Redfish Longterm Capital: Movinter completa l'acquisizione in club deal di Alpi Aviation

di FTA Online News pubblicato:
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RedFish LongTerm Capital ("RFLTC"), holding di partecipazioni industriali specializzata in investimenti in piccole e medie imprese ad elevato potenziale, e la sua controllata Movinter, player storico di riferimento nel mercato ferroviario che produce e commercializza carpenteria leggera e pesante, a seguito dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive, annunciano il perfezionamento dell'operazione di acquisizione di Alpi Aviation S.r.l., storico operatore friulano, attivo nella realizzazione di velivoli leggeri e ultraleggeri, elicotteri e droni non armati, ad uso civile e militare (dual-use), di esplorazione e sorveglianza.

L'operazione fa seguito all'accordo preliminare per l'acquisizione del 91,5% del capitale di Alpi Aviation, comunicato lo scorso 16 luglio 2025, e viene finalizzata in data odierna a seguito dell'avveramento delle condizioni sospensive contrattuali, inclusa l'approvazione della cosiddetta procedura di golden power.

Le quote oggetto di vendita, pari complessivamente al 100% del capitale sociale di Alpi Aviation, sono state cedute dal socio Moreno Stinat ("Venditore") per il 91,5% e dal socio Corrado Rusalen per l'8,5% che ha re-investito in AAI S.r.l. ("AAI", "BidCo" o "Società Acquirente"), per un corrispettivo complessivo di Euro 4,0 milioni, incluso del re-investimento del socio Rusalen.

AAI è oggi partecipata da Movinter S.p.A. per il 24,9%, da Kayak Family Office 2 S.r.l. per il 24,9% (veicolo parte correlata con la Società e partecipato anche dai soci promotori della stessa), da Sky Investments S.r.l.s. per il 10,3%, da Friulia Finanziaria FVG S.p.A. per il 24,9% e da Corrado Rusalen per il 15%, a seguito del suo reinvestimento tramite sottoscrizione di un aumento di capitale dedicato in AAI S.r.l., con lock-up di cinque anni.

A seguito del closing, AAI detiene il 100% del capitale sociale di Alpi Aviation.

L'operazione, a seguito della presenza quale socio di AAI, di Kayak Family Office 2 S.r.l., parte correlata della Società e partecipata dai soci promotori della Società stessa, Red-Fish Kapital S.p.a. e RedFish S.r.l.s., è stata soggetta alla verifica dei requisiti richiesti dalla Policy sui Conflitti di interesse della Società, appurati e deliberati dal Consiglio di Amministrazione di RFLTC in data 16 Luglio 2025.

AAI ha quindi pagato al closing un corrispettivo fisso pari ad Euro 3,66 milioni (il "Prezzo") oltre ad essere prevista una componente variabile, oltre ad un Earn-out. In particolare, la componente variabile del prezzo, al netto di eventuali minusvalenze, sarà legata (i) alla performance degli ordinativi della BU droni vincolanti acquisiti da Alpi Aviation nel periodo 2025-2031, e determinerà un aggiustamento del prezzo fino ad un importo massimo di Euro 4,533 milioni, (ii) alla performance del fatturato della BU droni di Alpi Aviation che sarà determinato ogni anno, a partire dall'esercizio 2025 e sino all'esercizio 2031, e determinerà un aggiustamento del prezzo fino ad un importo massimo di Euro 4,533 milioni.

Sarà inoltre riconosciuto un Earn-out pari a Euro 1,83 milioni al verificarsi di specifici obiettivi di fatturato della Business Unit Velivoli in almeno un esercizio fiscale compreso tra il 2024 e il 2030 incluso.

Al closing, Movinter ha versato una componente fissa del prezzo di sua competenza pari a circa Euro 1 milione; considerata la componente variabile di prezzo e il meccanismo di Earn-out sopra descritti, l'investimento massimo complessivo da parte di Movinter potrebbe essere pari a circa Euro 3,7 milioni. L'operazione rientra nella strategia di integrazione orizzontale nel mercato Aerospace, Rail & Navy iniziata con l'acquisizione, a fine 2021, da parte di RFLTC di Tesi – Tecnologie e Servizi Innovativi S.r.l. e portata avanti con l'acquisto del controllo di Movinter nel mese di aprile 2023, la successiva acquisizione da parte di Movinter di Six Italia S.p.A. a febbraio 2024 e da ultimo l'acquisizione di S.A.I.E.P. S.r.l. nel giugno 2024.

