Prysmian ben posizionata, servono conferme oltre i 76,94 euro

di FTA Online News pubblicato:
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Telecom in forte calo giovedì, Iliad conferma la fine dei negoziati

Prysmian ben posizionata, servono conferme oltre i 76,94 euro

Prysmian bene impostato giovedì: il titolo ha guadagnato il 2,93% a 76,48 euro. I prezzi hanno oscillato tra 74,72 e 76,48 euro.

Jefferies mantiene una visione molto positiva su Prysmian, confermando la raccomandazione buy e il target price a 84 euro. Il giudizio si fonda soprattutto sugli effetti dei nuovi dazi sul rame introdotti negli Stati Uniti.

Secondo gli analisti, la misura potrebbe trasformarsi in un’opportunità per l’azienda italiana: le importazioni coprono infatti circa un quarto della domanda di cavi oltreoceano e, con l’aumento dei costi legato ai dazi, gli operatori esteri dovranno ritoccare i prezzi verso l’alto, anche del 35%, per compensare l’impatto.

Questo lascia maggiore spazio ai produttori locali come Prysmian, che al contrario dovrebbero subire un impatto marginale, dato che la loro esposizione a semilavorati importati è molto ridotta.

Già durante l’estate, i player domestici hanno iniziato ad aumentare i listini, mentre l’indice dei prezzi alla produzione del filo di rame sta toccando livelli record.

In questo contesto, Prysmian sembra posizionata per consolidare i propri margini nel segmento Industrial & Construction, beneficiando sia dei volumi sia di prezzi più favorevoli.

Prysmian, servono conferme oltre i 76,94 euro

Prysmian ha superato il 7 agosto il massimo del 24 gennaio a 72,76 euro, livello già testato come supporto il 21 agosto. La rottura del massimo del 19 agosto a 76,94 euro confermerebbe l'intonazione positiva dimostrata negli ultimi mesi prospettando il raggiungimento di obiettivi verso area 87,50 euro. Prima resistenza a 82 euro. Discese al di sotto di area 72,50 sarebbero un'indicazione preoccupante, introduttiva al test di area 66 almeno.

Telecom Italia in rosso, Iliad conferma la fine delle trattative

Forte ribasso ieri per Telecom Italia (titolo -8,79% a 0,4140 euro).

Il CEO di Iliad, Thomas Reynaud, ha detto di aver interrotto le trattative per una eventuale fusione con la società guidata da Pietro Labriola ad inizio aprile e che le stesse non riprenderanno.

TIM, i prezzi tornano sui livelli di inizio mese

Il titolo è tornato in una sola seduta sui livelli dello scorso 5 agosto con volumi in forte crescita rispetto alle ultime sedute.

Il supporto a 0,41 euro dovrà cercare di arginare il ribasso ma sulla carta appare piuttosto debole e difficilmente i prezzi riusciranno nel breve a rimanere al di sopra di tale riferimento.

Sotto 0,41 via libera verso 0,37 euro, riferimento strategico nel medio lungo periodo ed area dalla quale i prezzi potrebbero accennare un tentativo di reazione. Sotto 0,37 supporto successivo a 0,3350 circa.

Reazioni dai livelli attuali dovrebbero invece spingersi fin sopra 0,44 almeno per trasformarsi in qualcosa di più di un rimbalzo tecnico e riportare in equilibrio uno scenario grafico (di breve periodo) attualmente sbilanciato al ribasso.