Redfish, valore produzione consolidato a € 53,7 mln, EBITDA a € 3,0 mln

di FTA Online News pubblicato:
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RedFish LongTerm Capital ("RFLTC"), holding di partecipazioni industriali specializzata in investimenti in piccole e medie imprese ad elevato potenziale di crescita, rende noto che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data 31 marzo 2025, ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 (redatto in forma abbreviata in conformità alle disposizioni di cui all'art. 2435-bis del Codice Civile, secondo i principi contabili nazionali), il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 (redatto in conformità alla normativa del Codice Civile, così come modificata dal D. Lgs. 139/2015 in attuazione della Riforma Contabile che recepisce la Direttiva 2013/34/UE, secondo i principi contabili nazionali) e le informazioni finanziarie consolidate pro–forma del gruppo al 31 dicembre 2024 redatti sulla base dei principi di redazione contenuti nella Comunicazione Consob DEM/1052803 del 5 luglio 2001 al fine di riflettere retroattivamente le operazioni descritte precedentemente e del Regolamento Delegato (UE) 2019/980.

Paolo Pescetto, founder e Presidente del Consiglio di Amministrazione di RFLTC, ha così commentato: "I risultati approvati oggi testimoniano il percorso di crescita intrapreso da RedFish LTC fin dalla sua costituzione e che ha visto nella quotazione una forte accelerazione.
Gli indici sui volumi e sulla marginalità dimostrano che siamo sulla buona strada e che gli investimenti fin qui fatti hanno un forte potenziale futuro.
Non solo: data la struttura di RedFish LTC, con cui puntiamo principalmente sulle mid e small cap esponenti dell'industria Made in Italy, crediamo che la nostra chiusura del 2024 sia un segnale positivo del fatto che vale decisamente la pena scommettere sulle imprese italiane e siamo convinti che le iniziative Governative, su tutte il cosiddetto fondo dei fondi, non potranno che migliorare lo scenario".

Andrea Rossotti, founder e Amministratore Delegato di RFLTC, ha così commentato: "Il 2024 è stato un anno molto sfidante per la manifattura italiana e, per il nostro gruppo, un anno importante in termini di investimenti e di attenta semina nelle società partecipate. In questo contesto siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti nel corso del 2024 che rendono una prova tangibile dell'essenza della nostra holding, il cui obiettivo fondamentale è accompagnare le partecipate in un percorso di sviluppo e crescita sostenibile e durevole.

A confermarlo i traguardi ottenuti in particolare da Movinter, che grazie alle acquisizioni di Six Italia prima e SAIEP poi si è affermata come tra i principali operatori nell'ambito della carpenteria ferroviaria, o anche da PureLabs, che con le acquisizioni in Liguria, Lazio e Campania sta portando avanti, al nostro fianco, il proprio percorso di espansione, affermandosi come punto di riferimento tra i centri polispecialistici della diagnostica in Italia. Stiamo monitorando mercati dall'elevato potenziale, spesso ancora sottovalutato, che ci hanno dato già grandi soddisfazioni nel primo anno post quotazione.

Un altro momento fondamentale in questo senso è stato per noi il nostro ingresso in Polieco, realtà in costante crescita e tra i principali player internazionali nella produzione di sistemi di tubazione, con la quale abbiamo già perfezionato una prima acquisizione, la Picenum Plast, dopo pochi mesi dal nostro ingresso nel capitale. Siamo convinti che quest'anno rappresenti solo l'inizio di un percorso di crescita ben avviato e costruito su basi solide e se dovessi associare il 2025 ad un motto penserei a 'festina lente' ovvero agiremo senza indugio ma con cautela".

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PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2024

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 include il consolidamento del gruppo Movinter ("Gruppo Movinter") ovvero il consolidamento della controllata Movinter S.p.A. ("Movinter"), della sua controllata Six Italia S.p.A. ("Six Italia") per il periodo 29 febbraio (data di acquisizione) – dicembre 2024, e della controllata S.A.I.E.P. S.r.l. ("SAIEP") per il periodo luglio – dicembre 2024, al fine di tenere conto del periodo successivo all'operazione di investimento perfezionata in data 27 giugno 2024.

