Piazza Affari positiva. Bene difesa, lusso, petroliferi e banche, stona STM. FTSE MIB +0,5%
pubblicato:Piazza Affari positiva. Bene difesa, lusso, petroliferi e banche, stona STM. FTSE MIB +0,5%.
Il FTSE MIB segna +0,5%, il FTSE Italia All-Share +0,5%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,4%.
Mercati azionari europei in ordine sparso: EURO STOXX 50 +0,3%; Londra (FTSE 100) +0,1%; Francoforte (DAX) -0,2%; Parigi (CAC 40) +0,5%; Madrid (IBEX 35) -0,2%.
Future su indici azionari americani sopra la parità: S&P 500 +0,2%; NASDAQ 100 +0,2%; Dow Jones Industrial -0,0%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,53%, NASDAQ Composite -0,93%, Dow Jones Industrial -0,71%.
Mercato azionario giapponese in flessione: l'indice Nikkei 225 ha chiuso a -1,35%. Borse cinesi in verde: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen al momento segna +0,3%, l'Hang Seng di Hong Kong +0,6%.
Euro poco sopra il minimo dal 14 ottobre contro dollaro toccato ieri mattina a 1,1577. EUR/USD al momento segna 1,1595 circa.
BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 3,36% (chiusura precedente a 3,35%), lo spread sul Bund 78 bp (79) (dati MTS).
Leonardo +3,0% tonica con il Memorandum of Understanding per la joint venture nel settore dei satelliti con Airbus +0,8% e Thales +2,3% che dovrebbe entrare in funzione nel 2027. Airbus, Leonardo e Thales avranno rispettivamente il 35%, 32,5% e 32,5% della JV la quale "opererà sotto controllo congiunto, con una governance bilanciata".
Bene anche gli altri titoli del settore difesa Avio +4,4% e Fincantieri +2,0% a 23,28 euro, quest'ultima approfitta del report di Jefferies: conferma la raccomandazione hold e incrementa il prezzo obiettivo da 16,20 a 23,20 euro.
Netta flessione per STMicroelectronics -3,4% che chiude il terzo trimestre con ricavi a 3,19 miliardi di dollari (poco sopra la guidance) e gross margina 33,2% (poco sotto). Per il quarto trimestre il management prevede ricavi a 3,28 miliardi e gross margina 35,0%, mentre per l'intero 2025 i ricavi sono attesi a 11,75 miliardi (13,27 nel 2024) e il gross margin a 33,8% (39,3% nel 2024).
Acquisti sul lusso in scia al balzo di Kering +9%: il gruppo francese batte le attese nel terzo trimestre e sottolinea i segnali di ripresa del marchio principale: Gucci. A Milano Moncler +2,9%, Brunello Cucinelli +2,5%, Salvatore Ferragamo +2,1%.
Buona performance per i petroliferi Eni +2,2%, Tenaris +1,2% grazie all'ulteriore recupero del greggio dai minimi da inizio maggio toccati lunedì, sale sui massimi dal 10 ottobre: i future gennaio segnano per il Brent 64,25 $/barile (minimo a 59,99), per il WTI 60,20 $/barile (55,96).
Parte male poi rimonta Saipem +0,7% che ha archiviato il terzo trimestre con ricavi in crescita dell'1,6% a/a, EBITDA adjusted a 437 milioni di euro, +28,5% a/a e nuovi ordini acquisiti a circa 3,2 miliardi di euro (6,4 un anno fa), risultato netto a +81 milioni da +88 un anno fa. Confermata la guidance 2025.
Unicredit +1,5% a 62,49 euro sovraperforma il settore (l'indice FTSE Italia Banche segna +0,6%) in scia alla decisione di ODDO GHF di incrementare il prezzo obiettivo del titolo da 59 a 63 euro a seguito della revisione al rialzo delle stime di utile per azione 2025 e 2026. Inoltre Reuters rivela che il cda sta pressando l'a.d. Andrea Orcel per avere maggiori informazioni sulla strategia M&A.
Cembre +3,7% a 61,60 euro accelera grazie alla decisione di Equita di avviare la copertura sul titolo con raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 72 euro.
L'agenda macroeconomica odierna prevede negli USA alle 14:30 indice attività nazionale Chicago Fed e alle 16:00 vendite abitazioni esistenti.
Alle 16:00 indice fiducia consumatori eurozona.