Piazza Affari poco sopra la parità. Bene Nexi e BPER, in rosso Tod's. FTSE MIB +0,1%
pubblicato:Piazza Affari poco sopra la parità. Bene Nexi e BPER, in rosso Tod's. FTSE MIB +0,1%.
Il FTSE MIB segna +0,1%, il FTSE Italia All-Share +0,1%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR +0,1%.
Mercati azionari europei contrastati: EURO STOXX 50 +0,2%, FTSE 100 -0,2%, DAX -0,0%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,4%.
Future sugli indici azionari americani stabili: S&P 500 -0,0%; NASDAQ 100 -0,1%; Dow Jones Industrial +0,0%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,10%; NASDAQ Composite +0,08%; Dow Jones Industrial -0,12%.
Mercato azionario giapponese in rialzo. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a +1,49%. Borse cinesi incerte. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +0,05%, l'Hang Seng di Hong Kong a -0,33%.
Euro stabile contro dollaro dopo il rimbalzo di ieri pomeriggio. EUR/USD al momento quota 1,0695 circa.
BTP in peggioramento, stabile lo spread. Il rendimento del decennale segna 4,52% (chiusura precedente a 4,50%), lo spread sul Bund 187 bp (187) (dati MTS).
Nexi +5,2% scatta in avanti con risultati del terzo trimestre 2023 di poco superiori al consensus. I ricavi si attestano a 871,7 milioni di euro (+5% a/a, consensus 871), EBITDA a 495,8 milioni (+8% a/a, consensus 491). Guidance 2023 confermata.
Nell'incontro con gli analisti l'a.d. Paolo Bertoluzzo ha parlato di una revisione della guidance che tenga conto della debolezza macro in varie regioni ma in ogni caso l'EBITDA margin sarà in crescita. Il manager ha anche accennato al contratto con Unicredit valido fino al 2036 che potrebbe essere rivisto in senso vantaggioso per entrambe le parti.
BPER Banca +2,3% archivia il terzo trimestre 2023 con risultati in netta crescita: il margine di interesse sale a 836 milioni di euro dai 475 di un anno prima (Equita prevedeva 816 milioni), ricavi totali a 1,374 miliardi di euro (consensus Bloomberg a 1,315 miliardi), utile netto a 383 milioni (consensus 315).
Il management ha inoltre migliorato la guidance 2023 su margine di interesse, ora atteso a oltre 3,1 miliardi di euro da circa 2,8 miliardi, costo del credito, ora atteso a 60 bp da 50, utile netto, ora atteso ad almeno 1,1 miliardi da circa 1,1 miliardi, e common equity tier 1 ratio, ora atteso ad almeno 14,2% da circa 14%.
Il gruppo ha anche annunciato un piano di riduzione del personale con circa 1000 uscite volontarie e un aggiornamento del piano a inizio 2024.
Banco BPM, +0,8% a 4,9680 euro, in progresso: Morgan Stanley ha confermato la raccomandazione overweight e incrementato il target da 6,20 a 6,70 euro all'indomani dei dati del terzo trimestre: utile netto a 319 milioni di euro dai 136 dell'anno scorso e ben al di sopra i 285 del consensus Reuters. Migliorata leggermente la guidance 2023 sull'utile netto, ora atteso sopra 1,2 miliardi di euro dalla precedente previsione di almeno 1,2 miliardi, con "ulteriore rafforzamento per il 2024, superando significativamente sia la traiettoria di redditività che i target complessivamente delineati nel Piano Strategico, che sarà oggetto di aggiornamento e di presentazione al mercato il 12 dicembre prossimo".
Debole Prysmian -1,0% dopo che il gruppo ha preso atto della causa promossa da Shoals Technologies: quest'ultima afferma che i cavi utilizzati nei propri parchi solari forniti da Prysmian sono difettosi. Il gruppo afferma di essere a conoscenza di problemi rilevati da Shoals ma che questi non siano dovuti ai suoi cavi ma a cablaggi e connettori, e che quindi ritiene la causa infondata.
Netto calo per Tod's -5,1% che chiude i primi nove mesi del 2023 con ricavi in crescita del 14,3% a/a a 828,4 milioni di euro. Il dato, pur positivo, segna però un significativo rallentamento rispetto al +21,7% a/a registrato nei primi sei mesi dell'anno.
Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 14:30 negli USA richieste settimanali sussidi disoccupazione.
Alle 18:30 intervento Lagarde (BCE).
Alle 20:00 intervento Powell (Fed).