Si precisa che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 includeva i risultati di Movinter per il periodo maggio – dicembre 2023, ovvero per il periodo successivo al perfezionamento dell'operazione di investimento nel mese di aprile 2023.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati risultano essere pari a € 50,6 milioni, rispetto ad € 18,9 milioni rilevati nel bilancio consolidato di esercizio al 31 dicembre 2023. In particolare, € 50,3 milioni sono relativi al gruppo Movinter ed afferiscono:

- per € 26,0 milioni ai ricavi delle vendite e delle prestazioni della capogruppo Movinter e relativi alla linea di ricavo "Carpenteria" (lavorazioni standard e complesse in acciaio inox, acciaio al carbonio e in alluminio per la produzione di canalizzazioni, sotto cassa, interni cassa e tetti per carrozze) ed alla linea di ricavo "Piping" (curvatura e pre-assemblaggio di tubazioni semplici e complesse mediante utilizzo di acciaio al carbonio, acciaio inossidabile e speciale, alluminio, rame e le rispettive leghe);

- per € 13,3 milioni alla quota di ricavi di Six Italia e € 0,4 milioni alla quota di ricavi della sua controllata SIX USA, per le lavorazioni relative al comparto ferroviario e al comparto navale;

- per € 7,7 milioni alla quota di ricavi della società SAIEP e € 2,9 milioni alla quota di ricavi della sua controllata Saiep MED per la parte elettrica e impiantistica.

I costi per materie prime, sussidiarie di consumo e di merci consolidati risultano essere pari a € 23,8 milioni ed afferiscono esclusivamente al Gruppo Movinter. Gli stessi sono composti in prevalenza da costi della capogruppo Movinter (per € 10,7 milioni), dalla quota di costi per materie della controllata Six Italia per € 6,6 milioni e per Euro 6,0 milioni dai costi della SAIEP. Gli stessi sono composti principalmente dalla voce acquisto materie prime e semilavorati relativi alle linee "Carpenteria" e "Piping" della capogruppo e dai costi diretti a commessa della controllata Six Italia.

I costi per servizi consolidati risultano essere pari a € 9,9 milioni di cui € 9,0 milioni riferibili al Gruppo Movinter, con una incidenza pari al 19,6% in miglioramento rispetto ai periodi precedenti (l'incidenza sui ricavi nel 2023 era pari al 30,5%). La voce afferisce principalmente ai costi per servizi sostenuti dalla capogruppo per le lavorazioni esterne e alle utenze dei capannoni. I costi di godimento di beni di terzi consolidati risultano essere pari a € 1,1 milioni, di cui circa € 800 migliaia relativi a Movinter, in particolare alle locazioni dei capannoni industriali ed ai noleggi di beni strumentali, ed Euro 0,3 milioni alle società Six Italia e SAIEP.

I costi del personale consolidato risultano essere pari a € 15,8 milioni al 31 dicembre 2024, di cui € 15,4 milioni relativi al Gruppo Movinter, con una incidenza sui Ricavi pari al 31,2%, in aumento rispetto all'esercizio precedente. Questo a seguito di alcune riorganizzazioni produttive del Gruppo Movinter, che hanno comportato un incremento del costo del personale. Tale incremento, difatti, è principalmente dovuto (i) ad una forte riduzione del lavoro interinale con conseguente incremento del personale diretto, (ii) all'apertura di due nuovi stabilimenti (saldatura e verniciatura) per internalizzare le attività, (iii) all'assunzione di figure da parte della capogruppo (CFO, HR manager, managers di funzione) al fine di dotare il Gruppo Movinter di competenze specifiche per consentire l'evoluzione delle singole società da aziende famigliari ad aziende strutturate e di cogliere nuove opportunità di sviluppo anche su nuovi mercati.

Al 31 dicembre 2024 il numero di dipendenti del Gruppo Movinter risultava essere pari a 513 unità (435 al 31 dicembre 2023) ripartiti in 5 dirigenti, 11 quadri, 91 impiegati, 367 operai, 18 apprendisti, 18 somministrati e 3 tirocinanti.

L'EBITDA consolidato è pari a € 3,0 milioni rispetto a € 1,5 milioni al 31 dicembre 2023, con un EBITDA Margin pari al 6% dei ricavi consolidati dell'esercizio 2024 rispetto all'8,1% di incidenza sui ricavi consolidati del medesimo periodo 2023.

