Rcs: utile netto sale a 62 mln nel 2024, proposto dividendo di 0,07 euro

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup S.p.A., riunitosi in data odierna, ha esaminato e approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2024.

Ricavi consolidati a 819,2 milioni (828 milioni nel 2023), con ricavi digitali pari al 26,7% del totale.

EBITDA e EBIT sono rispettivamente 148 e 92,6 milioni, in crescita rispetto al 2023 (rispettivamente 136,2 e 81,2 milioni nel 2023).

Risultato Netto positivo e pari a 62 milioni (57 milioni nel 2023).

La posizione finanziaria netta è positiva per 7,8 milioni, in miglioramento di 31,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2023, dopo aver distribuito dividendi per 36,3 milioni.

A fine dicembre le testate del Gruppo raggiungono una customer base digitale attiva di oltre 1,2 milioni di abbonamenti: 685 mila per Corriere della Sera, 251 mila per Gazzetta, 163 mila per El Mundo e 110 mila per Expansion.

All'Assemblea verrà proposto un dividendo di Euro 0,07 per azione.

Evoluzione prevedibile della Gestione
Il 2024 è stato caratterizzato dal perdurare dei conflitti in Ucraina e in Medioriente, con le loro conseguenze anche in termini di impatti sull'economia e gli scambi, che hanno determinato una situazione di generale significativa incertezza. Il Gruppo non presenta una esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dai conflitti e/o di soggetti sanzionati. Questi conflitti, con i loro impatti, sono in parte ancora in corso anche alla data di approvazione della Relazione Finanziaria Annuale 2024. Nel corso del 2024, il Gruppo con la sua offerta informativa è venuto incontro al forte bisogno del pubblico di essere informato, garantendo un servizio puntuale ai propri lettori. Le edizioni quotidiane del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport, in Italia e de El Mundo, Marca ed Expansion in Spagna, i periodici e le piattaforme web e social del Gruppo, hanno svolto un ruolo centrale nell'informazione mettendo al centro la propria vocazione di servizio pubblico, imparziale e puntuale e affermandosi come attori autorevoli dell'informazione quotidiana, cartacea e on-line, con importanti numeri di traffico digitale. Lo sviluppo della situazione e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che sono oggetto di monitoraggio costante, non sono al momento ancora prevedibili in quanto dipendono, tra l'altro, dall'evoluzione, dagli sviluppi e dalla durata dei conflitti in corso e dei loro effetti geopolitici. Al momento, anche gli eventuali impatti della possibile introduzione di dazi e limitazioni ai commerci internazionali, e delle loro conseguenze, non sono prevedibili. In considerazione delle azioni già messe in atto e di quelle previste, in assenza di un peggioramento delle conseguenze riconducibili agli sviluppi della situazione in Ucraina e in Medioriente, e/o all'introduzione di dazi o limiti ai commerci internazionali, il Gruppo ritiene che sia possibile porsi l'obiettivo di conseguire nel 2025 margini (EBITDA) fortemente positivi, almeno in linea con quelli realizzati nel 2024 e di proseguire con un'ulteriore generazione di cassa dalla gestione operativa. L'evoluzione dei conflitti in corso e della situazione generale dell'economia e dei settori di riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

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