Reway Group: nel semestre utile da 11,8 mln (+39,5%) e nuove commesse per oltre 245 mln

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Reway Group, il più grande operatore italiano nel settore del risanamento di infrastrutture stradali e autostradali nonché l'unico in Italia ad avere nel proprio core business anche la manutenzione della rete ferroviaria (la "Società" o "Reway Group"), ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025, sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata.

Paolo Luccini, Presidente e Amministratore Delegato di Reway Group, ha commentato: "Il primo semestre 2025 conferma la forte crescita che caratterizza da sempre Reway Group, con risultati economico-finanziari in ulteriore consolidamento derivati dall'aggiudicazione di alcune commesse di rilievo e dalla messa a terra degli ordini in portafoglio. In questi primi sei mesi abbiamo completato alcuni cantieri riqualificando opere di rilevanza per la popolazione, quali ad esempio l'apertura del collegamento Autostrada A1-Compendio Tor Vergata nell'ambito nei lavori infrastrutturali per il Giubileo 2025.

Abbiamo inoltre partecipato ai lavori di restyling di Piazza del Cinquecento a Roma, un cantiere che ha visto impegnate 60 maestranze specializzate di Reway Group, che ha restituito alla città uno spazio rinnovato, che ha accolto tantissimi pellegrini in occasione del Giubileo. La competenza tecnica e l'affidabilità di Reway Group ci hanno permesso di essere scelti come capofila in importanti progetti del Paese, consolidando il nostro ruolo di riferimento nel settore del risanamento e manutezione delle infrastrutture".

Principali risultati consolidati al 30 giugno 2025

Il valore della produzione si è attestato a 134,7 milioni di Euro, in crescita del 16% rispetto a 116,2 milioni di Euro al 30 giugno 2024.
In dettaglio, 95,1 milioni di Euro fanno riferimento al business della manutenzione e risanamento di infrastrutture stradali e autostradale, 34,5 milioni di Euro sono relativi all'ambito della manutenzione ferroviaria, 3,0 milioni di Euro sono legati a progettazione ingegneristica e 2,1 milioni di Euro fanno riferimento ad altre voci di ricavo.

La crescita registrata è completamente organica e deriva dalla graduale messa a terra dei progetti mano a mano aggiudicati dal Gruppo.

I ricavi delle vendite sono pari a 109 milioni di Euro, in aumento del 16,6% rispetto a 93,5 milioni di Euro al 30 giugno 2024.

Il backlog al 30 giugno 2025 è pari a circa 1.157 milioni di Euro (1.044 milioni di Euro al 31 dicembre 2024), legato a 245 milioni di Euro relativi a nuovi ordini acquisiti e a oltre 132 milioni di Euro di lavori eseguiti nel primo semestre 2025.

L'importo di gare aggiudicate ed in attesa di lavorazione permette un'ampia visibilità sui ricavi dei prossimi 5 anni.

L'EBITDA è pari a 26,2 milioni di Euro, in aumento del 29,5% rispetto a 20,3 milioni di Euro registrati nel primo semestre del 2024 per effetto dell'aumento dei volumi e dell'incremento della marginalità, salita al 19,5% rispetto al 17,4% dello stesso periodo del 2024, grazie al diverso mix di lavorazioni eseguite nel periodo.

L'EBIT è pari a 21 milioni di Euro, in incremento del 36,3% rispetto a 15,4 milioni di Euro del 30 giugno 2024, con un EBIT margin in percentuale sul valore della produzione pari al 15,6% (13,3% al 30 giugno 2024), dopo 3,7 milioni di Euro di ammortamenti relativi a immobilizzazioni immateriali,1,3 milioni di Euro relativi a immobilizzazioni materiali e 0,2 milioni di Euro di svalutazioni.

Il Risultato netto di Gruppo è pari 11,8 milioni di Euro (+39,5% rispetto a 8,5 milioni di Euro al 30 giugno 2024) per effetto della crescita organica e dell'incremento dei volumi di produzione.

L'attivo fisso netto è pari a 77,1 milioni di Euro, in diminuzione rispetto a 81,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2024, per la maggior parte dovuto alla diminuzione delle immobilizzazioni immateriali per via delle quote di ammortamento degli avviamenti derivanti dall'acquisizione di Gema e delle quote di minoranza di MGA, Soteco, e TLS, e del 40% di Vega Engeneering.

Il capitale circolante commerciale è pari a 137,6 milioni di Euro, con un incremento rispetto a 108,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, principalmente per effetto del normale andamento dei crediti e debiti commerciali delle società del Gruppo in relazione all'aumento dei volumi.