La voce ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti consolidati risulta essere pari a € 3,4 milioni, rispetto ad € 1,9 milioni al 31 dicembre 2023, ed afferisce per € 1,4 milioni ad avviamento da consolidamento del Gruppo Movinter e di altre partecipazioni in RFLTC e per € 1,9 milioni al Gruppo Movinter stesso, relativi principalmente agli ammortamenti materiali e immateriali di Movinter.

Nella voce sono presenti, inoltre, le quote di ammortamento relative all'applicazione del principio contabile IFRS 16 e l'ammortamento della riserva da consolidamento generatasi.

Il risultato finanziario netto consolidato risulta essere negativo per € 2,1 milioni rispetto al risultato negativo per € 0,8 milioni relativo all'esercizio chiuso a 31 dicembre 2023.

In particolare, al Gruppo Movinter è imputabile un risultato negativo per € 1,8 milioni, riferibili principalmente agli oneri di cessione delle partite commerciali verso i principali clienti delle società Movinter e Six Italia tramite contratto di factoring pro-soluto stipulato con gli istituti Ifitalia e BPER Factor.

Il saldo negativo della gestione finanziaria è già al netto della componente positiva derivante dai proventi finanziari sulla Società che considerano i dividendi distribuiti dalla società partecipata Industrie Polieco – M.P.B. S.p.A. per complessivi € 1,2 milioni oltre agli interessi attivi maturati sulla gestione di tesoreria, al netto degli oneri finanziari a carico della Società stessa e riferiti ai prestiti obbligazionari ed ai mutui in essere.

La voce "Rettifica del valore delle Partecipazioni" presenta un saldo negativo pari a € 0,9 milioni, rispetto al saldo positivo di € 0,3 milioni rilevato al 31 dicembre 2023.
Tale variazione è riconducibile al consolidamento con il metodo del patrimonio netto della partecipata Tesi S.r.l., che ha chiuso l'esercizio 2024 con una perdita di € 3,1 milioni.
La perdita è dovuta principalmente all'accantonamento, effettuato in via prudenziale dalla società Tesi S.r.l., di un fondo svalutazione crediti verso un cliente che ha avviato una procedura di composizione negoziata della crisi, determinando la necessità di considerare solo parzialmente esigibile il credito maturato.

Il Risultato d'esercizio consolidato di gruppo negativo per € 3,6 milioni risulta difficilmente comparabile con il medesimo periodo 2023 dove la controllata Movinter era consolidata integralmente per soli sette mesi (maggio-dicembre 2023) e non era sostanzialmente presente la posta, di fatto figurativa, legata all'ammortamento per avviamento derivante dal consolidamento integrale di Movinter che invece sulla situazione 2024 incide per oltre € 1,0 milioni.

Il Risultato d'esercizio consolidato di gruppo Adjusted è negativo per € 2,2 milioni e tiene conto del Risultato d'esercizio consolidato di gruppo al netto della posta figurativa dell'ammortamento per avviamento derivante dal consolidamento, pari complessivamente ad € 1,4 milioni.

Il Capitale Circolante Netto consolidato pari a € 9,0 milioni al 31 dicembre 2024 risulta sostanzialmente allineato a quello rilevato nella situazione consolidata pro-forma al 31 dicembre 2023.

L'Indebitamento Finanziario Netto consolidato, al 31 dicembre 2024, riporta una posizione a debito per € 32,5 milioni, rispetto alla situazione consolidata riscontrata nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 dove si evidenziava una esposizione a debito più contenuta e pari ad Euro 6,1 milioni. La somma delle voci relative a disponibilità liquide (Euro 7,4 milioni) e altri titoli finanziari (Euro 4,6 milioni) al 31 dicembre 2024 è pari a Euro 12 milioni contro Euro 11 milioni della situazione consolidata al 31 dicembre 2023, quindi sostanzialmente invariata, mentre il debito risulta incrementato per l'emissione di circa € 10 milioni di obbligazioni (emesse da Movinter e RFLTC- Inox S.r.l.) e per il consolidamento, nel perimetro, dei bilanci delle società Six Italia e SAIEP che hanno apportato ulteriori mutui chirografari sul Gruppo Movinter per circa € 18 milioni.
La variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, oltre alla gestione ordinaria, è legata principalmente all'effetto congiunto di:

