Piazza Affari positiva. Bene bancari e Telecom, giù la difesa. FTSE MIB +0,3%

di FTA Online News pubblicato:
3 min

Piazza Affari positiva. Bene bancari e Telecom, giù la difesa. FTSE MIB +0,3%.

Il FTSE MIB segna +0,3%, il FTSE Italia All-Share +0,2%, il FTSE Italia Mid Cap -0,4%, il FTSE Italia STAR -0,6%.
Mercati azionari europei incerti:
EURO STOXX 50 -0,0%; Londra (FTSE 100) -0,0%; Francoforte (DAX) +0,1%; Parigi (CAC 40) -0,2%; Madrid (IBEX 35) +0,4%.
Future su indici azionari americani in parità. S&P 500 -0,0%; NASDAQ 100 +0,0%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +1,08%; NASDAQ Composite +1,13%; Dow Jones Industrial -0,58%.
Mercato azionario giapponese negativo. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -1,79%. Borse cinesi poco mosse. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +0,1%, l'Hang Seng di Hong Kong +0,1%.
Euro contro dollaro sotto il massimo dal 17/9 a 1,1898 toccato nella notte. EUR/USD al momento segna 1,1855 circa.
BTP e spread in leggero miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,49% (chiusura precedente a 3,50%), lo spread sul Bund 60 bp (61) (dati MTS).
Telecom Italia +0,8% a 0,5735 euro grazie a Barclays: prezzo obiettivo incrementato da 0,57 a 0,65 euro e raccomandazione overweight confermata. Gli analisti sottolineano il basso leverage, il free cash flow positivo, e i margini reddituali migliori della concorrenza in prospettiva. Secondo il Sole 24 Ore Telecom è in trattativa con Open Fiber per l'attivazione di 200.000 nuove linee in fibra ottica, con l'obiettivo di raddoppiare la propria copertura a 400.000 linee entro la metà del 2028.
Bancari in recupero dopo la flessione di venerdì. L'indice FTSE Italia Banche segna +0,9%. Banco BPM +1,7% in evidenza su indiscrezioni di La Stampa secondo cui l'ascesa di Credit Agricole +0,7% nell'azionariato (ora è al 20,1%, dopo lok BCE a superare la soglia dal 20%) potrebbe creare problemi a livello di concorrenza: alcuni consiglieri e l'Agcom starebbero facendo riflessioni sul tema.
Sale anche Mediobanca +1,0% con la stampa che torna ragionare sull'ipotesi che Piazzetta Cuccia resti così com'è in Borsa, senza quindi il delisting e la fusione con la controllante Banca MPS +0,5%, che perderebbe in tal modo le sinergie da 700 milioni di euro all'anno prospettati nel documento di offerta.
Diasorin -1,5% perde terreno nonostante la notizia dell'accordo di distribuzione esclusiva con Fisher Scientific (gruppo Thermo Fisher Scientific) della piattaforma molecolare Point-of-Care (POC) LIAISON® NES nel mercato ospedaliero degli Stati Uniti, in scia alla recente autorizzazione FDA 510(k) e CLIA Waiver per il suo primo test. Venerdì dopo la chiusura del mercato Diasorin aveva annunciato l'uscita del direttore finanziario Piergiorgio Pedron, che sarà sostituito dal 1° aprile da Alberto Donati.
Deboli i titoli del settore difesa nonostante il nulla di fatto dei primi colloqui trilaterali USA-Russia-Ucraina. Si ipotizza però un nuovo round a febbraio. In difficoltà Fincantieri -2,8% ma anche Leonardo -1,1% a 57,42 euro nonostante la decisione di Equita di alzare il prezzo obiettivo del 16% a 64 euro con raccomandazione buy confermata.
Settore lusso in ordine sparso dopo il report di Jefferies: Brunello Cucinelli -1,3% a 80,90 euro (prezzo obiettivo ridotto da 107 a 93 euro), Ferrari +0,9% a 286,90 euro (target da 310 a 300 euro), Moncler +0,2% a 49,74 euro (da 49 a 51,70 euro).
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 06:00 indice anticipatore Giappone.
Alle 10:00 indice fiducia imprese IFO Germania.
Negli USA alle 14:30 ordini beni durevoli, alle 16:30 indice manifatturiero Dallas Fed.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com