Piazza Affari poco sopra la parità. Bene MPS e Saipem. FTSE MIB +0,1%
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Il FTSE MIB segna +0,1%, il FTSE Italia All-Share +0,0%, il FTSE Italia Mid Cap -0,3%, il FTSE Italia STAR -0,3%.
Mercati azionari europei in leggero ribasso: Euro Stoxx 50 -0,3%, FTSE 100 -0,2%, DAX -0,2%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 +0,1%.
Future sugli indici azionari americani poco mosse: S&P 500 +0,0%; NASDAQ 100 +0,1%; Dow Jones Industrial +0,0%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,21%; NASDAQ Composite -0,26%; Dow Jones Industrial -0,10%.
Mercato azionario giapponese debole: l'indice Nikkei 225 ha terminato a -0,34%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen al momento segna +1,0%, l'Hang Seng di Hong Kong +1,1%.
Euro stabile sotto il massimo dal 21/3 contro dollaro toccato ieri notte a 1,0896. EUR/USD al momento segna 1,0865 circa.
BTP in peggioramento, stabile lo spread. Il rendimento del decennale segna 3,78% (chiusura precedente a 3,75%), lo spread sul Bund 130 bp (132) (dati MTS).
Non si ferma il rally di Banca MPS +2,4%. Mercoledì a mercato chiuso Moody's ha migliorato i rating di 1 notch portando lo standalone Baseline Credit Assessment a "ba2" da "ba3", il long-term deposit rating a "Baa3" da "Ba1" e il long-term senior unsecured debt a "Ba2" da "Ba3". La decisione dell'agenzia "riflette il miglioramento del merito di credito della Banca negli ultimi anni, nonché il rafforzamento della propria solvibilità e ristabilita capacità di generare utili".
ERG -1,1% in flessione. Bloomberg scrive che il gruppo vorrebbe incrementare gli investimenti negli USA a 1,3 miliardi di dollari entro il 2026.
Snam +0,5% a 4,5260 euro: Mediobanca ha incrementato il prezzo obiettivo del titolo da 5,40 a 5,50 euro. Il gruppo nel primo trimestre 2024 ha riportato risultati ottimi. I ricavi si sono attestati a 895 milioni di euro (-1,9% a/a), l'EBITDA a 703 milioni (+17,8%), l'utile netto adjusted a 335 milioni (+11,3%). Gli investimenti totali sono saliti del 47,5% a 462 milioni e l'indebitamento netto a di 523 milioni (da fine 2023) a 15,8 miliardi. Il management ha incrementato la guidance 2024 su EBITDA (da 2,70 miliardi di euro a 2,75) e utile netto adjusted (da 1,18 miliardi a 1,23).
Saipem +1,9% ha comunicato di essersi aggiudicata un nuovo contratto offshore da Azule Energy Angola (gruppo Azule Energy Holdings Limited, una joint venture tra Eni e BP) per lo sviluppo del progetto Ndungu Field (parte del progetto Agogo Integrated West Hub) a circa 180 km al largo della costa dell'Angola. Il valore del contratto è di circa 850 milioni di dollari.
Lieve calo per UnipolSai -0,2% che ha completato il collocamento presso investitori istituzionali italiani ed esteri di uno strumento Tier 2 dematerializzato da 750 milioni di euro a 99,853% e cedola fissa del 4,9%. La domanda è stata superiore a 1,65 miliardi di euro.
Intercos +3,1% estende il rally e sale sui massimi da metà febbraio. Il titolo approfitta ancora delle prospettive emerse dalla trimestrale: l'attacco Cyber che ha colpito il gruppo su scala mondiale a febbraio è superato e il management prevede "di recuperare le vendite perse nel primo trimestre già nel secondo trimestre dell'anno, ma anche di attenderci un incremento di redditività, soprattutto nella seconda parte del 2024". Da segnalare i nuovi record per l'ingresso ordini con un aumento rispetto ai primi quattro mesi del 2023 pari a 43 milioni con portafoglio ordini a 356 milioni (+37 rispetto all'anno scorso).
El. En. +2,3% tenta un difficile recupero dopo il -14,22% accusato ieri in scia ai deboli risultati del primo trimestre 2024, la rinuncia all'IPO della business unit Taglio Laser su un mercato regolamentato sul territorio cinese e il peggioramento della guidance 2024.
SG Company Società Benefit +7,4% balza in avanti: il gruppo attivo nel settore Entertainment&Communication ha comunicato che il valore del portafoglio ordini delle commesse contrattualizzate al 30 aprile risulta essere pari a circa 19,3 milioni di euro, +87% rispetto allo stesso periodo del 2023 (+15% a perimetro invariato)
L'agenda macroeconomica di oggi prevede alle 11:00 inflazione eurozona.
Negli USA alle 16:00 indice anticipatore (Conference Board).