• incremento dell'indebitamento della Società a seguito dell'operazione di investimento in Industrie Polieco - MPB S.p.A.. A tal fine, infatti, la Società ha sottoscritto con illimity SGR S.p.A. un contratto di finanziamento a medio-lungo termine di importo massimo complessivo di Euro 7.000.000, utilizzato per erogare alla controllata RFLTC-Polieco S.p.A. un finanziamento soci di pari importo, affinché la stessa potesse rimborsare il finanziamento erogato da RedFish Listing Partners S.p.A. per la sottoscrizione e liberazione dell'aumento di capitale di Industrie Polieco – M.P.B. S.p.A.; tale componente è presente come credito finanziario all'interno delle Immobilizzazioni Finanziarie;

• l'emissione dei due bond da Euro 5 milioni ciascuno, come da comunicato stampa pubblicato in data 23 maggio 2024, da parte di Movinter e del veicolo RFLTC-Inox S.r.l., il quale ha successivamente erogato tali risorse alla partecipata Expo Inox S.p.A. con conseguente compensazione (debito finanziario e corrispondente credito finanziario), a livello consolidato, della posta finanziaria;

• l'erogazione di nuovi finanziamenti al Gruppo Movinter che hanno incrementato i debiti verso banche per € 10,9 milioni, tra cui il finanziamento da parte del Banco Azzoaglio per complessivi €2,7 milioni, al fine di perfezionare l'operazione di investimento in S.A.I.E.P. e la ristrutturazione del debito di Six Italia che ha portato ad una crescita della voce;

• la contabilizzazione dei leasing secondo il metodo finanziario previsto da OIC 19 che provoca un aumento dell'indebitamento di € 0,8 milioni;

• un esborso per circa € 0,6 milioni da parte della Società per l'acquisto di azioni proprie;

• un investimento per € 1,9 milioni per l'acquisto da parte di Movinter della partecipazione in Six Italia.

A livello consolidato RFLTC, ha chiuso l'esercizio 2024 con un totale del Patrimonio netto consolidato di gruppo pari a circa € 37,4 milioni (Euro 29,9 milioni al 31 dicembre 2023) in crescita del 25%.

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INFORMAZIONI FINANZIARIE CONSOLIDATE PRO-FORMA DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2024

Le informazioni finanziarie consolidate pro-forma del gruppo al 31 dicembre 2024 sono state predisposte con l'obiettivo di rappresentare retroattivamente gli effetti contabili della operazione di acquisizione di Six Italia e di SAIEP perfezionate dalla controllata Movinter rispettivamente nei mesi di febbraio e giugno 2024.

In particolare, le informazioni finanziarie consolidate pro-forma sono state predisposte al fine di anticipare la decorrenza degli effetti economici dal 1° gennaio 2024 per quanto attiene alla redazione del conto economico consolidato pro-forma a confronto con il medesimo perimetro Like4Like al 31 dicembre 2023.

I dati consolidati pro-forma sono stati predisposti sulla base dei principi di redazione contenuti nella Comunicazione Consob DEM/1052803 del 5 luglio 2001 al fine di riflettere retroattivamente le operazioni descritte precedentemente e del Regolamento Delegato (UE) 2019/980. In particolare, i dati consolidati pro-forma sono stati predisposti in base alla decorrenza degli effetti patrimoniali dalla fine del periodo oggetto di presentazione per quanto attiene alla redazione dello stato patrimoniale consolidato pro-forma.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati pro-forma risultano essere pari a € 61,7 milioni rispetto ad € 57,8 milioni al 31 dicembre 2023, con un incremento pari al + 6,6%.
Tali ricavi afferiscono essenzialmente alle vendite e prestazioni del Gruppo Movinter e relativi alla linea di ricavo "Carpenteria" per € 20,2 milioni (€ 19,7 milioni al 31 dicembre 2023 Like4Like) ed alla linea di ricavo "Piping" per € 6,2 milioni (€ 6,3 milioni al 31 dicembre 2023 Like4Like) e delle società Six Italia (€ 15,6 milioni al 31 dicembre 2024 rispetto a € 15,6 milioni al 31 dicembre 2023 Like4Like) e SAIEP (€ 14.290 al 31 dicembre 2024 rispetto a € 12,7 milioni al 31 dicembre 2023 Like4Like). Complessivamente il Valore della Produzione è cresciuto del + 7,7% passando da € 61,9 milioni al 31 dicembre 2023 ad € 66,7milioni al 31 dicembre 2024.