Il Patrimonio Netto di Gruppo è pari a 101 milioni di Euro, in aumento rispetto a 89 milioni di Euro al 31 dicembre 2024.

L'Indebitamento Finanziario Netto è pari a 65,8 milioni di Euro (rispetto ai 67,6 milioni di Euro, comunicati in data 31 luglio 2025 in occasione dell'approvazione dei KPI al 30 giugno 2025, per effetto delle scritture di consolidamento che hanno portato all'elisione di debiti infragruppo scaduti oltre 90 giorni), in miglioramento rispetto a 67 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, per effetto principalmente della riduzione del debito finanziario corrente, che passa da 14,9 milioni di Euro della chiusura 2024 a 4,7 milioni di Euro del primo semestre 2025, e della riduzione del debito finanziario non corrente che passa da 57,2 milioni di Euro di fine 2024, a 55,4 milioni di Euro al 30 giugno 2025.

La liquidità si riduce da 21,2 milioni di Euro di fine 2024 a 11,9 milioni di Euro principalmente a causa del rimborso del debito e dell'esborso di circa 7,3 milioni di Euro per la parziale corresponsione dell'earn out ai venditori di Gema.

Fatti di rilievo avvenuti nel corso del semestre

A livello di business, il Gruppo ha acquisito nel primo semestre, attraverso le società controllate, commesse per un valore complessivo di oltre Euro 245 milioni, relative al risanamento e alla manutenzione di infrastrutture stradali e autostradali, della rete ferroviaria e in ambito portuale.

Il semestre è stato inoltre caratterizzato dall'ingresso nel settore della manutenzione ferroviaria in ambito portuale, grazie a due commesse aggiudicate dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. In particolare, queste sono state le commesse più rilevanti aggiudicate:

- 11 febbraio 2025: TLS (ora incorporata in MGA) – commessa per la progettazione esecutiva e la realizzazione di lavori di ammodernamento e potenziamento del nodo ferroviario di Bovisa (Milano), gestito da FERROVIENORD S.p.A.. Si tratta di una commessa significativa in quanto, grazie ad essa, Reway Group inizia ad operare con un nuovo importante cliente in un'area geografica strategica per il paese (valore: 110,5 milioni di Euro).

- 27 febbraio 2025: GEMA - commessa per lavori di manutenzione straordinaria in ambito ferroviario Lotto 1 Ancona, Lotto 13 Palermo e Lotto 16 Roma (valore: 97 milioni di Euro).

- 28 maggio 2025: GEMA – commessa per lavori di manutenzione straordinaria e ristrutturazione di fabbricati e impianti nelle stazioni di Firenze Santa Maria Novella e Bologna Centrale (valore: circa 30 milioni di Euro).

- 20 giugno 2025: MGA e GEMA – commesse affidate dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, che segnano l'ingresso di Reway Group nel settore della manutenzione in ambito portuale (valore complessivo: oltre 9 milioni di Euro).

Nel corso del semestre – in data 28 febbraio 2025 - è infine avvenuto il closing dell'operazione di fusione per incorporazione delle due società controllate al 100% Soteco S.r.l. e TLS S.r.l. in M.G.A. S.r.l., società interamente controllata da Reway Group, annunciata in data 2 dicembre 2024.

Il progetto di fusione e di riorganizzazione societaria ha la finalità di migliorare l'efficienza operativa del Gruppo, garantendo una semplificazione gestionale e amministrativa negli interventi di ammodernamento sulla rete autostradale.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre

Non si rilevano fatti di rilievo dopo la chiusura del periodo.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il mercato dei risanamenti infrastrutturali in Italia sta attraversando una fase di profonda trasformazione, determinata principalmente dall'età avanzata della rete e dai consistenti investimenti avviati dai principali operatori stradali, autostradali e ferroviari. In questo scenario, Reway Group si conferma come un player di riferimento nel settore del risanamento di ponti, viadotti e gallerie sull'intero territorio nazionale. Durante il periodo in esame, i prezzi delle materie prime hanno mostrato una sostanziale stabilità.

È importante sottolineare, tuttavia, che con l'entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), a partire dal 1° luglio 2023, tutte le nuove aggiudicazioni includono un meccanismo di revisione automatica dei prezzi, applicabile alle singole voci che registrino aumenti superiori al 5%. Tale strumento contribuirà a mitigare in prospettiva il rischio legato a futuri rincari. Alla luce della crescita significativa del Gruppo, supportata dall'acquisizione di numerose commesse, il management ha in programma di rafforzare ulteriormente la forza lavoro e di proseguire nel percorso di managerializzazione sia della capogruppo che delle società controllate.

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