Rally di Thyssenkrupp, nuovo CFO, ma le attese sono per il piano tedesco
pubblicato:Rally di Thyssenkrupp a Francoforte: il titolo segna un rialzo del 10,47% a 10,115 euro dopo un allungo a 10,225 euro oltre i recenti massimi del 7 marzo e su livelli che non si vedevano dall'inizio del 2022. L'incontro straordinario di oggi del consiglio di supervisione del colosso dell'acciaio ha deciso di nominare Wilfried von Rath come successore di Oliver Bunkhard a capo delle risorse umane e del lavoro del gruppo e ha nominato soprattutto Axel Hamann come nuovo direttore finanziario (CFO).
Bunkhard aveva già preannunciato a novembre l'intenzione di abbandonare il proprio ruolo nel consiglio esecutivo di Thyssenkrupp per focalizzarsi esclusivamente sull'incarico di CEO dei sistemi marini di tkMS e gestirne lo spin-off. Al riguardo è utile ricordare che da tempo l'italiana Fincantieri (+0,65%) chiede l'opportunità di entrare nel deal.
Axel Hamann prende il posto di Jens Schulte, CFO appena dallo scorso giugno che però aveva già chiesto di lasciare l'incarico al consiglio esecutivo in modo da potere assumere dei nuovi incarichi in Deutsche Borse. Von Rath è stato in passato managing partner dell'advisor Lynius dopo un'esperienza ultradecennale in Volkswagen Passengers Cars. Hamann proviene invece da Bayer dove è stato a capo del global M&A e capo dell'internal audit & risk management.
Ma le evoluzioni della governance di Thyssenkrupp si intersecano anche oggi con altre partite industriali, a partire dall'attesa per il voto odierno alla Bundestag di un importante pacchetto fiscale che prevede maggiori spese federali per la Difesa e un fondo per le infrastrutture e il clima da 500 miliardi di euro.
Non a caso il Dax tedesco segna oggi un rialzo dello 0,71% e tra i migliori titoli dell'Eurostoxx 50 si segnalano Bayer (+4,5%), Mercedes (+1,7%), BMW (+1,71%) , Siemens (+1,22%) e Infineon (+1,51%).
La legge per bypassare i blocchi costituzionali tedeschi necessità di una maggioranza dei due terzi del Parlamento e di un passaggio alla Bundesrat. Il cancelliere in pectore Friedrich Merz ha già raggiunto venerdì scorso un accordo con i Verdi sul tema. Economisti e osservatori confidano che un via libera possa sbloccare per Berlino risorse importanti per l'uscita dall'attuale fase di recessione dell'economia. Naturalmente anche per Thyssenkrupp si prospetterebbero vantaggi importanti.
Va infine ricordato che diversi manager tedeschi a capo di alcuni dei colossi industriali citati, dal CEO di Siemens, Roland Bush, a quello di BMW, Oliver Zipse, a quello di Mercedes, Ola Källenius, al presidente di Deutsche Bank, parteciperanno al prossimo China Development Forum previsto il 23 e 24 marzo. Lo ha riportato Reuters citando una bozza dell'agenda consultata.
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