I costi per materie prime, sussidiarie di consumo e di merci consolidati pro-forma risultano essere pari a € 32,4 milioni al 31 dicembre 2024 rispetto a € 30,5 milioni registrati al 31 dicembre 2023, con un incremento del +6,3% riconducibile all'incremento dei volumi. Si segnala che l'incidenza dei costi sul fatturato passa al 52,8% dal 52,6% dell'esercizio precedente. La voce di costo indicata si riferisce esclusivamente alle società del Gruppo Movinter incluse nel perimetro di consolidamento. I costi per servizi consolidati pro-forma risultano essere pari a € 10,0 milioni con un'incidenza pari al 16,2% sui Ricavi, rispetto ad un valore di Euro 11,2 milioni con un incidenza del 19,3% sui Ricavi.

Il miglioramento dell'incidenza sui Ricavi è riconducibile anche all'internalizzazione delle lavorazioni esterne effettuate dal Gruppo Movinter nel corso del 2020, per esigenze di miglioramento del livello di servizio al cliente e di efficienza produttiva. I costi di godimento di beni di terzi consolidati pro-forma risultano essere pari a € 1,38 milioni rispetto ad € 0,9 milioni rilevati al 31 dicembre 2023, con una incidenza sui Ricavi in leggero aumento, passando dall'1,5% dei Ricavi al 31 dicembre 2023 al 2,2% dei Ricavi al 31 dicembre 2024.

È bene evidenziare che la parte preponderante della voce di costo è da imputare al Gruppo Movinter e relativa in particolare alle locazioni dei capannoni industriali ed ai noleggi di beni strumentali. I costi del personale consolidato pro-forma risultano essere pari a € 18,8 milioni al 31 dicembre 2024, con una incidenza sui Ricavi in peggioramento passando dal 24,6% del 31 dicembre 2023 al 30,5% del 31 dicembre 2024, a seguito di una serie di assunzioni al fine di meglio rispondere alle esigenze di crescita e sviluppo del Gruppo Movinter.

Come già evidenziato, l'aumento del costo del personale in Movinter è legato all'ulteriore internalizzazione su impianti produttivi (verniciatura, saldatura/assemblaggio, taglio/piega), alla riduzione del personale interinale e al rafforzamento della struttura centrale (CFO, HR manager), a supporto del progetto di aggregazione con SAIEP e Six Italia e della crescita attesa del fatturato, sostenuta da un importante backlog ordini.

L'EBITDA consolidato pro-forma risulta pari a € 4,2 milioni al 31 dicembre 2024 rispetto ad €4,4 milioni relativi al 31 dicembre 2023 Like4Like, facendo registrare un EBITDA Margin pari al 6,8% rispetto al 7,7% del 2023 Like4Like.

La voce ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti consolidati pro-forma risulta essere pari a € 3,5 milioni al 31 dicembre 2024 rispetto ad € 2,8 milioni al 31 dicembre 2023, ed afferiscono principalmente agli ammortamenti materiali e immateriali relativi al Gruppo Movinter, oltre alla componente di ammortamento per avviamento da consolidamento pari ad € 1,4 milioni. Il risultato finanziario consolidato pro-forma risulta essere negativo per € 2,2 milioni al 31 dicembre 2024, con un'incidenza sui Ricavi pari al 3,5% rispetto un valore negativo di circa € 1,7 milioni al 31 dicembre 2023 Like4Like con un'incidenza sui Ricavi pari al 3%.

La voce "Rettifica del valore delle Partecipazioni" presenta un saldo negativo pari a € 0,9 milioni, rispetto al saldo positivo di € 0,3 milioni rilevato al 31 dicembre 2023. Tale variazione è riconducibile al consolidamento con il metodo del patrimonio netto della partecipata Tesi S.r.l., che ha chiuso l'esercizio 2024 con una perdita di € 3,1 milioni, come già descritto in precedenza. Il risultato netto d'esercizio di gruppo pro-forma risulta negativo per € 2,9 milioni rispetto ad un risultato negativo di € 0,5 milioni al 31 dicembre 2023. Il risultato netto d'esercizio di gruppo pro-forma adjusted (ovvero al netto dell'ammortamento per avviamento da consolidamento) risulta negativo per € 1,5milioni rispetto ad un risultato positivo pari a € 0,5 migliaia al 31 dicembre 2023 Like4Like.

