Piazza Affari positiva, Stellantis nota stonata. FTSE MIB +0,6%

di FTA Online News pubblicato:
3 min

Piazza Affari positiva, Stellantis nota stonata. FTSE MIB +0,6%.

Il FTSE MIB segna +0,6%, il FTSE Italia All-Share +0,6%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,6%.
Mercati azionari europei in progresso:
EURO STOXX 50 +0,5%; Londra (FTSE 100) +0,2%; Francoforte (DAX) 0,5%; Parigi (CAC 40) +0,6%; Madrid (IBEX 35) +0,3%.
Future su indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,2%; NASDAQ 100 +0,2%; Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,54%, NASDAQ Composite +0,75%, Dow Jones Industrial +0,52%.
Mercato azionario giapponese debole. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,21%. Borse cinesi positive. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen al momento segna +0,6%, l'Hang Seng di Hong Kong +1,3%.
Euro in recupero dal minimo dal 23/6 contro dollaro toccato ieri a 1,1557, resta a distanza dal massimo da settembre 2021 del 1° luglio a 1,1830. EUR/USD al momento segna 1,1625 circa.
BTP in peggioramento, stabile lo spread. Il rendimento del decennale segna 3,58% (chiusura precedente a 3,56%), lo spread sul Bund 89 bp (88) (dati MTS).
Netto calo di Stellantis -2,3% in avvio, poi riduce le perdite ma resta in netta flessione mentre l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts è sostanzialmente invariato. Secondo voci di mercato il gruppo ha rinviato al 29 di luglio la pubblicazione dei dati sulle consegne, accorpandolo quindi con la trimestrale, una decisione che crea incertezza: la sensazione è quella di ritardare il più possibile un evento negativo. Gli analisti di Intermonte prevedevano consegne in calo del 4% a 1,475 miliardi.
Petroliferi in recupero con il greggio sui massimi da inizio ottava: i future settembre segnano per il Brent 69,95 $/barile, per il WTI 66,65 $/barile. Focus su Eni +1,1% che secondo Bloomberg è vicina alla vendita del 49,99% di Eni Ccus Holding (società attiva nel settore della Carbon Capture, Utilization and Storage) a Global Infrastructure Partners per circa un miliardo di euro.
Bene il lusso e gli altri titoli esposti al dossier dazi dopo le ultime aperture di Trump. Su Moncler +1,5%, Brunello Cucinelli +1,1% e Salvatore Ferragamo +1,5% influisce positivamente la trimestrale di Burberry -0,3% con ricavi in calo dell'1%, meno del previsto. Circolano anche indiscrezioni sulla vendita del marchio Valentino da parte di Kering +1,7% e del fondo qatariota Mayhoola: il CEO di quest'ultimo ha smentito a Reuters. Tra i bancari si mette in luce BPER Banca +1,1%: dalle comunicazione obbligatorie alla Consob in materia di partecipazioni rilevanti si apprende che il colosso statunitense JP Morgan ha raggiunto il 10,06% del capitale dell'istituto.
Tinexta +15,2% balza sui massimi da quasi un anno grazie a quanto riferito dal Corriere della Sera: i fondi Nextalia e Advent in consorzio stanno trattando in esclusiva con Camere di Commercio e Unioncamere (che hanno il 71,5% della società) per l'acquisizione della quota di controllo del gruppo. In fase preliminare Tinexta è stata valutata 700 milioni di euro.
Buona performance per Dovalue +1,1% dopo l'accordo vincolante per l'acquisizione di coeo per un corrispettivo base per cassa pari a 350 milioni di euro (inclusivi del debito netto a livello target), più un earn-out di 40 milioni da corrispondersi nel 2028 al raggiungimento di obiettivi finanziari. Coeo è il più grande operatore mondiale nel segmento delle società di nuova generazione dedicate alla gestione di crediti basate su intelligenza artificiale.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 10:00 bilancia partite correnti eurozona.
Negli USA alle 14:30 licenze edilizie e nuovi cantieri residenziali, alle 16:00 indice fiducia consumatori (Univ. Michigan).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com