Piazza Affari negativa. Male difesa e banche, MPS-Mediobanca in controtendenza dopo concambio. FTSE MIB -0,7%
pubblicato:Piazza Affari negativa. Male difesa e banche, MPS-Mediobanca in controtendenza dopo concambio. FTSE MIB -0,7%.
Il FTSE MIB segna -0,7%, il FTSE Italia All-Share -0,7%, il FTSE Italia Mid Cap -0,2%, il FTSE Italia STAR -0,3%.
Mercati azionari europei negativi: EURO STOXX 50 -1,0%; Londra (FTSE 100) -0,8%; Francoforte (DAX) -1,1%; Parigi (CAC 40) -0,7%; Madrid (IBEX 35) -0,3%.
Future su indici azionari americani in parità. S&P 500 +0,0%; NASDAQ 100 +0,1%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,21%; NASDAQ Composite +0,01%; Dow Jones Industrial -0,07%.
Mercato azionario giapponese positivo. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a +1,43%. Borse cinesi incerte. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +0,6%, l'Hang Seng di Hong Kong -0,2%.
Euro poco mosso sopra il minimo dal 24/11 contro dollaro a 1,1507 toccato lunedì (top ieri a 1,1668). EUR/USD al momento segna 1,1610 circa.
BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 3,60% (chiusura precedente a 3,52%), lo spread sul Bund 71 bp (68) (dati MTS).
Avvio positivo per Banca MPS +2,0% e la controllata Mediobanca +3,4% all'indomani dell'approvazione del progetto di fusione per incorporazione della seconda nella prima. Il rapporto di concambio è stato fissato a 2,45 azioni MPS per ogni azione Mediobanca, sopra i 2,35-2,40 attesi dagli analisti: la miglior performance di Mediobanca rispetto a MPS è dovuta al riallineamento delle quotazioni al concambio.
Da segnalare le indiscrezioni raccolte da La Stampa secondo cui l'a.d. di MPS Lovaglio, escluso dalla lista del cda per il rinnovo del board, sta pensando di presentare una sua lista: il manager avrebbe dalla sua il 15% del capitale (alcuni fondi tra cui Blackrock, Vanguard, Norges, e le famiglie Tortora e Girondi) ma vorrebbe arrivare ad almeno il 20%.
In rosso l'indice FTSE Italia Banche a -0,9%. Sotto pressione le big Unicredit -1,8% e Intesa Sanpaolo -1,0%.
Vendite sulla difesa: Leonardo -1,8%, Fincantieri -1,5%, Avio -2,0%. Il settore è penalizzato dalla flessione di Rheinmetall -4,8% dopo i risultati 2025 inferiori alle attese.
Debole Stellantis -1,2% dopo il collocamento di obbligazioni ibride perpetue subordinate per complessivi 4 miliardi di euro e 865 milioni di sterline (1 miliardo di euro).
Carel Industries +5,2% a 23,35 euro estende il rally di ieri scattato dopo la pubblicazione dei risultati 2025 (ricavi +8,7%, utile netto +17,6% a 73,6 milioni di euro). Kepler Cheuvreux migliora la raccomandazione sul titolo da hold a buy e incrementa il prezzo obiettivo da 24,00 a 27,60 euro.
Ascopiave -3,8% a 3,72 euro in netta flessione. Kepler Cheuvreux peggiora la raccomandazione sul titolo da buy a hold ma con prezzo obiettivo incrementato da 4,10 a 4,20 euro.
Cy4gate +2,1% in rialzo grazie all'annuncio di un "contratto triennale del valore complessivo di circa € 8 milioni con un importante cliente istituzionale estero, finalizzato alla fornitura di soluzioni tecnologiche avanzate nell'ambito della Decision Intelligence".
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 00:50 indice prezzi alla produzione Giappone.
Alle 08:00 inflazione Germania.
Negli USA alle 13:30 inflazione, alle 15:30 variazione settimanale scorte petrolio EIA.