Il Capitale Circolante Netto pro-forma, pari a € 8,9 milioni al 31 dicembre 2024, risulta in diminuzione rispetto alla situazione consolidata pro-forma al 31 dicembre 2023 pari a Euro 9,5 milioni, a seguito della diminuzione delle altre attività correnti.

L'Indebitamento Finanziario Netto consolidato pro-forma al 31 dicembre 2024 risulta pari a € 32,5 milioni (debito netto) rispetto a un indebitamento finanziario netto pari a € 17,7 milioni per la situazione consolidata pro-forma al 31 dicembre 2023.

Il Patrimonio Netto Consolidato Pro-forma per azione risulta essere pari a € 1,43 al 31 dicembre 2024 rispetto ad € 1,59 al 31 dicembre 2023.

BACKLOG DELLE CONTROLLATE MOVINTER, SIX ITALIA E SAIEP AL 31 DICEMBRE 2024

Il backlog totale consolidato di Movinter unitamente a quello delle sue controllate Six Italia e SAIEP, inteso come ordini firmati da clienti terzi alla data di riferimento ed ancora da evadere, risulta al 31 dicembre 2024 pari a € 83,95 milioni di cui circa il 67,7% relativo al 2025 ed il restante 32,3% agli anni successivi. Del totale complessivo del backlog consolidato, € 31,75 milioni sono riferibili a Movinter (di cui circa il 79% relativo al 2025 ed il restante 21% agli anni successivi), € 20,08 milioni sono riferibili a Six Italia (di cui circa il 70% relativo al 2025 ed il restante 30% agli anni successivi), mentre i restanti € 32,33 milioni sono riferibili a SAIEP (di cui circa il 55,4% relativo al 2025 ed il restante 44,6% agli anni successivi).

Per la natura del business non è possibile escludere eventuali ritardi nelle consegne, anche per eventuali cause non imputabili al Gruppo Movinter; dunque, la conversione in ricavi dell'esercizio corrente potrebbe confluire nell'esercizio 2026 e così per gli esercizi successivi.

PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICI DELLA CAPOGRUPPO

Al 31 dicembre 2024 la controllante RFLTC ha chiuso con ricavi pari a € 0,6 milioni (€ 0,2 milioni al 31 dicembre 2023), un EBT negativo pari a €1,2milioni (€ 5,3 milioni al 31 dicembre 2023), un risultato d'esercizio negativo per € 1,2 milioni (€ 5,3 milioni al 31 dicembre 2023), un Capitale Investito Netto pari ad Euro 51,8 milioni, in aumento del +79,4% rispetto al 31 dicembre 2023 (€ 28,9 milioni al 31 dicembre 2023) ed un Indebitamento Finanziario Netto pari a € 14,4 milioni (debito netto) rispetto a € 47 migliaia (debito netto) al 31 dicembre 2023.

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA SOCIETÀ E DI DISTRIBUZIONE DI UN DIVIDENDO AI SOCI DALLE RISERVE STRAORDINARIE

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di coprire la perdita di esercizio pari a € 1,2 milioni mediante utilizzo della riserva straordinaria e di adeguare la riserva legale dagli attuali € 0,34 milioni a € 5,29 milioni ovvero un quinto del capitale sociale dell'Emittente utilizzando parzialmente la riserva da sovrapprezzo azioni.

Il Consiglio di Amministrazione della Società, inoltre, nel corso della seduta odierna, tenuto conto di quanto definito nel Piano di Sviluppo 2025-2027 e alla luce anche della comprovata solidità patrimoniale della Società, ha deliberato di proporre agli Azionisti la distribuzione di un dividendo ordinario ai fini borsistici, in parte in denaro ed in parte attraverso una assegnazione gratuita di azioni.

La competente Assemblea sarà quindi chiamata a deliberare in merito:

• al riconoscimento di un dividendo in contanti di € 0,0144957 per azione ordinaria e di € 12,50 per ogni azione di categoria X, con distribuzione di riserve da utili.

Tale proposta comporterebbe la distribuzione di dividendi agli Azionisti per un importo complessivo stimato di circa € 0,5 milioni;

• all'assegnazione gratuita di azioni proprie nella misura di 13 azioni gratuite ogni 1.000 azioni ordinarie possedute, e di 12 azioni gratuite ogni azione di categoria X posseduta, corrispondente ad un valore complessivo di circa € 0,6 milioni, ai valori odierni di mercato.

