Piazza Affari negativa. Male bancari e Diasorin, Telecom sale con OPAS Poste. FTSE MIB -2,0%
pubblicato:Piazza Affari negativa. Male bancari e Diasorin, Telecom sale con OPAS Poste. FTSE MIB -2,0%.
Il FTSE MIB segna -2,0%, il FTSE Italia All-Share -2,0%, il FTSE Italia Mid Cap -1,7%, il FTSE Italia STAR -1,3%.
Mercati azionari europei in rosso: EURO STOXX 50 -1,5%; Londra (FTSE 100) -1,6%; Francoforte (DAX) -1,9%; Parigi (CAC 40) -1,1%; Madrid (IBEX 35) -2,2%.
Future su indici azionari americani deboli. S&P 500 -0,6%; NASDAQ 100 -0,8%; Dow Jones Industrial -0,4%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,27%; NASDAQ Composite -0,28%; Dow Jones Industrial -0,44%.
Mercato azionario giapponese in forte ribasso: l'indice Nikkei 225 ha chiuso a -3,48. Borse cinesi pesanti. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna -3,3%, l'Hang Seng di Hong Kong -3,5%.
Euro contro dollaro poco mosso sotto il massimo dall'11/3 toccato giovedì scorso a 1,1616, sempre attivo il recupero dal minimo da luglio 2025 a 1,1411 toccato il 13/3. EUR/USD al momento segna 1,1530 circa.
BTP e spread in ulteriore peggioramento. Il rendimento del decennale segna 4,01% (chiusura precedente a 3,95%), lo spread sul Bund 96 bp (92) (dati MTS).
Telecom Italia +4,2% a 0,6004euro scatta in avanti grazie all'OPAS totalitaria lanciata dal primo azionista (ha il 27,3%) Poste Italiane -7,2% finalizzata al delisting. L'offerta prevede una componente in denaro pari a 0,167 euro e 0,0218 azioni Poste Italiane di nuova emissione per ciascuna azione Telecom portata in adesione: nel complesso l'offerta esprime una valorizzazione pari a 0,635 euro azione Telecom, pari a un premio del 9,01% rispetto al prezzo ufficiale di venerdì.
Diasorin -14,7% a 54,36 euro crolla sui minimi da gennaio 2017 dopo la pubblicazione dei risultati 2025. Ricavi +4% a cambi costanti, EBITDA ajusted margin a 33%, utile netto 150 milioni di euro (-20%), dividendo di 1,3 euro per azione (1,2 l'anno scorso). La guidance 2026 a cambi costanti è debole e sotto il consensus: ricavi in crescita tra il +5% ed il +6%, EBITDA ajusted margin al 32% -33%, e inoltre "non tiene conto dei potenziali impatti negativi derivanti dall'attuale conflitto militare nell'area del Medio Oriente, che potrebbero riflettersi sulle vendite del Gruppo nella regione. Esclude, inoltre, le possibili ricadute indirette del conflitto stesso, incluse maggiori difficoltà logistiche e distributive, anche verso l'area Asia-Pacifico, nonché potenziali effetti inflattivi su costi e supply chain connessi all'attuale contesto geopolitico". Equita peggiora la raccomandazione da buy a hold e riduce il prezzo obiettivo del 25% a 70 euro.
Bancari in flessione, l'indice FTSE Italia Banche segna -1,5% e tocca i minimi dal luglio scorso. Unicredit -2,1% sta analizzando tre possibili metodi per rendere più attraente l'OPS su Commerzbank -2,1% "finalizzata a superare la soglia del 30%" senza però puntare al controllo e in vista di "un confronto costruttivo con Commerzbank e con i suoi principali stakeholder". Lo riferisce Il Messaggero.
In rosso anche Banca MPS -2,2%. Plt, holding della famiglia Tortora (ha l'1,2% dell'istituto senese), ha depositato una lista di 12 nomi per il cda con l'attuale a.d. Luigi Lovaglio candidato per un nuovo mandato e Cesare Bisoni presidente. Pierluigi Tortora ha detto a Reuters che la lista punta a coagulare almeno il 20% dei voti tra gli azionisti che hanno sostenuto l'operazione Mediobanca e intendono favorirne la realizzazione. Reuters riferisce anche che il board di MPS nella riunione già programmata per oggi dovrebbe discutere anche della posizione di Lovaglio.
Lottomatica -1,0% limita i danni dopo che S&P ha migliorato l'outlook di del gruppo da stabile a positivo, con rating confermato a BB.
STMicroelectronics -3,8% scivola sui minimi da inizio febbraio nonostante la notizia dell'avvio delle consegne di wafer STM32 ai clienti in Cina in collaborazione con il produttore nazionale Huahong. Il primo lotto e le nuove consegne 2026 dei wafer sono realizzati sul territorio cinese.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 10:00 bilancia commerciale Spagna, alle 16:00 indice fiducia consumatori eurozona.
Negli USA alle 13:30 indice attività nazionale Chicago Fed, alle 15:00 spesa in costruzioni.