Paolo Pescetto, Presidente di RFLTC e di Movinter, ha commentato: "L'operazione si colloca perfettamente nella strategia di crescita che abbiamo messo in campo per Movinter con l'idea di espandere il business garantendo alla società una crescita orizzontale sui mercati Aerospace, Rail & Navy. L'acquisizione di Tesi S.r.l nel 2021 ha rappresentato il primo passo in questo senso, mentre il percorso è proseguito con l'acquisizione strategica di Six Italia prima e SAIEP poi. Alpi Aviation rappresenta un passo fondamentale nella strategia, a riprova del buon posizionamento e delle solide basi del core business di Movinter. Siamo fieri di avviare questa nuova collaborazione, che siamo certi contribuirà a creare valore nel medio e lungo termine, e siamo lieti di aver trovato in Moreno Stinat, socio storico di Alpi Aviation, un partner di fiducia sin dal primo momento, lungimirante e ambizioso, ma soprattutto ben disposto a un dialogo proficuo".

Simone Lo Giudice, CEO del gruppo Movinter e Investment Manager di RFLTC, ha sottolineato: "Con il team di Alpi Aviation abbiamo trovato subito un dialogo in termini di business e strategia di crescita e una volontà condivisa di espanderci senza perdere professionalità, qualità e innovazione in alcuna fase produttiva. Siamo soddisfatti dell'accordo firmato, che ci ha portati di fatto a intensificare la nostra presenza nel mercato Aerospace. Questo per noi rappresenta una prova tangibile che la strategia di crescita che abbiamo adottato per Movinter ci sta portando nella giusta direzione".

Alpi Aviation è stata fondata nel 1999 a Pordenone, da Corrado Rusalen e Moreno Stinat, nei pressi dello storico aeroporto La Comina, ha saputo distinguersi a livello internazionale grazie alla produzione di velivoli leggeri e ultraleggeri, elicotteri e droni non armati. Un'azienda interamente italiana, che controlla al 100% la società Alpi Aviation d.o.o. con sede in Croazia, nella città di Stitar, un perfetto esempio di come il design e la manifattura italiana possano trovare espressione nel mondo dell'aviazione, che nel corso degli anni, ha esportato la propria qualità e competenza in più di 30 Paesi, vendendo oltre 1.000 esemplari e accumulando milioni di ore di volo.

L'idea alla base della nascita di Alpi Aviation affonda le radici in una profonda passione per il volo e nella volontà di portare avanti lo stesso spirito pionieristico che ha animato i grandi innovatori dell'aviazione mondiale. Con la stessa passione dei primi giorni, oggi è guidata dall'amministratore Massimo Tammaro, già comandante della Pattuglia Acrobatica Nazionale le Frecce Tricolore.

Alpi Aviation ha chiuso il 2024 con un valore della produzione di circa euro 5 milioni, un EBITDA di euro 0,3 milioni ed una PFN (debito) di euro 1,9 milioni; il totale dell'attivo al 31 dicembre 2024 è pari a circa euro 8,7 milioni. L'accordo di acquisizione è stato accompagnato da un accordo della durata di 5 anni ("Accordo Manager") tra Alpi Aviation e il Socio re-investitore Corrado Rusalen avente ad oggetto, tra l'altro, il ruolo dello stesso all'interno di Alpi Aviation e la governance di Bidco e di Alpi Aviation; in particolare, l'Accordo Manager prevede che Corrado Rusalen venga designato quale Direttore della produzione, mantenendo così un ruolo centrale all'interno della stessa società in continuità per garantire il proseguimento dello sviluppo. L'operazione è stata portata avanti da RedFish LongTerm Capital S.p.A. e dalla controllata Movinter S.p.A. attraverso l'Associate di RFLTC Matteo Buonomo, il Presidente delle due società Paolo Pescetto, il CEO del gruppo Movinter Simone Lo Giudice, il CEO di RFLTC Andrea Rossotti e dalla Legal director Avvocata Joanna Gualano, unitamente al dott. Gianluigi Testa, presidente di CRESO-Crescita Sostenibile, per gli aspetti ESG.

GLI ADVISOR DELL'OPERAZIONE

Il team di Solving, sotto la guida della Partner Avv. Annalisa Pescatori ha assistito, per gli aspetti legali e contrattuali, l'acquirente. I soci venditori di Alpi Aviation sono stati supportati per gli aspetti legali e contrattuali dallo Studio Raengo con il Managing Partner Avv. Enrico Raengo e l'Avv. Anna Ponzetti. I Dott. Carlo Molaro e Tommaso Vidale dello Studio Molaro, Pezzetta, Romanelli, Del Fabbro hanno curato invece gli aspetti legali e fiscali relativi alla cessione delle quote e al re-investimento del socio fondatore Corrado Rusalen.

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