Rallenta ancora il mercato del lavoro Usa, Fed alle strette
pubblicato:Il rapporto sull'occupazione di novembre #mce_temp_url#ha fornito indicazioni contrastanti. Da un lato, la crescita delle buste paga non agricole è risultata superiore alle attese, con 64.000 nuovi posti di lavoro contro i 50.000 previsti dal consenso. Un dato che, preso isolatamente, suggerirebbe una tenuta del mercato del lavoro. Dall'altro lato, però, il tasso di disoccupazione è salito al 4,6%, superando le stime e toccando il livello più alto dal 2021. A rendere il quadro più fragile contribuisce anche la revisione dei dati precedenti, che ha confermato una perdita netta di 105.000 posti in ottobre. https://www.youtube.com/watch?v=v1Dyxj0uLpI
Questa combinazione – occupazione ancora in crescita ma disoccupazione in aumento – rafforza l'idea di un mercato del lavoro in progressivo raffreddamento, un elemento chiave per la Fed. Il mandato della banca centrale non riguarda solo la stabilità dei prezzi, ma anche la massima occupazione: segnali di indebolimento del lavoro aumentano quindi la pressione per una politica monetaria meno restrittiva, soprattutto se l'inflazione continuerà a mostrare segnali di normalizzazione.
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