -0,5% e Pirelli & C -3,0% che oggi comunica i risultati del terzo trimestre.
Positiva Telecom Italia +1,1% in scia alle indiscrezioni di stampa odierne. Si ipotizza un'OPA sul gruppo lanciata da un consorzio composto da CDP, Vivendi (rispettivamente secondo e primo azionista di Telecom), KKR (socio in Fibercop, società che detiene la rete secondaria di Telecom) e Macquarie (socio di minoranza di CDP in Open Fiber). Il tutto dovrebbe ovviamente avvenire con l'ok del governo: ieri l'a.d. di Telecom Pietro Labriola ha incontrato (secondo quanto riferito a Reuters da fonti politiche) il capo di gabinetto di Palazzo Chigi, Gaetano Caputi. Ricordiamo che tra i dossier aperti sul tavolo del management di Telecom c'è anche la vendita di una quota di minoranza in TIM Enterprise.
Deboli i petroliferi: il greggio si allontana dai massimi dal 10-11 ottobre toccati ieri pomeriggio. Il future gennaio sul Brent segna 94,80 $/barile (massimo a 96,45 circa), il future dicembre sul WTI segna 88,50 $/barile (massimo a 90,30 circa). Eni +0,1%, Tenaris -1,1%, Saipem -2,4%, Saras -1,1%.
In rosso MFE A -1,6% e MFE B -1,5% (Mediaset) dopo che il gruppo ha comunicato di essersi assicurato "un'ulteriore partecipazione fino al 4,0% del capitale sociale di ProSiebenSat.1 Media SE", salendo fino al 29,0% del capitale sociale e fino al 29,9% dei diritti di voto (a un passo dalla soglia del 30% oltre la quale scatta l'obbligo di OPA).
Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 tasso di disoccupazione Italia, alle 10:30 indice S&P Global-CIPS servizi, alle 11:00 tasso di disoccupazione eurozona, alle 13:00 riunione Bank of England.
Negli USA alle 13:30 indici costo e produttività del lavoro, bilancia commerciale, richieste settimanali sussidi disoccupazione, alle 14:45 indice S&P Global PMI servizi, alle 15:00 ordini all'industria e indice ISM servizi.