Il dividendo per azione e l'assegnazione gratuita terranno conto del numero effettivo delle azioni che saranno in circolazione alla data di stacco del dividendo, al netto del numero effettivo di azioni proprie presenti in portafoglio e del numero di azioni ordinarie in circolazione a seguito della maturazione delle bonus shares.

In merito alla distribuzione dei dividendi sono proposte – ove la relativa deliberazione dovesse essere approvata dall'Assemblea degli Azionisti – le seguenti date funzionali alla distribuzione del dividendo agli Azionisti, ovvero (i) il 26 maggio 2025 quale data di stacco del dividendo (c.d. ex- date) con utilizzo della cedola n. 1, (ii) il 27 maggio 2025 quale data di legittimazione a percepire il dividendo (c.d. record date), e (iii) il 28 maggio 2025 quale data di pagamento del dividendo (c.d. payment date).

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PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO 2024

Tutti i principali fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio 2024 sono stati comunicati e pubblicati sul sito internet della Società, nella sezione Investor Relations/Comunicati Stampa Finanziari, disponibili al seguente link: https://longterm.redfish.capital/investor-relations

PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2024

In data 30 gennaio 2025 il Consiglio di Amministrazione della Società ha autorizzato l'esercizio da parte di RFLTC-Polieco S.p.A., dell'opzione di vendita in forza della quale la stessa RFLTC- Polieco S.p.A. ha ceduto alla società TP Holding S.r.l. la partecipazione nella I.P.M. Immobiliare S.r.l. per € 5 milioni.

A tal fine, la Società ha sottoscritto con illimity SGR S.p.A. una deroga al finanziamento. Inoltre, in pari data, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di modificare la policy sui conflitti di interesse al fine di evitare limitazioni eccessive all'approvvigionamento di equity per operazioni di investimento in club deal.

In data 27 febbraio 2025, la Società ha approvato l'emissione della seconda tranche del prestito obbligazionario denominato "REDFISH LONGTERM CAPITAL S.P.A. – 6% SUSTAINABLE GROWTH 2024-2029".

L'importo della seconda tranche risulta pari a € 6.875.000,00 suddiviso in 275 Titoli, con data di emissione 3 marzo 2025 e con durata sino al termine massimo del 1° dicembre 2029. Alla data odierna, la somma delle sottoscrizioni della prima e della seconda tranche del prestito obbligazionario ammonta a € 9.450.000,00, corrispondente a 378 Titoli, rispetto a un massimo di € 15.000.000,00.

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EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel 2024 il gruppo RFLTC ha dimostrato una notevole resilienza, riflessa nella tenuta delle performance delle principali società partecipate, e nella capacità di recupero avuta dalle stesse rispetto ad un primo semestre 2024 caratterizzato da risultati in contrazione rispetto al medesimo periodo 2023.

La valorizzazione delle partecipazioni esprime il valore, al costo, degli investimenti effettuati e non tiene conto ancora del plusvalore generato a seguito della crescita dei fatturati e dei principali indicatori di marginalità, un valore intrinseco che non trova rappresentazione nelle situazioni contabili presentate.

In un contesto di profonde incertezze e crescenti sfide, nel 2025 RFLTC si concentrerà sull'ulteriore sviluppo delle società partecipate rappresentative delle diverse eccellenze industriali italiane, supportando le società del gruppo nell'attento presidio delle filiere produttive e dei canali distributivi internazionali, particolarmente condizionati dalle tensioni geopolitiche e commerciali, oltre ad una spinta nelle operazioni di add-on, di crescita per linee esterne delle società.

Questo dovrà avvenire attraverso continui miglioramenti nella capacità di pianificazione produttiva, commerciale e finanziaria, diversificazione e presidio dei canali distributivi e delle fonti di approvvigionamento. Infine, proseguirà l'impegno verso percorsi trasformativi tesi allo sviluppo sostenibile delle partecipate, lungo tutti i principali fronti attraverso i quali questo può realizzarsi: investimenti in tecnologia, innovazione di prodotto, posizionamento dei brand, potenziamento della qualità e delle competenze dei team manageriali.

Non sussistono altri fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio meritevoli di menzione ai sensi dell'art. 2427, comma 1, numero 22-quater, del codice civile.

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