Piazza Affari positiva. Bene i bancari, deboli le utility. FTSE MIB +0,5%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari positiva. Bene i bancari, deboli le utility. FTSE MIB +0,5%.

Il FTSE MIB segna +0,5%, il FTSE Italia All-Share +0,5%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,1%.
Mercati azionari europei positivi:
EURO STOXX 50 +0,4%; Londra (FTSE 100) +0,2%; Francoforte (DAX) +0,2%; Parigi (CAC 40) +0,3%; Madrid (IBEX 35) +1,0%.
Future su indici azionari americani in verde. S&P 500 +0,4%; NASDAQ 100 +0,3%; Dow Jones Industrial +0,4%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,05%; NASDAQ Composite -0,22%; Dow Jones Industrial +0,10%.
Mercato azionario giapponese debole. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,24%. Borse di Shanghai e Shenzhen chiuse per festività (tutta la settimana), l'indice Hang Seng di Hong Kong ha chiuso a +0,52%.
Euro stabile sotto il massimo dal 30 gennaio contro dollaro a 1,1929 toccato martedì scorso, sempre attiva la correzione dal massimo da giugno 2021 a 1,2081 del 27/1. EUR/USD al momento segna 1,1865 circa.
BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,35% (chiusura precedente a 3,36%), lo spread sul Bund 62 bp (60) (dati MTS).
Bancari in recupero dopo il tonfo di venerdì, l'indice FTSE Italia Banche segna +1,4%. Su Unicredit +2,1% a 72,80 euro si segnalano i report di Deutsche Bank (target incrementato da 64 a 77 euro, hold confermato) e KBW (target incrementato da 78,22 a 86,78 euro, outperform confermato).
Negativa Enel -1,9% in sintonia con il settore utility, al terzo ribasso consecutivo.
Bel progresso per Sanlorenzo +5,8% a 35,35 euro, toccati i massimi da ottobre: Banca Akros conferma il buy e alza il target da 43 a 45 euro. Il gruppo degli yacht venerdì ha comunicato risultati preliminari positivi: nel 2025 ricavi +3,2% a 960,4 milioni di euro, EBITDA +2,4% a/a a 180,6 milioni, utile netto +4,2% a 107,4 milioni (tutti leggermente sopra la guidance). Nuovi ordini +16% a 943,1 milioni e portafoglio +0,7% a 1962,8 milioni (di cui l'88% già venduto a clienti finali).
Debole Pirelli & C -1,1%: il Corriere della Sera ieri ha scritto che Sinochem (principale azionista con il 37%) sta prendendo in considerazione l'ipotesi di emettere un'obbligazione convertibile in azioni del gruppo degli pneumatici pari al 10-15 per cento al fine di eludere il bando USA sulle e-tyre.
Interpump -0,8% a 41,18 euro ancora negativa dopo il crollo di venerdì in scia a risultati 2025 e guidance 2026 deludente. Kepler Cheuvreux ha peggiorato la raccomandazione da buy a hold e ridotto il target da 52 a 45 euro. Equita conferma il buy ma taglia il target da 55 a 53 euro.
Performance positiva per Industrie De Nora +1,9% grazie all'accordo vincolante per la fornitura di un sistema di elettrolisi ad alta capacità destinato al futuro impianto di raffinazione di composti del litio di qualità battery-grade pianificato da Tuleva negli Stati Uniti. Il controvalore è di circa 10 milioni di euro.
Eurogroup Laminations non riesce ad aprire (teorico -50%) dopo lo stop alla vendita della quota del principale azionista Ems alla cinese FountainVest e quindi alla successiva OPA finalizzata a delisting.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 00:50 PIL e alle 05:30 produzione industriale Giappone.
Alle 11:00 produzione industriale eurozona.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com